Author - Alessandra

Junior Park a Madonna di Campiglio

Statue lignee a grandezza naturale raccontano la fauna alpina all'interno del Junior Park

Tra le novità dell’estate 2025 in Trentino ecco il Junior Park Madonna di Campiglio! Questo parco tematico immerso nella natura sorge nel suggestivo contesto di Malga Zeledria, ai piedi delle Dolomiti di Brenta. Qui si snoda un percorso educativo costruito attorno a 18 sculture in legno a grandezza naturale, realizzate dalla scuola del legno “Le Busier” di Praso e raffiguranti la fauna alpina: orso, lupo, aquila reale, marmotta e tanti altri.

Natura che insegna

Le sculture sono accompagnate da pannelli interattivi che illustrano abitudini, caratteristiche e curiosità sugli animali. Ma non solo: ogni animale è rappresentato in modo originale. Ad esempio alcuni animali “indossano” corna vere (recuperate e riutilizzate per rendere la loro raffigurazione ancora più realistica) e la scultura dell’orso si nasconde dentro una “tana”, proprio come in natura.

Si tratta di un progetto capace di “parlare” a tutti: ai più piccoli, grazie alle esperienze ludiche ed alla possibilità di mettersi in relazione con “copie” a dimensione naturale degli animali, ma anche ai più grandi, tramite le informazioni sui pannelli: curiose, interessanti e soprattutto scientificamente precise, con la possibilità di essere approfondite grazie ai riferimenti bibliografici. Infine, l’utilizzo dei supporti informatici favorisce l’interazione dei più giovani.

Il Junio Park è adatto a tutta la famiglia

Junior Park: le visite guidate

Vuoi vivere un’esperienza coinvolgente e divertente? Tutti i lunedì dal 23 giugno al 15 settembre 2025, trasformati in un vero detective del bosco: segui le impronte, osserva piume, nidi, cerca altri indizi nascosti… la tua missione è riuscire a scoprire quali animali hanno lasciato quelle tracce. Un’esperta guida ti accompagnerà lungo il percorso-gioco , guidandoti e svelandoti i tantissimi segreti, e giunto alla fine potrai anche ritirare un gadget che ti aiuterà a conservare il ricordo di questa bella esperienza.

QUANDO: tutti i lunedì dal 23 giugno al 15 settembre 2025, dalle 10.00 alle 12.00
DOVE: Malga Zeledria
PRENOTAZIONE: obbligatoria entro le ore 17.00 del giorno precedente. Prenota online QUI.
COSTO: € 10,00 a persona (bambini dai 5 agli 8 anni gratuito).
ADATTO A: bambini dai 5 agli 11 anni, accompagnati da almeno un adulto
La tariffa include: accompagnamento all’interno del parco con un Esperto del Parco Naturale Adamello Brenta.

Perché visitare il Junior Park

Insomma, se dovessimo darvi 3 buoni motivi per portare i bambini al Junior Park sarebbero:

  1. Immersività – Un percorso esperienziale che si snoda completamente tra bosco e natura, con sculture realistiche che stimolano curiosità e apprendimento.
  2. Didattica per tutte le età – Contenuti comprensibili per i più piccoli, ma anche approfondimenti scientifici per i grandi
  3. Sostenibilità e rispetto ambientale – Tutto progettato nel rispetto dell’habitat e della comunità locale, promuovendo il legame tra il territorio, chi lo abita e la fauna alpina che lo popola.
C'è anche un'aquila tra le sculture a grandezza naturale del Junior Park

Come arrivare al Junior Park

Per raggiungere il Junior Park ci sono diverse possibilità:

  • in auto/in MTB/ a piedi: proseguendo da Campo Carlo Magno su strada asfaltata per poco più di un chilometro
  • ⁠prendendo la cabinovia Pradalago, se si vuol abbinare il parco a una bella escursione, in 40 minuti si raggiunge il lago delle Malghette e da qui si prosegue verso il Junior Park (un’altra ora abbondante di camminata)
  • ⁠prendendo la cabinovia Pradalago si può anche scendere direttamente lungo la pista: il Junior Park si raggiunge in questo caso in 45 minuti.

Contatti

Per maggiori informazioni e aggiornamenti:

Azienda per il Turismo Madonna di Campiglio
Telefono: 0465 447501
Email: info@campigliodolomiti.it

Cosa fare nei dintorni

Per arricchire la tua visita in questi luoghi, oltre al Junior Park Madonna di Campiglio, ecco alcune attività che puoi trovare anche sul nostro sito:

Picnic a Maso Agriconda nel Lomaso

Con l’arrivo della bella stagione trascorrere il tempo all’aria aperta è  una delle cose più piacevoli che ci siano. Proprio per questo non vedevamo l’ora di raccontarvi questa meravigliosa esperienza. Per noi il picnic a Maso Agriconda (ex Maso Maserac) è stata una stata una rivelazione. Una serata piacevolissima, immersi nella natura e nella quiete, gustando cibi veramente buoni e rilassandoci davanti al film più bello: il tramonto nel Lomaso.

A questa fantastica idea hanno pensato Francesco e Simona di Agriconda -Farm Experience, che eravamo stati già a trovare l’anno scorso (ve ne avevamo parlato QUI). Il loro agribreak o picnic al tramonto è inserito tra le Garda Trentino Experience, la raccolta delle esperienze più belle che si possono fare nel territorio di competenza di APT Garda Dolomiti. 

Come arrivare a Maso Agriconda

Si arriva comodamente in auto, o dal passo del Ballino (se provenite da Riva del Garda o Rovereto) o da Comano Terme (se provenite da Trento). Impostate il navigatore su “salita al Maso Maserac”, ed arriverete dritti al parcheggio (troverete il cartello “parking picnic al tramonto”). Da lì si prosegue a piedi per circa 50 metri. Sulla destra troverete le scalette in legno che portano al maso, lungo un percorso alla scoperta delle coltivazioni e degli animali che popolano questo angolino di paradiso.

La salita al maso

Il percorso della salita è facile ed adatto a tutti. Non lasciatevi intimorire dalla parola “salita”: si tratta di una passeggiata breve e non impegnativa, piacevole anche per i bambini. Qui troveranno alcune postazioni gioco e tanti animali (pecore del Cameroun, pony, asinello, api e coniglietti).

Si cammina in mezzo alle coltivazioni di piccoli frutti, uva fragola e noci. C’è anche un punto panoramico per i vostri selfie al tramonto. Questa salita è aperta a tutti, anche a chi vuole semplicemente capire cosa si fa in questo maso.

Maso Agriconda: un luogo neraviglioso dove trascorrere momenti di relax in famiglia e non solo

Simona ci ha accompagnato fino alla nostra postazione, mostrandoci il giardino delle erbe aromatiche e raccontandoci un po’ dell’azienda, dei tanti progetti e della sua famiglia. Poi siamo rimasti soli a goderci il nostro picnic. Quasi soli. Infatti ci ha fatto compagnia Brisa, la cagnolona di casa:  si sa, le coccole sono sempre gradite!

Agribreak: merenda speciale

Esperienza consigliata a merenda ma è accessibile durante tutta la giornata. Si può scegliere tra tre cassette (Ofelia, Sole o Wallace) con combinazioni diverse di prodotti locali, pensate per adattarsi a gusti e appetiti diversi.

Arrivati al maso, troverete Francesco o Simona ad accogliervi, e con loro potrete comporre la vostra merenda. A scelta confetture, marmellate, salse o pesti, formaggi e salumi, restano invariate le gallette e i frutti di bosco.. tutto squisito! Non resta che accomodarsi in un accogliente e tranquillo angolino circondato da pony e animali da compagnia.

Noi abbiamo scelto la cassetta più grande che abbiamo diviso in quattro (due adulti e due bambine). Guardate qui sotto quante bontà! Prenotate la vostra esperienza QUI.

Un picnic a Maso Agriconda

E così, tra coccole, frinire di cicale, la pace della campagna, la cura dei dettagli e i colori del tramonto abbiamo apprezzato con calma ciò che era nel cesto. Tutto buonissimo e di qualità. Assolutamente da provare con il pane rustico il pesto di aglio orsino, una delle specialità del maso. Per non parlare del miele: ottimo in abbinamento con il formaggio dell’Azienda Fontanel.. E se come noi non riuscirete a finire tutto, c’è una borsina di carta per portare a casa quanto rimasto.

I bambini avranno spazio per correre e giocare e potranno andare a vedere gli animali tutte le volte che vorranno. Non sarà difficile farli appassionare a qualcosa e anche loro si lasceranno contagiare dalla tranquillità e dalla serenità di questo luogo.

Perfetto anche per una cena tra amici, lontani dallo stress e dalla confusione dei locali affollati. Noi ve lo super consigliamo!

Come prenotare

Il picnic è prenotabile, meteo permettendo,  ogni giorno dal 9 giugno al 30 settembre  2025 Sono disponibili diverse postazioni, dislocate tra le coltivazioni del maso per garantire la privacy. Una postazione può ospitare anche una tavolata, se volete venire in compagnia.  Al vostro arrivo troverete una tavola imbandita in uno stile semplice ed elegante ed un goloso cesto di prodotti locali pronti per essere assaggiati.

Potrete scegliere tra 3 tipologie di cesti quella che si avvicina di più al vostro gusto ed ai vostri desideri:

  • Cesto di Comano | Pane di montagna (panificio Zanoni), formaggio (Fontanel, Misonet), salumi (Bronzini), frutti di bosco (Maso Maserac), lamponada (Maso Maserac), pesto di aglio orsino (Maso Maserac), miele millefiori (apicoltura Angelica), acqua, bevanda a scelta;
  • Cesto di Maserac | Pane di montagna (panificio Zanoni), frutti di bosco (Maso Maserac), confettura (Maso Maserac), panna cotta (Misonet), acqua, bevanda a scelta;
  • Il cesto dei bambini | solo in abbinamento ad un altro cesto| gallette di mais (Agriconda), confettura (Agriconda), biscotti artigianali (panificio Zanoni) succo di mela (Agriconda), pannacotta (Misonet), acqua
  • Picnic romantico | Pane di montagna (panificio Zanoni), frutti di bosco (Maso Maserac), pesto di aglio orsino (Maso Maserac), acqua, bevanda a scelta | salottino privato sull’erba

Possibilità di scelta tra cesto classico o deluxe, a seconda della bevanda scelta

Potete prenotare il vostro picnic direttamente online dal sito di Garda Dolomiti cliccando QUI

Francesco e Simona non hanno lasciato nulla al caso: piatti, bicchieri, posate… ma anche candele, fiori freschi e copertine per coprirsi in caso di fresco… E quando cala il buio si accendono le lucine e anche tante tante lucciole!

Al maso poi è presente anche un punto vendita, dove si possono acquistare i prodotti.

Contatti

Maso Maserac
Loc. Maserac 81, 38077 Comano Terme (TN)  Vigo Lomaso
tel. 348 143 5785
e-mail: info@masomaserac.com
web: www.masomaserac.com

Nei dintorni di Agriconda

E se fosse di partire in anticipo? Ci sono un sacco di cose belle nei dintorni, e il picnic a Maso Agriconda può diventare la degna conclusione della giornata dopo aver visitato, per esempio il bellissimo Parco Terme di Comano, o il Parco Archeo Natura di Fiavé  o ancora il vicino Castello di Stenico con il percorso di land art Bosco Arte Stenico ed il lago di Tenno con il nuovo ponte sospeso.

  • Per conoscere tutto quanto di imperdibile offre il territorio di Comano consultate la nostra mini guida “Cosa fare a Comano e dintorni”
  • Volete conoscere le altre experiences di Garda Dolomiti? QUI vi raccontiamo quelle che abbiamo provato per voi.

Colazione in fattoria da Agrisalus

Le cose semplici sono sempre le migliori, si sa. Se verrete da Agrisalus, nuovo agri-campeggio con fattoria nelle campagne di Arco, non rimarrete delusi. Qui tutto è stato pensato per essere il più compatibile possibile con l’ambiente ed il benessere di ospiti e animali.

Come arrivare da Agrisalus

Questa struttura si trova immersa nel verde delle campagne, un’oasi di pace tra frutteti e stradine di campagna. Giungendo  da Trento, prima di entrare ad Arco seguite sulla rotonda le indicazioni per Rovereto. Arrivati alla seconda rotatoria svoltate invece verso il centro e quindi, alla terza rotatoria, quella dei Vigili del Fuoco, seguite per Pratosaiano. Districarsi tra le stradine di campagna non è facilissimo, tuttavia il camping è sempre ben segnalato. La cosa più facile da fare è comunque impostare il navigatore: arriverete diretti a destinazione evitando di girare a vuoto.

Se siete in bici questa è una bella zona anche da girare sulle due ruote. Pianeggiante, immersa nella natura e priva di traffico, praticamente sull’altra sponda del fiume Sarca rispetto alla ciclabile (della ciclabile abbiamo parlato in In bicicletta lungo il Sarca)

Agrisalus: il campeggio

La struttura sorge in posizione leggermente sopraelevata, si arriva comodamente in auto, bici o camper. Per chi soggiorna in camper sono disponibili 17 ampie piazzole con zona verde e ghiaietto. Tutte sono dotate di allaccio elettricità ed acqua. Le piazzole si sviluppano a raggera attorno ad una bella piscina. Per gli ospiti ci sono servizi con docce, scarico acque, lavanderia, zona per lavare le stoviglie. Tutto nuovissimo e studiato per ridurre i consumi energetici. Per i veicoli elettrici sono disponibili punti di ricarica e c’è un punto service anche per le biciclette.

Colazione in fattoria da Agrisalus

Noi siamo venuti a provare la colazione che Agrisalus propone in collaborazione con Garda Dolomiti come experience (potete prenotare il vostro posto cliccando QUI e selezionando “colazione in fattoria”). Una proposta insolita in questa zona, ma che ha riscosso grande successo.

Se non siete ospiti del campeggio si può fare colazione qui nel weekend: la sala colazioni, in stile moderno, ha un’ampia vetrata con vista sul verde. La colazione è a buffet,con tante bontà realizzate coi prodotti della fattoria. Ottimi i formaggi fatti dalla giovane casara Giulia con il latte delle mucche (con il quale vengono prodotti anche yogurt, pannacotta e budini) e i salumi di produzione propria. E poi frutta, cereali, brioches, torte fatte in casa, pancakes freschi e gli ovetti delle loro galline…

Noi ci siamo gustati tutto e pure delle belle cioccolate calde dense e fumanti, anche quelle fatte col latte fresco. Alzarsi la domenica mattina ed uscire a far colazione in un posto così è davvero super rilassante!

Non solo colazione!

Tra i prodotti da non perdere anche il loro gelato. Magari non a colazione, ma se capitate qua per merenda è da provare! Tra le altre cose la sala delle colazioni condivide lo spazio con lo shop, dove, oltre ai prodotti di Agrisalus, si trovano anche prodotti di qualità provenienti da altre piccole realtà del territorio. Durante l’orario di apertura si possono sempre ordinare taglieri, da degustare dentro ma anche sui tavoli esterni, se il meteo lo consente.

A vedere le mucche

Dopo aver riempito le pance i bambini inizieranno a scalpitare ma nessun problema: mentre i grandi rimangono a prendersela comoda a tavola (se lo desiderano), Nicole accompagnerà i bambini a visitare la stalla: una signora stalla, dove le mucche hanno le loro belle cuccette sempre pulite, spazio anche all’aperto, tanto fieno  da mangiare e una sala mungitura moderna e funzionale. La cosa sicuramente più attrattiva della nostra visita alla stalla è stata Bella, una tenera vitellina di 3 settimane, che condivide lo spazio con la sua mamma: una fortuna che pochi vitellini hanno, dato che solitamente vengono separati quasi subito dalla mamma. Se vi piacciono i vitellini dovete assolutamente programmare una vista qui perché facilmente ne troverete uno o più.

Coniglietti, galline e maiali

La visita alla fattoria prosegue: gli animali hanno a disposizione tantissimo spazio. Abbiamo visto (e ci siamo anche entrati) il recinto dei coniglietti, morbidissimi e coccolosi, siamo andati a far visita alle galline e infine alle maialine.

Le galline ci hanno riservato un’accoglienza davvero super: appena entrate nel loro recinto le golosone si sono precipitate tutte verso di noi! Vi sono mai corse incontro 250 galline??? Anche loro qui se la passano bene, con un grandissimo prato, un cortile dove razzolare e un pollaio dove andare a dormire.

Tantissime galline vivono felici da Agrisalus, in ampi spazi aperti e con un ricovero per la notte.

Agrisalus – le galline

Infine abbiamo fatto visita alle quattro maialine di casa: quattro sorelline che hanno l’importante compito di mangiare tutto quello che altrimenti andrebbe scartato, dal latticello, alle verdure ed alla frutta… Anche per loro un super alloggio: “zona pranzo” ben fornita di frutta e verdura, una casetta per le nanne, prato e naturalmente fango dove rotolarsi!

Agrisalus: altre attività

Nicole e Lorenzo hanno pensato a diverse tipologie di visite guidata, laboratori e percorsi di pet therapy, rivolti sia ai bambini che alle famiglie ed anche alle scuole:

  • Piccoli contadini” è l’occasione per conoscere da vicino i diversi animali della fattoria, scoprendo i loro bisogni principali e come soddisfarli instaurando una relazione positiva.
  • Un cane per amico”: permette ai bambini di avvicinarsi in modo corretto al cane, imparando le sue caratteristiche comportamentali e comunicative. Durante l’esperienza verranno proposte varie attività, giochi ed una merenda in compagnia degli amici a quattro zampe.
  • Piccoli casari“: i bambini impareranno i segreti della trasformazione del latte in formaggio, partecipando in prima persona alla lavorazione.

Già perché qui, oltre a Nicole e Lorenzo, vivono anche i loro due amici inseparabili:

Da Agrisalus anche i cani sono protagonisti, con un percorso di pet therapy dedicato.

I cani di Agrisalus

Info e contatti

Agrisalus
Loc. Fibbie, 22 – 38062 Arco (TN)
tel: 379.1179271
mail: info@agrisalus.it

Per maggiori informazioni e prenotazioni : www.agrisalus.it

Cosa fare nei dintorni di Agrisalus

Vi siete gustati una buona colazione da Agrisalus? La giornata è ancora lunga! Ecco cosa potete fare per riempirla:

Laghi balneabili in Trentino

Il mare è sempre il mare, ma la montagna con i suoi laghetti azzurri con le cime che si specchiano in acque cristalline non è da meno. Capita però di avere voglia di tuffarcisi, in cerca di refrigerio o di divertimento: ma quali sono i laghi balneabili in Trentino? Vi riportiamo qui quelli che a noi piacciono particolarmente.

Lago di Garda

Partiamo da quello che conoscono tutti: il Lago di Garda. Le sponde trentine sono il luogo perfetto per trascorrere una giornata in spiaggia all’insegna dello sport: la mattina è perfetta per cimentarsi nello stand-up paddle o nella canoa. Al pomeriggio invece, con il vento che si alza dopo mezzogiorno, le sue acque sono ideali per gli sport a vela: windsurf, wing-foil e barca a vela. Potrete trovare diverse scuole con noleggio attrezzatura e infinite opportunità di ristoro sulle ampie spiagge di Riva del Garda e Torbole. Le spiagge sono di ciotoli, con ampie zone erbose ed alberate e parchi gioco per bambini e ragazzi. Comodissima la ciclabile che percorre tutto il lungolago e lo collega ai paesi limitrofi.

Laghi balneabili in Trentino – Lago di Garda

Lago di Levico

Un bel posto tranquillo circondato da tanta natura rigogliosa e perfetto per un giro con i bambini. Numerosi sono i giochi presenti nel parco nei pressi del lido: pareti di arrampicata, altalene, dondoli, scivoli e persino sabbia con cui giocare, proprio come al mare.  Presso il lido La Taverna troverete ombrelloni, una piscina riscaldata e un lungo scivolo che arriva direttamente in acqua. Vi raccontiamo qui il Giro del Lago di Levico.

Lago di Caldonazzo

Ecco dove si fa il bagno in Valsugana! Il lago di Caldonazzo, il più grande dei laghi interamente in terra trentina, è sicuramente il lago più “vacanziero” della vallata. Ampie spiagge  (Valcanover e Calceranica le più note) e numerosi servizi (bar, ristoranti, parchi gioco, noleggio pedalò e scuole dove praticare sport d’acqua), con acque dalla temperatura particolarmente mite. Che ne dite poi di un corso di barca a vela? Il lago ha ricevuto la Bandiera Blu anche nel 2023.

Laghi balneabili in Trentino – Lago di Caldonazzo

Lago di Molveno

Molto apprezzato dalle famiglie anche il bellissimo lago di Molveno. Questo lago di origine glaciale ha acque sempre piuttosto fresche anche in estate, però la spiaggia di Molveno è un vero paradiso: dal super parco giochi con un enorme galeone su cui arrampicare, alla piscina all’aperto direttamente accessibile dalla spiaggia: Acquapark Molveno. La spiaggia è libera, di sassolini, con piazzole erbose e zone d’ombra. Presenti bar e ristoranti. Numerosi i parcheggi. Il centro di Molveno si raggiunge anche a piedi. Bella la passeggiata lungo il rio Massò.

Lago di Molveno

Lago di Tenno

Splendido specchio d’acqua alpino con acque color turchese-smeraldo, circondato dal verde e con un isolotto centrale che incuriosisce i bambini più avventurosi. A volte si può raggiungere a piedi, se il livello dell’acqua è basso, ma se l’acqua è alta sarà necessario andarci con il canotto, o il materassino…  Si può fare il giro a piedi o in bici, passando anche su un nuovissimo ponte sospeso. Le spiagge si trovano nella zona vicino ai parcheggi (che si raggiungono con due lunghe scalinate: se avete bambini piccoli evitate il passeggino, meglio lo zaino) e sono ghiaiose. Ve lo raccontiamo qui: Lago di Tenno, che colori!

Lago di Tenno

Laghi di Lamar

Si tratta di due piccoli laghi circondati dal bosco, all’ombra della Paganella, il Lago Santo ed il Lago di Lamar. Quest’ultimo è il più gettonato, grazie alla liana che permette di fare dei super tuffi! Inoltre i più bravi nuotatori potranno facilmente raggiungere la parete rocciosa sulla sponda opposta alla spiaggia, arrampicarsi e tuffarsi dalla roccia! Un posto da veri Tarzan insomma! Si può fare anche SUP. Lì vicino di trovano due punti di ristoro. Bela la passeggiata che collega i due laghi. Vi raccontiamo tutto nel nostro articolo I Laghi di Lamar: che spettacolo!

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Lago di Lamar

Laghi delle Piazze e di Serraia

Cercate altri laghi balneabili in Trentino? Che dire allora poi di Pinè, con i laghi delle Piazze di Serraia (uniti da una bella e pianeggiante passeggiata)? Il lago delle Piazze con il suo parco giochi con sabbiera sulla riva si presta ad essere una meta molto ambita per chi è alla ricerca di un po’ di respiro dall’afa della città.

Lago di Serraia

Lago di Ledro

Altro lago molto amato per trascorrere una bella giornata tra bagni e giochi è il lago di Ledro. Quattro le spiagge: Besta – la più grande (con parco giochi , campi da volley, bar, minimarket e ampio parcheggio)-,  Mezzolago (piccolina ma con un grazioso parco giochi per i piccoli), Pieve  (con accesso diretto dai campeggi, vari locali, noleggio imbarcazioni, scuole di sport acquatici) e Pur (anche qui parco giochi, ristoranti e tanto spazio verde, oltre alle spiagge, qui un po’ più scomode). Ecco qui dove trovare le info: Lago di Ledro

Lago di Ledro

Lago di Roncone

Il lago di Roncone si trova in Valle del Chiese, a poca distanza da Tione. E’piccolino ma offre opportunità di svago per tutti. In estate, oltre a potervi fare un bel bagno ed un picnic al fresco, troverete una piccola piscina con giochi, pontile per i tuffi e una bella ciclabile. Scopri di più nell’articolo Divertirsi al Lago di Roncone

Lago di Roncone

Lago d’Idro

Potremmo considerarlo il “fratello minore” del Lago di Garda… Questo lago, la cui estremità nord si trova in territorio Trentino, è la meta prediletta dell’estate per chi frequenta la Valle del Chiese. Oltre ai vari sport acquatici  qui potrete anche praticare il parapendio (è uno dei luoghi più famosi per questo sport a livello nazionale, scoprire i segreti della flora e della fauna autoctona nel biotopo che si trova proprio sulle rive del lago, o anche solo prendere il sole, fare il bagno o una gita in battello. Noi ci siamo stati più volte, anche in bicicletta pedalando lungo la Ciclovia dei Fiori, che collega le Dolomiti di Brenta con il lago d’Idro. Scopritelo qui: Lago d’Idro: tra sport e relax

ago di Lavarone

Lidi, spiagge libere, trampolini, pedalò e piacevoli sentieri da percorrere anche con il passeggino. Al lago di Lavarone c’è tutto quel che serve per una bella giornata in spiaggia, soprattutto nelle giornate più calde. Il lago si trova infatti ad un’altitudine di circa 1000 metri. Leggete qui: Lago di Lavarone: che meraviglia.

Lago di Lavarone

Lago di Lases

Affascinante specchio d’acqua all’inizio della Valle di Cembra, il Lago di Lases è gettonatissimo per rinfrescanti bagni estivi. Diverse le spiagge, ma la più apprezzata dalle famiglie è il pratone, dove i bambini hanno grandi spazi per correre e giocare e l’entrata in acqua diventa profonda in modo più graduale. Leggi Le bellezze del lago di Lases

Lago di Lagolo

E’ il più piccolo dei laghi balneabili del Trentino. Molto carino per una giornata all’aperto. I bambini possono giocare sul prato, ed è un posto ideale per un bel pic nic. Ci sono due punti di ristoro. Visitatelo anche in autunno ed in inverno: foglie e ghiaccio lo rendono speciale 365 giorni all’anno. Per maggiori informazioni: Lagolo: 365 giorni al lago

Laghi balneabili in Trentino – Lago di Lagolo

Lago di Cavedine

Se cercate un lago tranquillo dove avvicinare i bambini al windsurf, il lago di Cavedine è quello che fa per voi. A mezz’ora d’auto da Trento e da Riva del Garda si trova nell’area delle Marocche di Dro. Le sue acque sono freschette, ma si sa che ai bambini, quando si divertono, poco importa! Sono presenti due lidi, uno a fianco dell’altro. Potrete noleggiare l’attrezzatura per gli sport acquatici e anche avvalervi dell’aiuto di un istruttore. A disposizione anche un grande prato con alcuni giochi a molle, bar, ristorante e parcheggio gratuito. Se avete bimbi piccolissimi in carrozzina potrete cullarli con una bella passeggiata sul lungolago. Qui le informazioni: Sport e Relax al Lago di Cavedine

Conoscete altri laghi balneabili in Trentino? Oppure volete qualche idea per qualche bella passeggiata al lago? Vi suggeriamo di leggere:

In bici sulla Ciclovia dei Fiori

La primavera è la stagione ideale per andare in bicicletta, e sapete perché? I motivi sono diversi: le temperature più gradevoli, il minor traffico, la bellezza delle fioriture. Oggi vogliamo parlarvi della Ciclovia dei Fiori. Ben 60 chilometri da percorrere in bicicletta, dalle Dolomiti di Brenta alle spiagge del lago d’Idro.

Scoprire il territorio pedalando

Noi abbiamo percorso due tratti di questa lunga ciclovia. Il primo giorno siamo partiti da Carisolo, dopo aver noleggiato le nostre e-bike in centro a Pinzolo da BT Service. Abbiamo pedalato lungo la ciclopedonale della Val Rendena fino ad arrivare a Ponte Pià, nel comune di Ragoli.

Ciclopedonale della Val Rendena: il percorso

Questa è una pista che si può tranquillamente percorrere con i bambini, basta un po’ di allenamento. Inoltre, naturalmente, non serve percorrerla tutta! Questa tratta della Ciclovia dei Fiori è lunga quasi 30 chilometri. Un’alternanza di saliscendi che si percorre in 3,5 ore circa. L’ideale è prendersi l’intera giornata ed approfittare per un bel picnic in una delle numerose aree di sosta attrezzata.

Uno dei tratti della Ciclopedonale della Val Rendena, parte della più ampia Ciclovia dei Fiori

Ciclopedonale della Val Rendena – credits: Foto Bisti

Le nostre tappe lungo la Ciclovia dei Fiori

Casa del Parco Geopark – Carisolo

Partendo da Carisolo, qui si trova l’interessante Casa del Parco Geopark, uno dei centri visitatori del Parco Naturale Adamello Brentadedicato alla geodiversità del territorio.

Parco Pineta e Biolago di Pinzolo

La Pineta di Pinzolo è un grande parco ombreggiato, situato direttamente lungo la ciclopedonale. Altalene, sabbiera, scivoli, castelli, paretine per l’arrampicata… Ma anche rampe per lo skateboard e campi da calcetto, basket e volley. Il tutto ad ingresso libero. Per i buongustai sono a disposizione anche postazioni barbecue con tavoli e panche. C’è anche una baby home, per allattare e cambiare il pannolino con comfort e privacy. Se poi vi viene voglia di rinfrescarvi, nei mesi estivi è aperto il biolago: leggi Relax al Biolago di Pinzolo

Maso Pan – Caderzone

A Maso Pan potrete visitare la stalla con le mucche e un museo davvero singolare: il Museo del Battista. Una raccolta ricchissima di oggetti che sbucano dal passato della valle per raccontarne la storia.

Tutto ben spiegato assieme alla storia della valle e delle muche di razza Rendena. Lo sapevate che durante la seconda guerra mondiale hanno rischiato di scomparire rimpiazzate da altre razze “ufficiali”? Vi consigliamo di fermarvi per una bella merenda “di una volta” con pane e marmellata o pane burro e zucchero! Contatto: tel. 0465.804500; cell. 333.9809445

Parco Ducoli e  Haflinger di Martalar – Strembo

Salutato Maso Pan abbiamo proseguito verso sul facendo tappa a Strembo. La pista attraversa il Parco Ducoli con la grande scultura lignea del cavallo Haflinger di Martalar. L'Haflinger di Martalar al centro del Parco Ducoli lungo la Ciclovia dei FioriNel parco sono presenti giochi e spazi verdi dove fermarsi a giocare e riposare o fare un picnic. Certo i parchi gioco non mancano lungo tutta la ciclopedonale: ne abbiamo passati davvero tantissimi.

Casa del Parco Acqua Life – Spiazzo

A Spiazzo la pista passa proprio accanto ad un altro centro visitatori del Parco Adamello Brenta, la Casa del Parco Acqua Life, dedicata agli abitanti dei corsi e bacini d’acqua montana.

Maso Loera – Pelugo

Se poi avete voglia di farvi una cultura ed assaggiare dei vini bio davvero buoni, organizzate una degustazione tra i vigneti a Maso Loera (tel. 338.3829040). Sarà interessante scoprire le nuove tecniche che permettono di coltivare con pochissimi trattamenti all’anno (e rigorosamente senza prodotti chimici) uve che danno vini ottimi. Dalla collina si può ammirare anche la chiesa di Sant’Antonio Abate, con le caratteristiche danze macabre, e il parco giochi in località Masere.

A Vigo Rendena sosta al bici grill e poi ancora fino a dove vi portano le gambe, magari fino all’ Azienda agricola Gottardi Lara: a cavallo in Val Rendena, splendido posto per fare un giretto a cavallo e assaggiare prodotti deliziosi. Noi abbiamo pedalato fino a Ponte Pià e siamo poi ritornati fino a Tione in località Sesena, dove si trova la zona sportiva. Qui abbiamo atteso il bicibus che ci ha riportati a Carisolo.

Servizio Bicibus Ciclovia dei Fiori

Indicativamente da fine giugno a inizio settembre (21 giugno- 7 settembre 2025) è inoltre attivo tra Carisolo e Tione il servizio bike shuttle (a pagamento), che permette di accorciare le distanze o di rientrare comodamente al punto di partenza. Il biglietto si fa a bordo. Maggiori info QUI

La parte centrale della Ciclovia dei Fiori

Per questioni di tempo abbiamo saltato il pezzo centrale della ciclovia per poi reimmetterci sulla Pista ciclabile Valle del Chiese all’altezza di Pieve di Bono. Se avete tempo però, vale la pena restare in sella e percorrere anche quel tratto: vi porterà a scoprire il bel Lago di Roncone (perfetto per un tuffo e un po’ di relax ( i bambini  più piccoli adoreranno il mini parco acquatico che viene allestito in estate).

Se volete percorrere tutta la ciclovia noi vi consigliamo di suddividere la percorrenza su almeno tre giorni: tra parchi che invitano al relax, cose da visitare e parchi gioco dove sbizzarrirsi ci sembra il giusto compromesso.

Da Pieve di Bono al Lago d’Idro

La seconda tappa che abbiamo percorso va da Pieve di Bono alle sponde del Lago d’Idro, sul confine bresciano. Sono circa 20 chilometri, e il ritorno può essere fatto in bicibus. Il percorso alterna tratti di ciclopedonale a tratti su strada a basso scorrimento ed è abbastanza pianeggiante. All’altezza di Cimego è possibile visitare il Sentiero Etnografico Rio Caino, mentre a Borgo Chiese si può fare tappa in piscina all’Aquaclub Valle del Chiese. Se invece volete solo bere o mangiare qualcosa e far giocare i bambini, poco oltre c’è il Bicigrill Condino. Molto suggestivo il tratto che si percorre da qui alla meta finale: dapprima nel bosco e successivamente attraverso i campi di granturco, fino al Lago di Idro, nei pressi del biotopo. Leggi cosa si può fare al Lago d’Idro: tra sport e relax.

Ciclovia dei Fiori: quando percorrerla

Il periodo migliore per percorrere la ciclovia dei Fiori, dato anche il suo nome, è la primavera, quando il paesaggio si riempie di colorate fioriture, dai più comuni fiori di tarassaco e ranuncoli a fiori e piante più rare e curiose. Si stima che se ne possano ammirare oltre 600 lungo il percorso. Anche il Biotopo risulta in tal senso molto interessante: vi si trovano rare associazioni vegetali, alcune delle quali segnalate per la prima volta in Italia ed una, addirittura, nuova per la scienza

Dove dormire: le Case da Mont

Cercate un posto speciale dove iniziare e terminare la vostra giornata e riposare al rientro dalle tante attività? Dovete provare le Case da Mont, autentiche case di montagna immerse nel verde e nella tranquillità. Case che grazie a questo progetto ritrovano nuova vita. Undici le baite tra cui scegliere, tutte curatissime. Negli ambienti interni dominano i materiali naturali e la sera potrete riscaldarvi col fuoco del camino. All’esterno tanto verde e spazio per giocare e rilassarsi. Noi abbiamo alloggiato alla Casa da Mont Davre, poco sopra il paese di Bolbeno, vicino a Tione. Che dire? Le serate davanti al camino, la cena all’aperto col sole che tramonta, i momenti di relax sulla terrazza panoramica…. E che riposo rigenerante cullati dal silenzio della natura!

Info: Case da Mont tel. 333.4567980; casedamont.trentino@gmail.com

Contatti

Azienda per il Turismo Madonna di Campiglio
tel. 0465.447501
e-mail: info@campigliodolomiti.it

Per info sulla ciclovia dei Fiori clicca QUI

Cosa fare lungo la Ciclovia dei Fiori

In Val di Rabbi al Molino Ruatti

Che fascino questo antico mulino ad acqua con annessa casa ottocentesca che si trova all’imbocco della Val di Rabbi, a Pracorno! Visitare il Molino Ruatti è un po’ come entrare nella vita di un mugnaio dell’Ottocento ed è sicuramente una bella esperienza da far provare ai bambini.

Nel cuore del Molino Ruatti

Nel mulino si possono vedere le tecnologie e i macchinari originali, conservati dai proprietari e poi restaurati. Oggi sono funzionanti e a disposizione dei visitatori per far loro conoscere la tradizione della molitura. La sala principale è infatti la sala di molitura, dove si lavoravano i cereali.

Le pale del molino sono azionate da oltre due secoli dalla corrente delle acque del vicino torrente Rabbiés.

Visita alla casa-museo ed al molino

Molto interessante è anche la “casa-museo”, un’abitazione annessa al mulino stesso che racconta la civiltà contadina della zona attraverso i sui locali, ma anche le stalle, le cantine ed il vecchio fienile, oggi riconvertito in una sala conferenze e spazio per esposizioni.

Le guide dell’Associazione Mulino Ruatti vi accompagneranno nella visita del Mulino, facendovi conoscere e scoprire sia la storia della famiglia che nel corso degli anni ha gestito il molino, sia la cultura e le tradizioni rurali del territorio montano della Val di Rabbi.

Telaio custodito nelle stanze del Museo del Molino Ruatti

Info orari ed aperture Molino Ruatti

La visita al mulino è adatta a tutta la famiglia: qui ognuno resterà colpito da qualche dettaglio o curiosità, e sarà bello poi discutere tutti assieme anche a casa di come si svolgeva la vita una volta.

L’Associazione Mulino Ruatti offre anche servizi sociali e culturali con particolare attenzione per la divulgazione e per la didattica per i bambini, con laboratori che hanno sede presso il Molino Ruatti.

Il molino è aperto per visite su prenotazione (minimo 5 persone)
  • Dal 1/06 al 29/06 aperto sabato e domenica con orario 14:30 – 18:30
  • Dal 30/06 al 07/09 aperto tutti i giorni eccetto martedì e mercoledì, con orario 10:00 – 12:00; 14:30 – 18:30. Visite guidate ogni 30 minuti senza prenotazione.

Laboratorio “Incontro tra storia e natura”

Da giugno a settembre, ogni giovedì pomeriggio si tiene un laboratorio con visita guidata alla scoperta delle abitudini alimentari tradizionali della valle.
  • tutti i giovedì dal 3 luglio al 28 agosto 2025, ore 17.00 (prenotati e vedi l’evento nella nostra AGENDA)
  • Tariffe: gratis fino a 2 anni; 3 euro 12-12 anni; 8 euro maggiori di 12 anni

Contatti

Molino Ruatti
Pracorno di Rabbi n.3, Rabbi (TN)
tel. 339 8665415 – 0463 903166
email: info@molinoruatti.it
Più info QUI

Cosa fare in Val di Rabbi

Una vacanza estiva in Val di Rabbi risveglia il lato più rilassato di tutti. Sono tante le cose che si possono fare:

Città Futura: Infanzia Ecologica

Nuova tappa della mostra Infanzia Ecologica a Palazzo Pizzini nel centro storico di Ala (TN) dal 4 al 6 luglio 2025 in occasione di Ala Città di Velluto.

Cittadini del futuro ed ecologia: un binomio che rappresenta e sintetizza in modo significativo il mondo di oggi e le sfide che ci troviamo ad affrontare per il domani. Sono questi anche i temi scelti da Città Futura per festeggiare i suoi trent’anni di attività con una mostra itinerante dal titolo “Infanzia Ecologica”.  La mostra verrà inaugurata nella splendida cornice di Palazzo Roccabruna, nel cuore di Trento, sabato 5 aprile e rimarrà aperta al pubblico per una settimana.

Città Futura: coltivare la vita buona

Città Futura, per chi non la conosce, opera nel settore dell’educazione alla prima infanzia, della sperimentazione e della ricerca. Al centro della sua filosofia e del suo modus operandi ci sono la volontà e l’impegno di offrire esperienze finalizzate a comprendere il mondo con sapienza, a vivere in pienezza la vita, a saper prendere decisioni in autonomia e nella propria comunità. Città Futura, tramite personale qualificato ed attentamente selezionato, offre infatti servizio di nidi d’infanzia (comunali e conciliativi), servizi estivi per bambini fino agli 11 anni, consulenze su tematiche relative all’infanzia e spazi gioco e incontro per bambini e genitori. Da due anni ha anche iniziato la pubblicazione di una collana di quaderni sul nido d’infanzia con il Centro Studi Erickson.

Trent’anni di Città Futura

Trent’anni sembrano tanti e sembrano ieri allo stesso tempo. Eppure il tempo fa proprio così… vola via, in un susseguirsi di obiettivi raggiunti e nuove sfide accolte. Quale occasione migliore allora per celebrare anche le tante soddisfazioni che un lavoro così importante porta con sé ogni giorno?

Infanzia Ecologica: la mostra

Sabato 5 aprile verrà inaugurata al primo piano di Palazzo Roccabruna a Trento la mostra Infanzia Ecologica. Una mostra interattiva, all’interno della quale i visitatori stessi saranno chiamati a riflettere ed esprimersi su tematiche importanti come la connessione con la natura, le relazioni tra esseri viventi, il valore di una comunità inclusiva e dell’interdisciplinarità dei saperi. L’inaugurazione e l’ingresso alla mostra nella giornata del 5 aprile saranno riservati ai dipendenti di Città Futura e su invito; da domenica 6 a sabato 12 invece tutti potranno accedere liberamente e gratuitamente. Sono benvenuti anche i gruppi scuola (per motivi organizzativi si richiede per questi ultimi la prenotazione: basta scrivere una mail all’indirizzo sotto indicato).

Costruiamo la Città del Futuro

Bambine, bambini e famiglie sono da sempre  centrali per Città Futura: come non prevedere allora, anche in occasione di questa mostra, uno spazio dove anche i più piccoli, guidati da educatrici esperte, possano esprimersi? Nasce così lo spazio-laboratorio “Costruiamo la Città del Futuro”, dedicato alla fascia 0-6 anni. Bambine e bambini possono entrare e sperimentare liberamente, assieme ai genitori o agli insegnanti.

Città Futura opera nel settore della prima infanzia da trent'anni.

Info utili ed orari

La seconda tappa della mostra è in programma a Palazzo Pizzini di Ala (TN) dal 4 al 6 luglio 2025 in occasione di Ala Città di Velluto.

La mostra si è svolta in prima tappa dal 5 al 12 aprile 2025 al primo piano di Palazzo Roccabruna, in Via Santa Trinità a Trento.   L’ingresso è libero e gratuito. Aggiorneremo questo articolo con le date e le tappe successive, che si terranno in altri comuni del Trentino.

Contatti Città Futura

Città Futura
tel. 0461.263155
e-mail:  info@citta-futura.it (anche per prenotazioni gruppi scolastici)
Sito: www.citta-futura.it

Cosa fare a Trento e dintorni

È in arrivo Ala Città di Velluto!

Manca ormai poco e i figuranti vellutai in abiti d’epoca riporteranno le vie ed i palazzi barocchi di Ala all’epoca del Grand Tour. Da venerdì 4 a domenica 6 luglio 2025, il centro di Ala si animerà con spettacoli, magie e concerti, ma ci saranno anche visite guidate, intrattenimento e degustazioni enogastronomiche. Filo conduttore di questa 28a edizione è il viaggio. Il viaggio nel tempo, il viaggio alla scoperta di luoghi lontani, il viaggio dentro se stessi. Tutto questo, e molto altro, è Ala Città di Velluto!

Gli eventi e le attività sono tutte ad ingresso libero, fino ad esaurimento dei posti.

Il Grand Tour: ecco il tema di Ala Città di Velluto 2025

Il tema scelto per l’edizione di quest’anno è il Grand Tour, quel viaggio intrapreso dai giovani aristocratici europei alla scoperta dell’arte, della cultura e del paesaggio del Bel Paese. Di questo viaggio spesso era tappa anche la città di Ala. La città era infatti sede di produzione dei preziosi velluti di seta esportati in tutta Europa. Tra i personaggi più illustri che si fermarono ad Ala ricordiamo Mozart, Goethe e addirittura Napoleone.

Tema dell'edizione 2025 di Ala città di Velluto sarà il Gran Tour

Ala Città di Velluto

Nel 1700 Ala era rinomata per l’industria del velluto di seta, arte che fu importata nel Seicento da due profughi genovesi, abili mastri tessitori, che trasmisero la propria arte ai locali. Con lo sviluppo dell’industria della seta e dei velluti Ala conobbe un periodo di grande benessere, che durò fino all’Ottocento.

Ala Città di Velluto è una manifestazione che annualmente si propone di mantenere vivo il ricordo storico di questo periodo così prospero per la città, attraverso tante attività e con un occhio di riguardo per i bambini e le famiglie.

Ala Città di Velluto: una manifestazione giunta lla sua 27a edizione, per ricordare i fasti della città barocca.

Antiche tradizioni

Ala Città di Velluto: in viaggio per scoprire e riscoprirsi

Il centro storico diventa un palcoscenico pronto ad ospitare tantissimi appuntamenti:

  • mostre,
  • spettacoli, concerti e teatro,
  • laboratori creativi, artistici e dedicati agli animali,
  • eventi, visite guidate tenute da guide in costume, caccia al tesoro e escape room.

E tra tanto divertimento, non mancano né la musica né il buon cibo, con le locande che offriranno proposte enogastronomiche del territorio, e come ogni anno anche un’occhio di riguardo per i celiaci, con il banco certificato senza glutine da AIC Trentino.

Ala Città di Velluto: appuntamenti da non perdere

  • 4, 5 e 6 luglio | Visite guidate animate condotte dai vellutai in costume d’epoca (partenza da Piazza San Giovanni) – prenotarsi al 0464.674068
  • 4 luglio (dalle 18.30 alle 22.30), 5 luglio (dalle 17.00 alle 23.00), 6 luglio (dalle 17.00 alle 21.00): escape room La Strega e l’Inquisitore. Gioco interattivo tra palazzi barocchi e stanze affrescate per scoprire tutti i segreti della città di velluto (prenotazione OBBLIGATORIA: clicca QUI)
  • 5 e 6 luglio | L’Isola di Nina | ore 17 e ore 18.30 | Partenza da Palazzo Pizzini | Nina è una grande appassionata di libri d’avventura, il suo preferito è I viaggi di Gulliver. Intraprende così un viaggio alla ricerca degli abitanti dell’isola dei cavalli, gli Houyhnhnm | Percorso su prenotazione a info@cittadivelluto.it fino a esaurimento posti | a cura di Alla Ribalta
  • 5 e 6 luglio | Arriva l’Imperatore! | ore 18, 19.30 e 20.30 | Cortile di Palazzo Gresti Filippi | Un viaggio nel tempo con un testo di Serena Raffaelli. Corre l’anno 1765. Sullo sfondo di corazze, scudi e spade medievali si affacciano dame, cavalieri, valletti e abili spadaccini, tutti in fermento per l’arrivo ad Ala dell’ Imperatore Giuseppe II. A cura di Compagnia della Stella
  • Non perdetevi ad Ala Città di Velluto le visite guidate in costume. I vellutai vi sveleranno tutti i segreti della città.

    Vellutai tra tradizione e modernità

Speciale piccoli esploratori

Tra gli appuntamenti per per tutta la famiglia, non perdetevi:

TUTTI I GIORNI

  • IN TOUR TRA SAPORI E LAVORI | dalle 17 alle 20 | Laboratorio per piccoli esploratori | Cortile ex Ginnasio, via Roma | a cura di Pro Loco di Ala
  • VIAGGIANDO CON LA FANTASIA | dalle 17.00 alle 20.00 | Via Roma 46 | Coloriamo i sassi | a cura di Elfildeseda
  • UN VIAGGIO TRA NARRAZIONE E ARTE | dalle 17.00 alle 20.00 | Cortile Benatti, via Nuova | Un viaggio tra narrazione e arte | Laboratori narrativi, ludici e creativi per esplorare differenti tecniche creative e diversi modi di narrare | A cura di Asilo nido “Gli Orsetti” di Ala

DOMENICA 6 LUGLIO 

  • VIAGGIO NEL TESORO BLU DI ALA | ore 15.30 | Partenza da Piazza San Giovanni | Metti in moto la tua curiosità, svela gli indizi in squadra e cerca il tesoro blu per le vie di Ala. Adatto a grandi e piccini | Su prenotazione a info@cittadivelluto.it | cura di NOI Oratorio di Ala

Clownerentola è lo spettacolo di punta dell'edizione 2025 di Ala Città di Velluto

Spettacoli

  • CLOWNERENTOLA | domenica 6 luglio, ore 20.00 |Palazzo Taddei | spettacolo teatrale | Una clown stanca trova conforto e diletto nella lettura della storia di Cenerentola, fino ad arrivare a scorgerne i personaggi tra gli oggetti della sua bottega e a darne una personale interpretazione | a cura di Bottega Buffa Circo Vacanti
  • STEAMFOLK DI QUESTI E ALTRI CONTINENTI | sabato 5 luglio dalle 19 alle 22 | Centro storico | Formazione di musicisti-artigiani-attori che unisce l’arte delle marionette a quella della musica e del teatro popolare | A cura di Grande Cantagiro Barattoli
  • IL GRAND TOUR DE MONSIEUR DE LA BARRE | Ven 4, sab 5 e dom 6 luglio ore 18.30, 19.30 e 20.30 | Via Roma 40 |  Uno spettacolo che conduce con ironia e leggerezza alla scoperta dei viaggi culturali del ‘700 attraverso l’incontro con grandi personaggi. Regia di Maura Pettorruso, a cura di Compagnia Evoè! Teatro

Mostre

Le mostre sono aperte al pubblico tutti i giorni dalle 17.30 alle 23.00. Ingresso libero.

  • Il telaio da velluto | Palazzo Taddei;
  • Estro ed Eleganza. I tessuti alla moda nel Settecento | Palazzo Taddei | Apertura durante Città di Velluto:  venerdì 4 dalle 17 alle 23; sabato 5 dalle 15 alle 22; domenica 6 dalle 10 alle 18. Apertura dall’11 luglio fino al 28 settembre, tutti i venerdì, sabati e domeniche dalle 10 alle 18. A cura di Museo Castello del Buonconsiglio
  • Liquide Apparenze | a cura di Igor Molin | Palazzo Pizzini
  • Volti e Profili | a cura di Amici della Fotografia Natur ALA | Palazzo Malfatti Scherer
  • Interiorità Magica | a cura di Margherita Paoletti | Palazzo Pizzini
  • Officina tessile 
  • La lunga Storia del filo di seta | a cura del MUSE | Palazzo Pizzini
  • Trame. Idee in arte

Mostra itinerante Infanzia Ecologica

Farà tappa a Palazzo Pizzini anche la mostra itinerante Infanzia Ecologica, realizzata in occasione dei trent’anni di Città Futura. Un viaggio di immagini, parole e installazioni che accompagna grandi e bambini attraverso cinque concetti-chiave dell’ecologia umana e ambientale, proponendo un pensiero educativo che mette al centro la vita nella sua complessa interdipendenza. Se volete saperne di più leggete Città Futura: Infanzia Ecologica

Per scoprire il programma completo con tutte le attività, mostre ed iniziative, CLICCA QUI!

Pronti? I vellutai di Ala vi stanno già aspettando…

Ala Città di Velluto: informazioni

COMUNE DI ALA
Servizio Attività culturali e turismo
📞 Tel. 0464 674068
📧 info@cittadivelluto.it

APT ROVERETO, VALLAGARINA E MONTE BALDO
tel. 0464 430363
info@visitrovereto.it
www.visitrovereto.it

Nei dintorni di Ala

Ti ispira Ala Città di Velluto? Se oltre alle atmosfere barocche vuoi rivivere anche quelle medievali, ti consigliamo di

Casa d’Arte Futurista Depero: wow!

Lo sapete che se siete in possesso dell’Egregio Family Pass tutto il nucleo familiare può entrare alla Casa d’Arte Futurista Depero al costo di un biglietto a tariffa ridotta?!  

La Casa d’Arte Futurista Depero, oggi una delle sedi del MART – Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto, è l’unico museo fondato da un futurista. Fu infatti l’artista del quale porta il nome, nel 1957 , a fondarla. Un museo interessante da visitare anche coi bambini, che verranno catturati dai colori pieni ed intensi e dalle forme geometriche tipici di questo movimento artistico che caratterizzò la prima metà del Novecento.

La Casa d’Arte Futurista Depero: come arrivare

Il museo si trova nel cuore del centro storico della città di Rovereto, a due passi dal Museo della Guerra. Potete parcheggiare in Piazza del Suffragio o nei dintorni, proseguendo con una breve passeggiata tra le vie del centro storico. Si raggiunge comodamente anche a piedi dalla stazione dei treni.

Il progetto

Il 17 gennaio 2009, in occasione del centenario del Futurismo, il MART ha dato una seconda vita a questo museo. Le zone originali progettate dall’artista sono state completate con due nuovi livelli. Questo museo catturerà l’attenzione anche dei bambini grazie alle linee semplici e geometriche ed ai colori vivaci che caratterizzano l’opera di Fortunato Depero.

La Casa d'Arte Futurista Depero fa oggi parte del MART Museo d'Arte Moderna e Contemporanea di trento e Rovereto, del quale costituisce una delle tre sedi.

Casa d’Arte Futurista Depero – uno scritto di Depero

Il Futurismo

Depero fu il primo “designer” della storia dell’arte. Il suo stile lineare ma al tempo stesso affascinante costituì un modo davvero singolare di raffigurare le speranze e la fiducia che i futuristi riponevano nel domani a seguito della Rivoluzione Industriale. Essi credevano che ogni aspetto della società e della vita dovesse essere completamente rivoluzionato, ma senza più guardare agli esempi del passato ed ai classici. Non solo: l’arte aveva il compito di “rallegrare” ogni aspetto della vita e di questa nuova società dove il movimento, la velocità e la dinamicità facevano da padroni e, agli occhi degli artisti, si trasformavano in geometrie colorate e vivaci.

Le marionette di Depero

Uno degli elementi in cui tutta questa filosofia traspare al meglio sono senza dubbio le marionette: grandi, dalle forme geometriche e stilizzate e dai colori pieni. Perfette, nella loro apparente semplicità, anche per l’occhio dei bambini, che si divertiranno a pensare a come venivano utilizzate durante i balli plastici.

Depero e le sue marionette. Depero si occupò ampiamente anche di teatro.

Le marionette di Fortunato Depero

Casa d’Arte Futurista Depero: il museo

Il museo si snoda su diversi piani:  la parte più interessante da vedere con i bambini è il nucleo centrale, dove sono visibili le marionette ed alcuni arazzi di grandi dimensioni. Il passaggio da un ambiente all’altro avviene in modo fluido: il colore che domina l’architettura è il bianco, sul quale risaltano ancora meglio colori e forme. In altre sale sono esposti la mobilia originale, i lavori di grafica e grafica pubblicitaria e altri lavori .

Gioca con Depero

Visitare la Casa d’Arte Futurista Depero è ancora più divertente con l’activity book Gioca con Depero. Questo libro, grazie anche alla grafica accattivante, invita bambine e bambini a immergersi nel mondo colorato e dinamico dell’artista futurista con giochi e suggerimenti pensati per stimolare la creatività e lo spirito di osservazione. Può essere utilizzato come guida durante la visita alle sale oppure regalato e sfogliato a casa, per conoscere più da vicino Depero ed il movimento futurista. Il libro è acquistabile nel bookshop della Casa d’Arte Futurista Depero.

Orari e apertura

La Casa d’Arte Futurista è aperta dal martedì alla domenica con orario continuato 10.00 – 18.00. Giorno di chiusura: lunedì.

  • Ogni prima domenica del mese, visita guidata alle ore 11.00,. Necessaria la prenotazione (telefonando al numero 0465.670820). Costo: 2,00 € a persona (oltre al prezzo del biglietto)
  • Ogni prima domenica del mese alle ore 10.00 si tiene Mi sento Fortunato!, un percorso-laboratorio dedicato a bambini e ragazzi. Necessaria la prenotazione (telefonando al numero 0464 454135-108. Oppure, dal venerdì pomeriggio al sabato: 0464.480273.

Biglietti

Intero 7,00 €, Ridotto 4,00 €.
Unico tre sedi (Mart Rovereto + Casa Depero Rovereto + Civica Trento): Intero 15 € – Ridotto 10 €
Biglietto Famiglia: 14,00 €
Gratuito fino a 15 anni, Mart Membership e scolaresche.

Contatti

Casa d’Arte Futurista Depero
Info line tel. 0464.480273
www.mart.trento.it/casadepero

Nei dintorni

I larici monumentali in Val Rabbi

Ventitré imponenti e maestosi ” larici monumentali ” sono l’attrattiva principale di questo percorso didattico-naturalistico che vi porterà alla scoperta di questi incredibili alberi, ognuno dei quali custodisce una storia unica. Stiamo parlando della cosiddetta “scalinata dei larici monumentali“, in fondo alla Val di Rabbi.

Larici monumentali: come arrivare

Per arrivare al punto di partenza di questa escursione nel cuore del Parco Nazionale dello Stelvio, dovrete raggiungere il parcheggio in località Còler.
Attenzione però: dal 28 giugno al 7 settembre 2025, dalle ore 9.45 alle 17.00 il parcheggio è raggiungibile solo con lo Stelviobus (o in bici o a piedi), un servizio di bus navetta molto comodo che parte dal parcheggio in località Plazze dei Forni (QUI maggiori info). Dal Còler si raggiunge Malga Stablasolo (a piedi circa un’ora, camminata tranquilla anche per i bambini). Quindi si prosegue per le Cascate del Saent, altra tappa assolutamente consigliata. Ne abbiamo parlato qui: Cascate di Saènt in Val di Rabbi.
Salendo dalla base alla cima della cascata il sentiero si fa più erto e impegnativo. Non scoraggiatevi: con calma e qualche sosta sulle numerose panchine che si trovano lungo il sentiero non avrete problemi.

La scalinata dei larici monumentali

Dopo un’altra oretta abbondante, (considerando le varie soste) si arriva a Malga Prà di Saent, a quota 1785 metri, dove potete riprendere fiato ammirando il paesaggio incantevole e fare il pieno di energie necessario per poter affrontare nel migliore dei modi la fantomatica “scalinata“:  700 scalini in pietra e radici, un percorso lungo un chilometro e mezzo circa, con un dislivello di 610 metri. Per percorrerlo vi servirà all’incirca un’ora e mezza. La bellezza e la tenacia di questi larici, cresciuti a quasi 2000 metri di altitudine, in condizioni difficili, su un terreno impervio ed esposto alla forza degli agenti atmosferici, vi lasceranno increduli.

Storie di alberi

Le storie di questi monumentali alberi sono narrate su dei cartelli illustrativi posti in prossimità di questi larici plurisecolari. Qui ogni albero è protagonista silenzioso della vita. Il più vecchio si stima abbia addirittura 500 anni! Ad ogni albero è stato dato un nome che ne richiama le peculiarità. I testi sono stati curati dall’esperto forestale Marcello Mazzucchi: un autentico “poeta della natura”.
E poi, avete mai abbracciato un albero? E lo sapevate che questo gesto di connessione tra uomo e natura ha un effetto terapeutico? Che ci si creda o no, abbracciare un albero che per oltre 300 anni ha resistito quassù non può trasmettere altro che positività e forza. Inoltre solo così vi renderete effettivamente conto di quanto siano grandi questi larici.
Avete mai abbracciato uno dei larici monumentali della Val di Rabbi?
Alla fine del percorso troverete anche un “dinosauro” che veglia sulla valle. Non un vero dinosauro naturalmente, e nemmeno il suo scheletro, ma un tronco di larice che negli anni ha assunto delle sembianze che ricordano questa creatura estinta. Chissà, magari un tempo questa valle era popolata da dinosauri in carne ed ossa…
Da qui in poi il sentiero si fa più insidioso e il dislivello si fa sentire… Con un po’ di tenacia e allenamento nelle gambe potete permettervi una salita mozzafiato a fianco di questi giganti verdi dalle forme maestose.

Il rientro

Una volta in cima potete decidere di proseguire verso rifugio Dorigoni (2436 metri) o concludere l’anello. Noi siamo rientrati per la strada dell’andata, fino a Plan de le Scalace (dove ci sono tavoli da picnic e il punto panoramico). Qui abbiamo girato a destra seguendo le indicazioni per Malga Stablasolo (1540 m), dove abbiamo pranzato.
La camminata intera dura su per giù cinque ore e richiede un certo impegno fisico, tuttavia ripaga con emozioni e panorami mozzafiato.

Larici monumentali: info utili

  • LUOGO: Val di Rabbi
  • PARTENZA: Parcheggio Còler (1380 m)
  • ARRIVO: Scalinata dei larici monumentali
  • ALTITUDINE: 1988 metri (punto più alto)
  • DISTANZA: 9 km
  • DURATA: 5,5 ore  (andata e ritorno)
  • DISLIVELLO: 610 metri
  • PASSEGGINO: no
  • PUNTI DI RISTORO: Malga Stablasolo (m.1540) tel. 388.8639582

Cosa fare nei dintorni dei larici monumentali