Author - Alessandra

Val di Sole a cavallo: Bontempelli

Che siate appassionati di cavallo o abbiate un’improvvisa voglia di provare ad andare a cavallo, al Centro di Equitazione Alpina Bontempelli di Pellizzano troverete quello che fa per voi. Questa realtà sorge alla destra del Noce ed è ben riconoscibile dalla strada statale anche grazie alle grandi tende indiane collocate nel prato antistante: una singolare base d’appoggio per i campus estivi a cavallo rivolti ai ragazzi di età compresa tra i 7 ed i 15 anni.

Maneggio Bontempelli

Una volta entrati ci si trova già nel cuore del maneggio. Sulla sinistra ci sono gli alloggiamenti dei cavalli e si accede al campo coperto. Questa nuova struttura di grandi dimensioni è costruita in legno e con il fondo di sabbia, per il massimo comfort sia del cavallo che del cavaliere. È qui che si svolgono le attività e le lezioni, anche nel periodo invernale (ve l’abbiamo raccontato QUI).

Bontempelli: attività per tutti

Ci sono proposte per tutti, a partire dai bambini più piccoli. A loro è dedicato un programma didattico specifico che si avvale dei pony, per superare eventuali timori ed avvicinarli in modo ludico al mondo dell’equitazione. Lezioni e corsi sono naturalmente disponibili per tutti i livelli, e sono tenuti da personale esperto e qualificato. Se però siete soltanto di passaggio e non volete farvi mancare un’esperienza a cavallo, le passeggiate (o i trekking di uno o più giorni  nei luoghi più suggestivi della Val di Sole, se siete già provetti cavalieri) sono ciò che fa per voi.

Passeggiate a cavallo al maneggio Bontempelli

Si può scegliere tra la passeggiata di un’ora e quella di più ore. Un accompagnatore vi porterà a scoprire i dintorni del maneggio in sella al cavallo più adatto a voi. Per tutti è previsto e fornito il cap e per i minori anche il giubbotto di protezione. Ricordate soltanto di indossare pantaloni lunghi e scarpe robuste.

Andare a cavallo è un’esperienza rilassante ma che richiede attenzione. E’ essenziale entrare in sintonia con il cavallo! Per questo l’equitazione è uno sport completo, capace di insegnare  il rispetto delle regole, aiutare lo sviluppo della coordinazione motoria e sviluppare l’autostima.

a nostra passeggiata a cavallo

La nostra passeggiata a cavallo è stata molto piacevole. Dopo qualche giro di ricognizione all’interno del recinto, abbiamo attraversato il cortile. Quindi ci siamo immessi sulla pista ciclabile per poi proseguire su un sentiero nel bosco.

Abbiamo imparato la posizione corretta da tenere in sella e con i piedi, come spronare i cavalli meno attivi, come farli rallentare o andare nella direzione desiderata. Ma soprattutto abbiamo goduto appieno della possibilità di questa immersione nella natura in compagnia di questi splendidi cavalli. Abbiamo anche avvistato una bellissima volpe, per nulla intimorita dalla nostra presenza.

Siamo rientrati al maneggio soddisfatti e felici di aver cavalcato i nostri super cavalli. Li abbiamo ringraziati e salutati con una carezza sul muso: le coccole piacciono sempre a tutti! Se poi avete un cavallo tutto vostro da Bontempelli è possibile anche alloggiarlo in un box o nel paddock, con tutti i servizi compresi.

Battesimo della sella

Anche i bambini più piccoli da Bontempelli hanno l’opportunità di salire sul cavallo o sul pony e percorrere in tutta sicurezza qualche giro del recinto, accompagnati dai genitori. E poi via a conoscere gli animali della fattoria: mucche, maiali,  conigli e galline. E se la fame chiama ecco che è il momento di una buona merenda nel giardino dell’agritur annesso, dove è altresì possibile, nell’orario del pranzo e della cena, gustare ottimi piatti della cucina tradizionale. Qui, infine, è anche pernottare in una delle confortevoli stanze.

Wow Experience 2024: a cavallo al Lago dei Caprioli

Avete figli di almeno 14 anni, magari già con esperienza pregressa a cavallo? In collaborazione con APT Val di Sole, il Centro Equitazione Bontempelli offre la possibilità di trascorrere una mezza giornata indimenticabile a cavallo tra i boschi di Fazzon, fino allo splendido lago dei Caprioli, dove si potrà anche gustare uno spuntino a base dei prodotti dell’Agritur Bontempelli. Per conoscere i dettagli clicca QUI. E non dimenticate che con due WOW Experience avete diritto a un bellissimo gadget! Per scoprire le Wow Experience che abbiamo provato per voi  leggete Val di Sole: esperienze wow.

Info e prenotazioni

Agritur Bontempelli
🌐  www.maneggio.net
📧  info@maneggio.net
📞 Giulia 348 4876411    Graziano  338 6078681

Sulla torre del Castello di Drena

Se c’è una cosa che in Trentino non manca sono i castelli: queste affascinanti sentinelle ci parlano di tempi lontani in cui  tra le loro mura si aggiravano cavalieri e bottegai.

Uno di essi è il Castello di Drena, con la sua sua torre bugnata che permette una splendida vista sul territorio circostante: da una parte il paese di Drena, dall’altra tutta la vallata, da Dro alle tipiche marocche. Andateci in una giornata di sole come abbiamo fatto noi e resterete incantati!

Castello di Drena: dove si trova

Il castello si trova a Drena, a 20 chilometri da Riva del Garda e 30 da Trento. E’ ben visibile in lontananza a chi percorre in auto la Gardesana. Chi proviene da Trento può imboccare la Val di Cavedine a Vezzano, oppure, come chi viene da Riva del Garda, svoltare sempre verso la Val di Cavedine sulla rotatoria di Dro. Pochi chilometri e qualche tornante più su vi troverete proprio sotto il castello, dove sono disponibili anche alcuni parcheggi.

Dalla sommità della torre bugnata del Castello di Drena si gode di un panorama straordinario

Torre del Castello di Drena

Arrivare al Castello di Drena con una passeggiata

Potete anche parcheggiare, come abbiamo fatto noi, nel parcheggio dell’area protetta delle Marocche, sulla strada provinciale (S.P.84) tra Dro e Drena, in località Lavini. Se non ci fosse posto, proseguite altri centro metri e sulla destra troverete un altro piccolo parcheggio sterrato affiancato da un’area verde con panche e due comode sdraio.
Da qui si segue per il primo tratto la Via per la Ferrata di Rio Sallagoni. Una piacevole passeggiata tra gli ulivi, avvolti in una meravigliosa quiete.
Dopo pochi minuti di camminata arriverete ad un bivio: prendete a sinistra il piccolo sentiero nel bosco in salita.  (proseguendo dritti si va verso la ferrata Rio Sallagoni, percorribile solo con l’attrezzatura necessaria.
Questa passeggiata non è adatta a passeggini. Non è particolarmente impegnativa, ma è in gran parte in salita. Inoltre attenzione perché un paio di volte si deve attraversare la strada provinciale. Non mancano passaggi “avventurosi” nel bosco che di certo piaceranno ai piccoli scalatori.

Questa passeggiata fa parte degli itinerari “Tesori Nascosti”, ideati per far conoscere le località meno note e le strade meno battute del Garda Trentino: per questo motivo spesso lungo il percorso la segnaletica è eterogenea o del tutto assente. In questo caso però la meta, il nostro Castello di Drena, è sempre ben visibile e perciò semplice da raggiungere.

E dopo tanti ulivi si giunge finalmente all’ultimo tratto nel bosco che ci conduce al castello. Quest’ultima parte, la cosiddetta “strada romana”, è una mulattiera risalente al medioevo, nota anche come “brozzera” per via del segno lasciato dai carri (brozzi, in dialetto). Non è adatta ai passeggini: ,molto meglio uno zaino portabimbi.

IL CASTELLO

Dopo una salita bella tosta (ma breve) arriviamo all’ingresso del Castello dove ci viene consegnata una piccola mappa con i diversi ambienti del castello: la scuderia, la cisterna, il mastio, la cucina… e iniziamo la nostra esplorazione.

Castello di Drena: la torre

Nel 2018 a seguito di abbondanti precipitazioni, parte del terreno alla base della cinta muraria è ceduto ed ha provocato il crollo di parecchi metri quadrati nella parte ovest. Per questo motivo le terrazze erbose ai piedi delle mura non sono accessibili. (sul sito casteldrena.it trovate maggiori informazioni e dettagli anche per contribuire al progetto di risanamento attraverso una raccolta fondi).


La parte però decisamente più affascinante, e che piace molto ai bambini, è senza dubbio il torrione alto circa 25 metri, con ben 120 scalini da percorrere pazientemente…
…prima di arrivare alla sommità all’aria aperta e godere di una meravigliosa vista sulla vallata.

Anche curiosare all’interno delle mura può essere interessante, sognando le gesta di chi le abitava un tempo (opera sotto di Adolfo Bombardelli)

L'artista locale Adolfo Bombardelli ha realizzato diverse installazioni che si possono ammirare all'interno del Castello di Drena e lungo il percorso Open Air Gallery

Opera di Adolfo Bombardelli

Nelle sue sale è ospitato anche un piccolo museo di reperti archeologici, sempre interessanti da osservare, anche per i più piccoli.

Orari e giorni di apertura

  • Dal 7 marzo fino al 31 ottobre: aperto dalle ore 10.00 – 17.00.  Lunedì chiuso
  • novembre e dicembre: aperto solo sabato e domenica dalle ore 10.00 – 17.00
Prezzi

singolo intero: 4€;
singolo ridotto: 3€;
per gruppi con più di 20 persone: 3€ cad;
ingresso gratuito: minori di 12 anni, scolaresche e insegnanti, guide turistiche, accompagnatori di persone diversamente abili, residenti di Drena, residenti di Luch e Braila. Un ingresso gratuito per possessori di Guest Card.

Castello di Drena: info e contatti

Castello di Drena 

Via Roma 38074
Tel. 0464 541220
info@casteldrena.it
info@comune.drena.tn.it

Maggiori info anche su www.gardatrentino.it

Drena: nei dintorni del castello

Dopo la visita al Castello di Drena vale la pena fare un giro anche a Drena 3000 Open Air Gallery, un luogo dove arte e natura convivono sul fianco di una marocca.  Il percorso, sorto all’inizio degli anni 2000, è stato recentemente oggetto di una riqualificazione, a seguito della quale sono state anche aggiunte delle sdraio in legno, la c.d. “oasi meditativa”, e la suggestiva “Porta del Tempo”.

E se alcune opere sono un po’ segnate dal tempo e dalle intemperie, anche questo fa parte dello spirito del progetto, che ambisce a divenire un “sito archeologico del futuro”…

Qua sotto anche il video che avevamo girato qualche anno fa.

Per chi poi vuole esplorare più a fondo la zona, non perdetevi le nostre mini guide:

Rifugio Denza in alta Val di Sole

Il Rifugio Denza, in alta Val di Sole, conserva ancora l’atmosfera tipica delle strutture in quota di un tempo. Consigliato raggiungerlo in giornata, ma anche dormire qui una notte per far vivere ai bambini la bellezza di un’esperienza speciale. D’altra parte non capita spesso di stare al centro di imponenti gruppi montuosi come l’Adamello Presanella, l’Ortles – Cevedale e le Dolomiti di Brenta.

Come raggiungere il Rifugio Denza

L’accesso classico è da Vermiglio: si prosegue in auto in direzione Velon e poi si seguono le indicazioni per poco più di sei chilometri. Prima asfaltata e poi sterrata, è una strada che deve essere percorsa da qualcuno che ha un po’ di esperienza con le strade di montagna. Non c’è bisogno di permessi e si arriva fino all’ex Forte Pozzi Alti, a 1884 metri di altitudine. 

Escursione al Rifugio Denza

Da qui vi aspetta un’escursione di media difficoltà: un’ora e mezza circa e 400 metri di dislivello. Il rifugio si trova a quota 2.300 metri, ai piedi della morena del ghiacciaio della Presanella. Grandioso il panorama che si aprirà davanti ai vostri occhi, mano a mano che salirete lungo quella che era una mulattiera austriaca della Prima Guerra mondiale. Si comincia subito con una piccola avventura, attraversando una galleria, passando sotto una piccola cascata e ammirando da lontano la neve sulle cime 

Rifugio Denza: cosa mangiare

Il menù offre piatti della tradizione: canederli, strangolapreti, tagliatelle con i funghi, salsiccia con polenta e formaggio fuso. Ma anche uova con speck e patate e dolci invitanti, tipo l’immancabile strudel ed il Kaiserschmarren. Tutti prodotti locali, come quelli del caseificio. Quassù c’è spesso un’atmosfera di festa, specialmente quando Mirco si mette a cantare e a suonare la chitarra, l’armonica a bocca e la fisarmonica! Lui ed Erica gestiscono questa struttura da oltre vent’anni, con amore e passione.

Al Rifugio Denza troverete piatti semplici e gustosi, come speck uova e patate.
Rifugio Denza – cucina tradizionale

Dormire in quota al Rifugio Denza

Si dorme nelle camerate, oppure in stanze più piccole da quattro o da sei. Viene fornito il piumone, basta solo portare il sacco lenzuolo. Niente inquinamento luminoso qui, niente televisione, ma un incredibile cielo stellato da ammirare naso all’insù con i racconti del gestore. 

Al RIfugio Denza si può dormire in camerata o in stanze più piccole da 4 o 6 posti.
Rifugio Denza – camere

Al mattino ci sono due caprette da mungere, per poi fare il formaggio. I bambini ameranno vivere quest’atmosfera familiare, assaporando da vicino la vita di montagna!

Escursioni nei dintorni

Oltre alle camminate più impegnative (tipo quella che porta al rLassù) ci sono alcuni giri facili da fare, come  il “Sentiero dei todeschi”, un anello che permette di ammirare bene il ghiacciaio. Se invece si prende la forcella del Passo dei Pozzi un altro sentiero ad anello riporta al parcheggio di partenza.

Infine, poco sopra il rifugio, c’è anche un laghetto alpino delizioso, dentro cui con il cielo sereno si riflette la Presanella. Al mattino presto, o alla sera, non è raro vedere camosci e stambecchi. 

Poco sopra il RIfugio Denza si può ammirare la Presanella riflessa nelle acque di questo suggestivo laghetto
Rifugio Denza – laghetto

Info utili e curiosità:

  • se non volete percorrere i sei chilometri di strada con la macchina potete partire direttamente da Vermiglio: aggiungete 600 metri di dislivello (1000 in totale) ed almeno due ore. Fattibile, ma prenotate i letti per dormire!
  • accanto al rifugio c’è una chiesetta, interamente costruita con legname recuperato dalle baracche austriache. È opera del primo gestore, la guida alpina Matteo Panizza, che  la dedicò ai caduti di tutte le guerre.
  • il rifugio sarà aperto (meteo e neve permettendo) solo per i weekend e poi tutti i giorni dal 20 giugno al 20 settembre.

Contatti

Rifugio Denza – tel. 339.6233902; rifugiodenzastavel@gmail.comwww.rifugiodenza.com

Cosa fare nei dintorni

Maso Toffe, una piacevole scoperta

Nel nostro vagabondare per il Trentino troviamo sempre bei posticini… Alcuni però si guadagnano un posto d’onore nei nostri cuori e il Maso Toffe a Monclassico, in Val di Sole, è uno di questi. Qui abbiamo trascorso un bel pomeriggio in compagnia.  Perfetta la cornice: un antico maso restaurato con amore e cura per i dettagli, circondato dal verde e dalle coltivazioni di ribes, lamponi e ortaggi. Data la posizione panoramica, non manca nemmeno la vista sulla Val di Sole.

Ma partiamo con ordine. Obiettivo della giornata era incontrare Leonardo, farci spiegare cosa fa nella sua azienda agricola e preparare con lui una buonissima marmellata.

Maso Toffe: come arrivare

Punto di ritrovo, il negozio di famiglia, che si trova sulla statale della Val di Sole, a Monclassico. Qui il papà di Leonardo gestisce un negozio di prodotti tipici. E proprio qui abbiamo conosciuto anche i nostri compagni di avventura e Fitz, il pastore australiano di Leonardo che è rimasto con noi tutto il pomeriggio, diventando il compagno di giochi di tutti i bimbi.

In seguito ci siamo spostati in auto verso il maso, che si trova a breve distanza, sopra il centro abitato, al limitare dei boschi di Presson. Abbiamo lasciato le auto a 10 minuti a piedi dal maso e ci siamo incamminati tra prati e alberi di ciliegie, sotto un piacevole sole.

Raccogliere la frutta a Maso Toffe

La prima tappa del nostro percorso è stato il campo di fragole.  Leonardo ci ha dato il via libera per raccogliere questi succosi frutti: che soddisfazione per i bambini trovare le fragole più grosse! A fianco delle fragole c’erano anche i lamponi… potevamo non approfittarne? In breve tempo i nostri cestini si sono riempiti di delizie, con l’aggiunta di mirtilli e ribes.

Maso Toffe: un angolo di paradiso

Eccoci quindi arrivati anche al maso. Maso Toffe è una costruzione in pietra e legno davanti alla quale sventola la sua bandiera bianca e rossa. Potrei spendere un pomeriggio intero a decantare la bellezza di questo maso… il tavolo  sotto la pergola d’uva, le casette per gli uccellini appese sulla facciata in pietra, la cucina rustica con la vecchia stufa della nonna, il prato con le sdraio in stile “mare del Nord”, il calore delle travi e degli arredi in legno delle stanze al piano superiore… dovete venirci, perché le parole non bastano! La struttura può essere anche affittata e ospita fino a 7 persone! Se cercate i masi più carini in affitto ne abbiamo parlato sul Trentino delle Meraviglie: clicca QUI

Splendidi scorci sulla Val di Sole dalla terrazza di Maso Toffe.

Maso Toffe – la vista

Facciamo la marmellata

I bambini hanno aiutato ad accendere il fuoco e lavato la frutta. Poi ci siamo tutti seduti attorno al grande tavolone della cucina per tagliarla a pezzettini. E infine via sul fuoco della stufa, mescolando a turno la nostra marmellata di piccoli frutti.

E mentre piano piano la marmellata cuoceva, non ci siamo certo annoiati! Siamo infatti andati a dar da mangiare alle galline ed alle oche e a raccogliere le uova (bellissime quelle azzurre!). Abbiamo giocato con Fitz, chiaccherato sotto la pergola, insomma, ritrovato il piacere delle cose semplici.

Ora di merenda

I bambini e le ragazze hanno invasato la marmellata, la abbiamo lasciata riposare a testa in giù e siamo poi tornati al punto di partenza, il negozio in paese.

A Maso Toffe si prepara la marmellata con i piccoli frutti appena raccolti.

Maso Toffe – prepara la tua marmellata di piccoli frutti

La sorpresa è stata la merenda che ci è stata servita e soprattutto il posto dove la abbiamo assaporata: una fresca cantina dove trova posto anche un piccolo laboratorio e dove stagiona lo speck e non solo.  Ottimi i formaggi locali e gli affettati, accompagnati da un buon vino per gli adulti e succo di mela per i bambini, che hanno trovato anche un mini calcetto per sfidarsi.

A Maso Toffe si possono degustare tanti prodotti locali freschi e genuini. La merenda è un must!

Maso Toffe – la merenda del contadino

Un po’ di… shopping

Non si poteva terminare la giornata senza fare un giro nel negozio, dove non abbiamo resistito senza portarci a casa qualcosa di speciale, ma soprattutto le uova delle fortunate galline di Maso Toffe! Carino anche il sistema di vendita self-service con la cassettina dove mettere i soldi: non è bello quando qualcuno ci da fiducia?

WOW EXPERIENCE- Un pomeriggio da contadino

L’esperienza si tiene il mercoledì pomeriggio alle 14, dal 29 maggio al 25 settembre 2024 e si chiama Un Pomeriggio da Contadino. E’ una delle WOW Experience promosse da APT Val di Sole: una lunga lista di attività tra le quale è impossibile non trovare qualcosa di adatto anche a voi ma che soprattutto vi permetterà conoscere più da vicino la gente del posto. Si prenota direttamente online QUI  o presso gli uffici dell’APT. Ve ne racconteremo altre,  ma soprattutto ricordate che con due Experience avrete diritto a ritirare anche un premio moooolto carino!

Info e contatti

Maso Toffe: via Brescia, 4 – Dimaro, 342 5529282
web: www.masotoffe.it

Dimaro: cosa fare nei dintorni

  •  Il Flying Park di Malè è uno dei più grandi parchi avventura d’Italia: leggete Flying Park Malé: che forza!
  • Animal lovers? Nel Centro Faunistico di Pejo potrete vedere i cervi e non solo. Ve lo raccontiamo in: Area Faunistica di Pejo
  • E a pranzo? Malga Frattasecca è un posto facile da raggiungere e molto bello. E ci sono anche lama, asini e altri animali! Ci siamo stati anche noi: A Malga Frattasecca con i lama

Lasciatevi ispirare anche dalla nostra mini-guida estiva sulla Val di Sole: eccola QUI

Casa del Parco Acqua Life

La Casa del Parco Acqua Life si trova a Spiazzo, in Val Rendena. Fa parte della rete di centri visitatori del Parco Naturale Adamello Brenta Geopark. ed è dedicata ad uno dei beni più preziosi: l’acqua. Elemento fondamentale anche in Trentino, la casa del parco tratta di tutto ciò che ruota attorno a questo elemento.  Qui si può vedere da vicino la vita che si nasconde nell’acqua di montagna.

La casa dell'acqua Acqua life è una delle varie case del Parco disseminate all'interno del Parco Nazionale

Acqua Life – il laghetto

Percorso esterno ed interno

All’esterno si possono vedere varie specie nel loro ambiente naturale. C’è anche un piccolo impianto per la riproduzione della trota marmorata lungo il Fiume Sarca. Alcuni pannelli illustrano gli ambienti acquatici dell’area protetta: la sorgente, lo stagno, la palude, il torrente e il lago. 

All’interno troviamo invece video, postazioni multimediali, videogiochi, pannelli e due acquari.

l percorso è molto intuitivo, noi comunque vi suggeriamo di iniziare dall’esterno. Prima si costeggia il torrente e la ricostruzione di un lago alpino, poi si passa per il prato e infine sopra alcuni piccoli ponti di legno.

All'interno della Casa del Parco Acqua Life ci sono anche due enormi acquari.

Casa del Parco Acqua Life

La parte che ha entusiasmato di più i bambini sono stati i due piccoli acquari interrati creati mettendo il vetro sottoterra, proprio dove ci sono il lago e il torrente. 

Orari e contatti Casa del Parco “Acqua Life”

L’Acqua Life è aperto da fine giugno a fine settembre dal martedì alla domenica con orario 8.30-12.30 – 14.30-18.30. Nel mese di ottobre aperto solo il sabato e la domenica, con lo stesso orario.

Ingresso: intero 3,00 euro, ridotto 1,00 euro (bambini di età inferiore ai 12 anni e possessori di permesso di pesca,gratuito per detentori di ParcoKey, Trentino Guest Card, Crew Card e ACLInet

  • Casa del Parco “Acqua Life”, tel 0465 806666
Acqua Life è il nome del centro visitatori del Parco Nazionale Adamello Brenta dedicato al tema dell'acqua.

Acqua Life – esposizione interna

Le altre Case del Parco

Oltre alla Casa del Parco Acqua Life fanno parte della rete delle case del Parco Adamello Brenta ed abbiamo visitato anche:

3 idee per l’estate ragazzi ad Ala

Sarà che il meteo non aiuta a pensarci, eppure l’estate è ormai alle porte e con essa anche la necessità di organizzare le giornate di bambini e ragazzi, che tra poco più di due mesi finiranno la scuola. Se vivete o frequentate la zona di Ala forse già sapete quali sono le attività in programma. Se invece vi fossero sfuggite… ci pensiamo noi! Ecco quindi quali sono le proposte per l’estate ragazzi ad Ala 2026.

Symphonia Junior’s Week

Campus musicale diurno dedicato ai ragazzi, organizzato dalla Banda Sociale di Ala e rivolto a bambine/i che hanno finito il terzo, quarto e quinto anno della scuola primaria, per avvicinarli al mondo della musica. Inoltre, questa esperienza li aiuterà a sviluppare competenze di socializzazione, ascolto, movimento e coordinazione, ma anche la loro creatività, con i laboratori di costruzione di strumenti. Il camp si concluderà il venerdì con la possibilità di provare gli strumenti della banda presentati durante la settimana.

Colonia Estiva sui Monti Lessini

Due settimane all’insegna della socializzazione nella cornice naturale dei Monti Lessini, a Sega di Ala. Il soggiorno, organizzato da Turiscoop presso la struttura ex Groberio, è rivolto a bambine/i e ragazze/i dai 6 ai 14 anni. Sono previste attività ludico- ricreative, passeggiate ed attività all’aria aperta, laboratori e giochi da tavolo. Non solo: parteciperanno con interventi mirati il Corpo Forestale Provinciale, la S.A.T., il corpo Vigili del Fuoco Volontari di Ala e la Banda Sociale di Ala.

Una bella passeggiata sui Monti Lessini è perfetta per l'estate ragazzi ad Ala

Centro Estivo in Piscina

Il posto preferito per l’estate ragazzi ad Ala? Naturalmente la piscina! Rivolto a bambine/i e ragazze/i dai 6 ai 12 anni, questo centro estivo è perfetto per chi ama nuotare ma anche fare sport. Infatti, oltre ai giochi in piscina, sono previsti anche attività in palestra ed incontri con diverse realtà del territorio. Completano l’offerta attività all’aperto e laboratori creativi. comodissimo anche per la flessibilità: ci si iscrive a settimane e si può scegliere tra diverse opzioni di orario: solo mattino, mattino più pranzo, solo pomeriggio, pranzo e pomeriggio e tutta la giornata!

  • Dal 15 giugno all’11 settembre 2026 (esclusa la settimana di Ferragosto), nella fascia 7.30 – 17.30. Iscrizioni entro il giovedì della settimana precedente a quella desiderata. Ente accreditato buoni servizio provinciali. Per info ed iscrizioni visitate il sito della Piscina di Ala o contattate il numero 388.7392396. Della piscina di Ala vi abbiamo parlato anche noi: leggete Un tuffo in piscina ad Ala
La piscina di Ala organizza settimane estive per l'estate ragazzi ad Ala
Piscina di Ala

Ala: cosa fare nei dintorni

Vi piacerebbe, oltre a conoscere le attività dell’estate ragazzi ad Ala, conoscere anche questo territorio? Abbiamo qualche suggerimento per voi:

LIVO Summer School: campus top!

La fine dell’anno scolastico si sta avvicinando… Non siete riusciti a trovare il camp che soddisfi i vostri bambini e ragazzi? Per gli appassionati di robotica e coding, per coloro che sono desiderosi di sperimentare e di mettersi in gioco, anche con la lingua inglese, a Civezzano c’è la Livo Summer School!

LIVO Summer School

Già perché quello della LIVO Summer School è un campus tutt’altro che scontato! Qui non solo ci si diverte in compagnia, ma tutto è strutturato in modo da favorire l’apprendimento dei ragazzi attraverso attività di vario genere, grazie a laboratori scientifici e tecnologici. E così via libera alle osservazioni naturalistiche, alla microscopia, all’astronomia, ai laboratori per creare saponette, oli essenziali, colori di origine vegetale … ma anche alla tecnologia, con sfide di coding, tinkering e robotica. E se ancora non bastasse, ogni giornata sarà arricchita da giochi ed attività motoria in lingua inglese.

Una proposta che, insomma, si differenzia decisamente rispetto a quella dei classici camp estivi, prevalentemente incentrati su attività ludiche e sportive. Questo è reso possibile grazie alla collaborazione con docenti ed esperti, che coinvolgeranno e sapranno entusiasmare tutti. E si sa che sperimentando, provando e mettendoci le mani si impara in modo più rapido ed efficace, oltre che senza fatica!

LIVO Summer School: a chi è rivolta

I camp sono studiati per bambini dagli 8 ai 10 anni e per ragazzi dagli 11 ai 14 anni, divisi secondo queste fasce di età e con un massimo di 15 partecipanti per ogni gruppo.

La LIVO Summer School è organizzata dall'Istituto Paritario Ivo de Carneri di Civezzano. Prevede tanti laboratori interessanti utili per mettere in gioco diverse competenze e svilupparne quindi di nuove.
LIVO Summer School – Laboratorio di robotica

Organizzazione dei Campus LIVO

La proposta è strutturata per settimane, dal lunedì al venerdì.

  • dal 24 giugno al 28 giugno; 
  • dall’1 luglio al 5 luglio; 
  • dall’8 luglio al 12 luglio; 
  • dal 15 luglio al 19 luglio.
  • Si può scegliere tra l‘opzione diurna (DAY), con arrivo a Civezzano tra le 8.00 e le 8.30 e fine attività alle 17.00, o l‘opzione residenziale (FULL), che include anche il pernottamento e tutti i pasti presso il convitto scolastico. per chi sceglie l’opzione DAY c’è anche la possibilità di fermarsi fino alle 22.00, pagando un supplemento di 30 euro per ogni singola serata. Dopo le 17.00 i ragazzi si rilasseranno con giochi di società e giocoleria, mentre dopo cena è prevista animazione.
  • Oltre all’accoglienza a Civezzano, un tutor sarà presente la mattina anche presso la stazione delle corriere di Trento, a partire dalle 7.30, per accompagnare i bambini/ragazzi a Civezzano con la corriera di linea (partenza ore 7.40). Alle 17.00 poi riaccompagnerà bambini e ragazzi a Trento ed attenderà i genitori in stazione fino alle 17.30.
  • Pranzi e cene saranno forniti dalla Risto3. A chi soggiorna in convitto varrà servita anche la colazione al mattino.

LIVO Summer School: costi

Il costo previsto per una settimana di summer school è

  • 250,00 euro a settimana per la formula DAY (8.00 – 17.00)
  • 500,00 euro a settimana per la formula FULL
  • 30,00 euro è il supplemento a serata per chi desidera allungare la permanenza fino alle 22.00 e partecipare ai laboratori serali.
  • Sconto del 10% sulla quota settimanale per eventuali fratelli e sorelle. Per chi partecipa a più turni la seconda settimana costa 200,00 euro.  
  • Possibilità di usufruire dei Buoni di Servizio.

Camp LIVO: iscrizioni

Sul sito è possibile trovare tutte le informazioni e inviare una richiesta di iscrizione: cliccate QUI

Per ulteriori informazioni rivolgetevi a:

Istituto Paritario Ivo de Carneri – Civezzano

e-mail: summerschool@istitutodecarneri.it
tel: 333.2697058

Se cercate altre colonie estive le trovate Colonie estive 2024.

Val di Sole,sulle tracce di Aulasa

A Commezzadura, in Val di Sole, vi aspetta un nuovo percorso tematico per bambini e famiglie, una sorta di caccia al tesoro a cielo aperto, con protagonista una principessa! Ma non una principessa comune: si tratta della Principessa Aulasa, il personaggio principale di una leggenda locale molto popolare.

Non è un gioco immediato per i più piccoli, ma con la collaborazione degli adulti è fattibile dai 5/6 anni in su. Anche i bambini più grandi lo potranno fare e mettere alla prova la loro abilità.

La leggenda di Aulasa

La principessa Aulasa, si narra, custodiva il segreto della felicità e ne condivideva lo spirito con gli abitanti dei paesi vicini. Era molto amata da tutti: dalle persone, ma anche dagli spiriti dei monti, dei boschi e delle acque. Ma, come in tutte le leggende che si rispettino, ecco comparire anche invidia e cattiveria. Entrano così in scena due principi malvagi: il Principe D’Eggiano e il Signore di Mestriago. E’ proprio a questo punto che inizierà la vostra missione.

Il sentiero della principessa Aulasa

Lungo il percorso di cinque chilometri sono presenti otto installazioni artistiche, realizzate con materiali naturali e di recupero dall’artista Francesco “Franz” Avancini. Sono insetti, animali ed altri oggetti legati alla natura, che serviranno ad Aulasa per ricostruire un nuovo mondo dopo la sua fuga, necessaria per salvarsi dalle grinfie dei suoi persecutori. La missione è proprio questa: aiutare la principessa a salvarsi, come le hanno suggerito gli spiriti amici.

Ad ogni opera corrispondono un numero e un simbolo che formeranno un codice da decifrare, una crittografia speciale, insomma. Spetterà ai bambini tradurla: la misteriosa sequenza di simboli, una volta decriptata, svelerà una parola magica che permetterà di ricevere come premio un pezzettino del mondo di Aulasa, una sorta di ringraziamento per averla aiutata.

Il mondo segreto di Aulasa

Si parte dall’ufficio turistico di Commezzadura, dove è possibile ritirare il libricino gratuito con la storia e tutte le istruzioni necessarie per partire. Si sale poi per il percorso ad anello verso Novaia e si scende a Mastellina per poi rientrare al punto di partenza, dove vi aspetta il gadget finale… ammesso che siate riusciti a risolvere l’enigma, naturalmente!

“Il mondo segreto di Aulasa” è stato realizzato dall’amministrazione comunale di Commezzadura. Ideazione e coordinamento progetto: Silvia Conotter per “Il Trentino dei Bambini”, illustrazioni di Michela Molinari, grafica e storia di Francesco Barazza, opere di Francesco “Franz” Avancini.

Info utili:

  • LUOGO: Val di Sole
  • PARTENZA: ufficio turistico di Commezzadura (percorso ad anello)
  • ALTITUDINE: 800 metri
  • DURATA: un’ora e mezza circa
  • LUNGHEZZA: 5 chilometri
  • DISLIVELLO:  200 metri
  • PASSEGGINO: sì, ma sono presenti delle salite di media pendenza
  • PUNTI DI RISTORO: no, solo alla partenza e all’arrivo

Altri sentieri tematici di questo tipo:

Cosa fare in Val di Sole:

Latemarium: a piedi sul Latemar

Il gioiello naturale del massiccio montuoso del Latemar fa da meravigliosa cornice al Latemarium, rete di sentieri tematici capaci di regalare momenti ed emozioni indimenticabili.  Tre sono i punti di accesso: da Pampeago e Predazzo, in Val di Fiemme, e da Obereggen, in Val d’Ega.

Come dicevamo sotto il nome di Latemarium sono compresi diversi sentieri tematici, che si arricchiscono di anno in anno, così che tornare regala sempre emozioni nuove. Per facilitare gli escursionisti ogni percorso è caratterizzato da un colore diverso.

Latemar.Meteo (BLU)

Questo percorso tematico parte dal Rifugio Agnello e prosegue verso la località Tresca ed il Geotrail Doss Capel.  Qui grandi e piccini potranno, nelle diverse stazioni presenti lungo il percorso, scoprire e sperimentare gli agenti atmosferici ed i loro effetti (Latemar.Meteo Alpe di Pampeago: il nostro racconto). Per raggiungerlo potete prendere la seggiovia Agnello (Pampeago), oppure la telecabina e la seggiovia che salgono da Predazzo. Impianti aperti indicativamente da metà giugno a metà settembre (orari e prezzi sempre aggiornati QUI).  Difficoltà: facile; lunghezza: 1 km; dislivello: minimo; durata: 40 minuti.Processed with Snapseed.

Latemar.RespirArt (LILLA)

RespirArt è uno dei parchi d’arte più in quota al mondo. Le numerose opere, eseguite da artisti di fama internazionale, e le stazioni interattive regalano a tutti emozioni e ricordi indimenticabili. Noi ci siamo stati e confermiamo, a voi, se non ci siete mai stati, non resta che provare (Latemar.Art Alpe di Pamepago: il nostro racconto qui). Il percorso si può raggiungere da Pampeago sia a piedi che con la seggiovia Agnello (orari e prezzi sempre aggiornati QUI). Difficoltà: facile; lunghezza: 2 km; dislivello: 150 m; durata: 1,5 ore.

Latemar.Alp (GIALLO)

Il percorso Latemar.Alp è un semplice percorso pianeggiante fattibile anche in passeggino che dall'arrivo della seggiovia Latemar

Latemar.Alp

Facile percorso che conduce attraverso i verdi pascoli e baite dell’Alpe di Pampeago e della Val d’Ega. Lungo il tragitto si incontrano varie installazioni (anche il famoso Eye to the Dolomites), stazioni interattive (da suonare, saltare, girare…) e giochi (bellissima la stazione coi giochi d’acqua), per scoprire segreti e curiosità sul mondo dell’alpeggio e sulle Dolomiti Patrimonio Mondiale. Ideale anche con il passeggino (Latemar.Alp in seggiovia: il nostro racconto). Si raggiunge da Pampeago con la seggiovia Latemar o da Obereggen (orari e prezzi QUI). Difficoltà: facile; lunghezza: 9,5 km; dislivello: 300 metri; durata: 3 ore.

Latemar.Natura (ROSSO)

Sentiero naturalistico alla scoperta degli habitat alpini, pensato per le famiglie e per tutti gli amanti della natura. Varie stazioni interattive conducono alla scoperta della flora e della fauna. Si sale da Pampeago con la seggiovia Latemar, aperta da fine giugno a fine settembre, o da Obereggen fino al rifugio Oberholz (prezzi e orari sempre aggiornati QUI). Se volete leggere il nostro racconto, lo trovate  qui: Latemar.Natura: giro in quota. Difficoltà: facile; lunghezza: 3,5 km; dislivello: 140 metri; durata: 1,5 ore.

Latemar.Natura è un percorso in quota dedicato a tutti gli appassionati di natura e montagna. Regala panorami di grande bellezza.

Latemar.Natura

Latemar.Panorama (VIOLA)

Direttamente sotto il massiccio del Latemar, questo percorso offre un susseguirsi di punti panoramici (sbirciate un po’ delle nostre foto qui: Giro ad Anello sul Latemar) in cui scoprire affascinati la storia e le favole di questi luoghi. Per maggiori informazioni, CLICCA QUI. Difficoltà: media; lunghezza: 7,5 km; dislivello: 510 metri; durata: 3 ore.

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Latemar.360° (MACCHINA FOTOGRAFICA AZZURRA)

Non un vero percorso, ma 4 punti panoramici spettacolari a quota 2000 con vedute mozzafiato su una distesa di vette alpine. Si trovano dislocati lungo i vari percorsi; Per maggiori info, CLICCA QUI.

Latemar.Torre di Pisa (MARRONE)

Percorso ad anello consigliato a chi ha esperienza in montagna, questo trekking è impegnativo ma senza dubbio spettacolare. Conduce fino al pinnacolo  Torre di Pisa (2671 m). Si parte da Baita Feudo (raggiungibile da Predazzo direttamente con gli impianti o da Pampeago con la seggiovia Latemar e poi a piedi lungo il sentiero 504) e si sale verso il Rifugio Torre di Pisa. Il percorso quindi si fa impegnativo e prosegue in quota fino a ridiscendere lungo il sentiero 18 che porta al rifugio Oberholz. Per non strafare ma ritenervi comunque soddisfatti potete scegliere di fermarvi al Rifugio Torre di Pisa (1,5 ore l’andata: dislivello 500 m): ve lo raccontiamo in Fiemme: al Rifugio Torre di Pisa. Difficoltà: impegnativo; lunghezza: 7,5 km; dislivello: 700 metri; durata: 5 ore.

Latemar.Bike (ARANCIONE)

Dei 33 chilometri del giro del Latemar 6,5 si trovano all’interno del Latemarium. Gli impianti di risalita di Predazzo e Pampeago permettono la salita a bordo in bicicletta.
Per ulteriori informazioni contattare le aziende di promozione turistiche della Val d’Ega o della Val di Fiemme.

Latemar.Relax (VERDE)

Momenti di relax su sentiero panoramico e ricco di verde ed erbe rare. Il percorso parte/arriva da Obereggen per raggiungere senza impianti la Malga Epircher Laner. Difficoltà: facile; lunghezza: 6 km; dislivello: 290 metri; durata: 3 ore.

Latemar. Adventure

3 escursioni audio-gioco da completare lungo i sentieri Panorama, Natura e Alp. Nuovi percorsi avventura per far conoscere la montagna e la sua storia ai bambini tra i 6 e i 14 anni. Un progetto nel quale il mondo digitale e quello reale si incontrano, per motivare anche i ragazzini a camminare in montagna. Attraverso  installazioni, gioco-libri (da ritirare presso la biglietteria di Obereggen o il rifugio Oberholz), mappe, audio giochi interattivi e un’app (da scaricare gratuitamente) i ragazzi si diletteranno e risolveranno enigmi analogici e digitali. Per maggiori informazioni clicca QUI

    • La furia di Vaia (Latemar.Alp: durata 2h, 2,5 km)
    • Sulle orme del bracconiere (Latemar.Natura: durata 2 h, 1,3 km)
    • Il segreto dell’ometto veneziano (Latemar.Panorama: durata 2 h, 1,4 km)

Latemar.Parole in Alto

Nuovo percorso interattivo in quota che permette di attraversare i luoghi che hanno ispirato i racconti di famosi scrittori. Noleggiando il sistema audio con cuffie al costo di 10 € al giorno (tel. 0462.813265 – info@latemar.it) si potranno ascoltare due racconti ed immergersi completamente nella storia. Percorso semplice e pianeggiante, adatto a tutti.

Attività in quota

Inoltre sono sempre tantissime le attività settimanali e le escursioni teatralizzate che vengono organizzate ogni estate in questo incredibile scenario naturale: il calendario completo lo trovate QUI.

Foto Ski Center Latemar – © Pierluigi Orler

Info e contatto

Per maggiori info su Latemarium 📞 0462 813265 – www.latemarium.com

Impianti aperti da giugno a settembre: orari e prezzi sempre aggiornati QUI

latemarium

Cosa fare in Val di Fiemme in estate

Se siete in cerca di altre idee su come trascorrere la vostra estate in Val di Fiemme con i bambini, date un’occhiata alla nostra mini guida:  Val di Fiemme: cosa fare in Estate

Al Parco Grotta Cascata Varone

Sulla via del ritorno da una bella giornata sul lago di Garda o da una passeggiata nelle vicine vallate? Che sia così o che decidiate di venirci appositamente per una breve gita, il Parco Grotta Cascata Varone è un ottimo luogo da visitare, capace di regalare a tutta la famiglia, nelle caldissime giornate estive, un po’ di refrigerio.

Appena varcata la soglia del Parco Grotta Cascata Varone  vi accoglierà un piccolo giardino zen.

Parco Grotta Cascata Varone – il Giardino Zen

Qui infatti giacchina anti pioggia o mantellina impermeabile (acquistabile anche all’ingresso del Parco) sono sempre consigliate, a causa della forte escursione termica tra l’esterno e la forra nella quale scorre impetuosa la cascata.

Cascate di Varone: come arrivare

La cascata si trova a Varone, frazione di Riva del Garda sulla strada in direzione Tenno. Arrivando da Riva si  seguono le indicazioni fino a trovare la cascata sulla sinistra, a ridosso della montagna. La cascata è molto frequentata e dispone di due parcheggi. Un primo parcheggio sulla sinistra davanti all’entrata, un secondo poco più avanti, sulla destra.

Il Parco Grotta Cascata Varone

Appena varcata la biglietteria, edificio opera del famoso architetto Giancarlo Maroni  (lo stesso del Vittoriale degli Italiani, casa di D’Annunzio, e di altri edifici affacciati sul Garda), ci si trova catapultati in un rigoglioso giardino botanico che si sviluppa su più livelli, fino a condurre alla grotta superiore, il punto più spettacolare da cui godere dell’imponente salto della cascata, quasi 100 metri di altezza!

Il giardino botanico

Il parco è ricco di angoli suggestivi: un piccolo giardino zen, una vasca con le carpe giapponesi, l’angolo delle orchidee, quello delle piante grasse… Bellissime anche le fioriture. Con i vostri bambini potrete non solo ammirarne i colori e sentirne i profumi, ma anche imparare i nomi delle tante specie presenti, grazie ai cartellini identificativi posti accanto ad ogni pianta. Noi abbiamo scovato anche la pianta dell’ananas… chissà se riuscirete a trovarla anche voi!

La cascata del Varone

La cascata si può ammirare grazie a due diverse passerelle, che si addentrano rispettivamente nella parte inferiore (dalla quale si osserva il salto più basso) e nella parte superiore della gola scavata dalla potenza dell’acqua. Fate attenzione a non scivolare sul fondo bagnato e copritevi bene: vale assolutamente la pena bagnarsi un po’ perché  la natura saprà ricompensarvi con uno spettacolo meraviglioso di rocce levigate  accompagnate dal fragore dell’acqua.

La suggestiva cascata di Varone si trova all'interno di una forra scavata dall'acqua all'interno della roccia. Per ammirarla basta visitare il Parco Grotta Cascata Varone

Parco Grotta Cascata Varone – la forra

Parco Grotta Cascata Varone: dove mangiare

Se poi voleste approfittare e fermarvi anche per un pic-nic, all’interno del Parco è presente una zona ad hoc attrezzata con tavoli ed ombrelloni e servita da servizi igienici. Vicino all’ingresso ci sono un negozio di souvenir e un bar, anch’esso con tavoli per la consumazione all’aperto.

In alternativa, attraversate la strada e recatevi al Ristorante Foci da Rita (tel. 0464.555725) . Qui potrete gustare la buonissima carne salada, il prodotto tipico della zona. Ve ne abbiamo parlato sul Trentino delle Meraviglie: cliccate per leggere l’articolo.

All'interno del giardino del Parco Grotta Cascata Varone si può fermarsi per un picnic nell'area attrezzata.

Parco Grotta Cascata Varone – area picnic

Parco Grotta Cascata Varone: informazioni per la visita

  • Il percorso, data la conformazione del luogo, comprende un centinaio di scalini e pertanto, se avete bimbi piccoli, vi suggeriamo di utilizzare un marsupio o uno zaino portabimbo, anziché un passeggino.
  • Il parco si visita in un’oretta, ma è possibile fermarsi al suo interno per consumare il pranzo o una merenda, approfittando della frescura regalata dall’acqua e dall’abbondante vegetazione. Se se ne ha l’opportunità meglio effettuare la visita in un giorno infrasettimanale e fuori alta stagione per evitare lunghe attese. Parcheggio dedicato in loco.
  • Il Parco Grotta Cascata del Varone è aperto tutto l’anno, tranne il 25 dicembre, con orario continuato.
  • Biglietti :  adulti 7 euro, famiglie 19 euro (2 adulti + 1 bambino), 24 euro (2 adulti + 2 bambini), 28 euro (2 adulti + 3 bambini); ridotto 5 euro

Ecco qui il video di quando siamo andati a visitare la Grotta del Varone con la tv:

Parco Grotta Cascata Varone: contatti

tel. 0464 521421
info@cascata-varone.com
www.cascata-varone.com

Cascate Varone Riva del Garda: nei dintorni

Vi siete rinfrescati sotto la cascata del Parco Grotta Cascata Varone? E’ ora di ripartire per scoprire le mille bellezze del territorio circostante. Ecco cosa vi suggeriamo:

Crediti fotografici © www.cascata-varone.com