Author - Elisa

La primavera nei masi Gallo Rosso

La primavera nelle strutture Gallo Rosso è tutta da scoprire! La natura si sta lentamente svegliando dal letargo invernale e cosi anche le attività contadine. Nei masi riprendono i lavori nei prati e campi, in stalla nascono nuovi cuccioli e gli alberi fioriscono. Le botteghe si riempiono di tanti sapori e prodotti genuini. Anche le osterie riaprono le loro porte per preparare tanti buoni piatti primaverili. Per dare inizio a questa meravigliosa stagione, il 9 marzo 2024 non perdetevi il Farm Food Festival. Un evento dove gli agricoltori dell’Alto Adige presentano i loro migliori prodotti.

Farm Food Festival

L’evento si tiene il 9 marzo 2024 dalle ore 10.00 alle 17.00 presso il kurhaus di Merano. Cinque territori dell’Alto Adige e ben 86 agricoltori hanno selezionato i loro migliori prodotti dei campi, orti e delle cantine da presentare al festival. Frutto di mani esperte che hanno a cuore la cura e la passione per la qualità. Per questo motivo sono entrati a far parte del marchio Gallo Rosso. Ciò che li contraddistingue sono le materie prime eccellenti, i metodi di lavorazione tradizionali e i prodotti naturali senza coloranti o conservanti artificiali. Inoltre piccole quantità di produzione e molto lavoro manuale garantiscono la massima qualità.

Il programma:

  • ore 10.00 | apertura
  • ore 11.00 | degustazione di “Formaggi”
  • dalle ore 11.00 alle 15.30 | show cooking con i migliori chef dell’Alto Adige
  • ore 13.00 | degustazione di “Sciroppi”
  • ore 15.00 | degustazione di “Vino”

L’accesso è gratuito con obbligo di iscrizione. Assicuratevi il vostro posto al Farm Food Festival.

I Masi Gallo Rosso in primavera

In Alto Adige, la natura si sta lentamente svegliando e man mano sta palpitando la vita anche sui masi. Concedersi adesso un soggiorno in una delle oltre 1.600 strutture Gallo Rosso significa vivere la primavera – e la vita – con tutti i sensi. Lo sappiamo la scelta è davvero ampia.. Se volete un consiglio, scoprite i masi Gallo Rosso che amiamo!

Cosa c’è di più bello che cominciare la giornata con calma facendo una ricca colazione contadina in giardino per poi proseguire accarezzando dei pulcini appena nati o osservare degli agnelli che stanno facendo i loro primi passi? Gli adulti possono accompagnare la contadina nel suo orto o ammirare la bellezza unica della fioritura dei meli.

Molti agriturismi hanno la loro bottega: gli ingredienti provenienti dal maso vengono trasformati con tanto amore dalla famiglia contadina in prodotti gustosissimi. Ci sono più di 600 masi che vendono le loro prelibatezze, scopriteli!

Le osterie contadine

In questa stagione riaprono anche le osterie contadine, luoghi speciali dove gustare fresche bontà. Qui trovate una cucina semplice e tradizionale che utilizza prodotti genuini e di stagione. Dai canederli all’ortica all’insalata di tarassaco ai piatti a base di asparagi. Se vi abbiamo incuriosito, scoprite le osterie di Gallo Rosso!

Escursioni primaverili vicine ai masi

La Valle della Primavera è un’escursione che consigliamo sempre nel mese di marzo, per ammirare la bellissima fioritura del sottobosco. Quando ovunque è ancora tutto marrone e grigio qui regnano i colori. Un itinerario un po’ lunghetto, collega il lago di Caldaro ai laghi di Monticolo, ma assolutamente fattibile. Nella zona ci sono circa 70 masi Gallo Rosso.. cosa state aspettando?

Scoprire tutta la magia degli agritur del Gallo Rosso!

 


Crediti Fotografici copertina © Gallo Rosso – Frieder Blickle

Villamontagna: estate in fattoria

La fattoria didattica Redi ha sede all’interno dell’omonima azienda zootecnica e si trova a Villamontagna, facilmente raggiungibile da Trento. Durante l’estate propone una serie di attività didattiche per bambine/i e ragazze/i dai 7 ai 14 anni in mezzo alla natura. Un’esperienza unica e ricca di stimoli! Le settimane estive sono pensate a contatto con gli animali e la terra per imparare, creare e giocare. Tutti pronti a diventare dei piccoli contadini, emozionarsi e divertirsi?

Le colonie estive in fattoria

L’obiettivo di queste settimane in fattoria è quello di condividere l’esperienza e le scelte di vita della famiglia Redi. I partecipanti sono coinvolti nelle attività quotidiane dell’azienda agricola dove l’interazione con gli animali e con l’ambiente circostante sarà costante. Non mancheranno le passeggiate nel bosco o escursioni in altri luoghi.

La colonia si svolge per ben tredici settimane dal 10 giugno al 6 settembre 2024. Il servizio è attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 7.30 alle ore 17.30 con qualsiasi condizione meteo. Si consiglia un abbigliamento adeguato alle attività e al tempo. La struttura non è attrezzata per preparare i pasti pertanto il pranzo e la merenda sono al sacco.

Ecco le attività proposte durante le settimane:

  • CON GLI ANIMALI: allattare i capretti, accarezzare i coniglietti, correre con i cani
  • L’ORTO: seminare, curare le piantine, raccogliere i frutti dell’orto
  • LA NATURA: passeggiare nel bosco, raccogliere i fiori, scoprire le pietre
  • GIOCARE: costruire una capanna, nascondersi nella stalla o farsi scarrozzare con la carriola
  • CREARE: vestire uno spaventapasseri, fare un cappello con la paglia, creare un collage con le foglie
  • EMOZIONARSI: veder nascere i pulcini, il profumo dei fiori, il sapore del miele, la morbidezza dei cuccioli
  • IMPARARE: a riconoscere gli alberi, l’importanza della biodiversità e dell’agricoltura sostenibile, il valore del km0
  • TRADIZIONI: la cultura contadina, gli antichi mestieri

Informazioni utili

Le fattorie si trovano a Villamontagna in via per Pila e a Ischia di Pergine in via dei Leni. Le attività si svolgono nella fattoria didattica o nelle zone limitrofe. Potranno anche essere organizzate escursioni in altri luoghi, in qual caso le famiglie saranno prontamente informate.

I costi delle settimane:

  • 130 euro a settimana
  • 115 euro a settimana, quota ridotta per fratelli/sorelle che partecipano insieme alla stessa settimana

Trovate maggiori info e il modulo d’iscrizione qui.

L’azienda agricola Redi: un po’ di storia

L’azienda agricola Redi, a gestione familiare, è nata nel 2012 per provvedere al sostentamento della famiglia. Sei ettari di terreno con orti, frutteti, bosco per la legna, prati per pascolo e fieno. Di fatto è divisa in due parti una a Villamontagna e una a Ischia di Pergine. Inoltre tanti animali che vivono liberi: capre, pecore, maiali, galline, conigli, cani… pertanto l’attività o la visita alla fattoria non è consigliata a chi ha paura degli animali.

La caratteristica che li contraddistingue è il seguire “l’agricoltura di una volta“: mungono a mano, filtrano il latte in teli di lino che vengono lavati con i saponi che producono.. questi sono solo alcuni esempi. In tutta questa scelta di vita fatta di cose semplici, c’è il desiderio di portare la loro esperienza ai più giovani. Per questo negli ultimi anni hanno deciso di dedicarsi durante l’estate ai ragazzi. Con lo scopo di far presente loro che la semplicità, le cose vere, il rispetto della natura, la bellezza di stare insieme in ambienti naturali sono le cose che regalano le esperienze e le emozioni più grandi.

Per conoscere meglio l’azienda zootecnica Redi.

Vi potrebbero interessare anche altre colonie estive.

Il sentiero dello scoiattolo

percorso avventura nel bosco

Sopra l’abitato di Marlengo si snoda un percorso didattico a tappe tra natura e avventura. Il sentiero contrassegnato dal simbolo dello scoiattolo prevede 25 stazioni tutte da scoprire e giocare. L’itinerario ad anello nel bosco è di circa un chilometro e non presenta particolari difficoltà. Per chi volesse percorrerlo con il passeggino c’è una variante dedicata. Tanto divertimento per bambini di tutte le età. Se vi piacciono questo tipo di sentieri non perdetevi i 20 sentieri tematici in Trentino Alto Adige.

Marlengo: il sentiero dello scoiattolo

Dal paese di Marlengo seguite le indicazioni per l’hotel Waldschenke lungo Vicolo San Felice, sulla destra trovate un’ampio parcheggio gratuito. Ed ecco l’inizio del sentiero dello scoiattolo. La prima installazione si trova in cima alle scalette e si prosegue lungo la strada sterrata con alcuni giochi di equilibrio e una casa sull’albero.

Prima di ripartire fermativi ad ammirare Merano dall’alto! La stazione successiva è un percorso ad alta fune adatto a tutte le età: corde, ponti traballanti e arrampicate per mettere alla prova le proprie abilità. C’è anche una piccola casetta tutta da esplorare.

Si prosegue in salita ed è qui che trovate la deviazione per i passeggini. Seguendo questa via perderete le stazioni dedicate agli animali e alle piante. Tanti cartelli informativi raccontano la storia del bosco e qualche postazione gioco con i materiali naturali. Non mancano i punti di sosta, uno molto carino, dove sedersi su vari tipi di sasso: dal marmo al calcare.

La passeggiata prosegue piacevolmente fino all’ultima tappa che è un lungo e velocissimo scivolo verde. I bambini nn vorranno più andare via!

Da qui si torna al punto di partenza, dove è possibile decidere di percorrere un tratto della bellissima Roggia di Marlengo.

INFO UTILI:

  • LUOGO: Marlengo
  • PARTENZA: parcheggio vicino all’hotel Waldschenke (giro ad anello)
  • ALTITUDINE: 360 metri
  • DISTANZA: circa 1 chilometro
  • DURATA:  un’ora circa dipende dalle soste
  • DISLIVELLO: minimo
  • PASSEGGINO: si
  • PUNTI DI RISTORO: nessuno lungo il percorso

Cosa fare nei dintorni:

Tante altre passeggiate a Merano e dintorni.

Monte Elmo: Parco natura Olperl’s

La famiglia è proprio al centro dell’attenzione in Alto Adige! Ne abbiamo conferma ogni volta che veniamo a farci un giretto da queste parti. L’ultima bellissima scoperta che abbiamo fatto è il Parco Natura dell’Olperl sul Monte Elmo. Si tratta di un percorso tematico ad anello che si sviluppa a circa 2100 metri di quota. La passeggiata ha un dislivello minimo ed è fattibilissima anche in passeggino. Per percorrere tutto l’itinerario impiegherete circa un’ora e mezza (anche di più se avete bimbi particolarmente curiosi). Se vi piacciono questo tipo di sentieri non perdetevi i 20 sentieri tematici in Trentino Alto Adige.

Parco Natura Olperls: come arrivare

Si trova a due passi da Sesto in Alta Val Pusteria (due ore e un quarto circa da Trento). Per raggiungerlo dovete percorrere l’autostrada del Brennero A22 fino a Bressanone e proseguite sulla strada statale della Pusteria. Continuate in direzione San Candido e seguire le indicazioni per Sesto. Per raggiungere il parco dovrete salire sulla telecabina del Monte Elmo che parte da Sesto (qui gli orari di apertura). Olperl vi aspetta proprio all’uscita degli impianti.

La leggenda di Olperl

Ma chi è poi questo “Olperl”?! Si tratta di una creatura misteriosa, metà uomo metà bestia, che dalla notte dei tempi vive nascosto nel bosco di Sesto. Olperl esce dal suo nascondiglio solo di notte e si diverte a spaventare contadini e viandanti con i suoi fischi acuti e i suoi brillanti occhi sporgenti. Non abbiate paura! Qui nel suo parco Olperl è disegnato come un simpatico folletto verde amico degli animali e della natura! A metà strada circa del nostro cammino noi abbiamo anche scovato il suo rifugio, ma del folletto nessuna traccia!

Questo sentiero promette tanto divertimento per i piccoli e splendide vedute panoramiche sulle montagne del comprensorio delle Tre Cime a noi grandi (promessa mantenuta al 100%)!

Il sentiero sul Monte Elmo

L’itinerario ha inizio alla “Malga dei Bambini” una bellissima area gioco interamente costruita in legno dove la vita in malga è perfettamente riprodotta in miniatura. Qui troverete tanti animali da cortile: capre, pecore, coniglietti e galline.

I bambini si divertiranno a giocare con la sabbia, sullo scivolo e sulle altalene, ma anche e soprattutto con l’acqua che scorre tra mulini e dighe lì a due passi.

Se riuscirete a convincere i bimbi ad andarsene dalla malga (impresa ardua!) potrete iniziare il cammino ad anello procedendo verso destra: vi aspettano 10 punti tematici dedicati agli animali delle Alpi. Gli animali vivono liberi nel parco, se siete fortunati potrete vederne qualcuno, magari salendo sull’alta torre di avvistamento o sulla piattaforma panoramica. Arrivati in quota troverete anche una bellissima area con laghetto alpino e sdraio per rilassarvi abbracciati dalle splendide Dolomiti di Sesto.

Altra trovata molto originale che ci è piaciuta moltissimo è l’invito a percorrere l’itinerario a piedi nudi (che coraggio! Noi ci abbiamo provato solo per qualche metro 😉 ). Tutto (e sottolineiamo tutto) l’anello è stato studiato per proporre una passeggiata alternativa a quello sterrato creato ogni volta con elementi naturali diversi: si va dal fondo fatto di ceppi di larice, a quello in pietra, a quello in trucioli di abete, a quello i sabbia di ardesia ecc. ecc. Un’idea bellissima davvero!

Monte Elmo: dove mangiare

Terminato il cammino ad anello potete anche decidere di mangiare in quota. All’arrivo degli impianti troverete il ristorante Monte Elmo che offre un fornito servizio self-service. Se invece volete optare per qualcosa di più tipico e avete voglia di camminare ancora un po’ ad una mezz’oretta da qui potete raggiungere il Rifugio Gallo Cedrone (comodamente accessibile anche in passeggino).

Info utili:

  • LUOGO: Val Pusteria
  • PARTENZA: stazione a monte della cabinovia Monte Elmo (giro ad anello)
  • ALTITUDINE: circa 2100 metri
  • LUNGHEZZA: 1,5 chilometri circa
  • DURATA: varia a seconda delle soste
  • DISLIVELLO: meno di 100 metri
  • PASSEGGINO: sì
  • PUNTI RISTORO: ristorante Monte Elmo | tel. 0474.710255 | Rifugio Gallo Cedrone | tel. 0474.820046

Orari di apertura del Parco Natura Olperl: tutti i giorni dalle 8.30 alle 17.30. Ingresso libero!

Per maggiori informazioni: Tre Cime Marketing Tel. 0474 913 156 info@tre-cime.info

Ah dimenticavamo! Ecco qui la mappa del percorso:

Cosa fare in Val Pusteria

Tra le cose imperdibili nei dintorni:

 

La magica Foresta dei Draghi

sculture a forma di ali di drago

Se in famiglia avete piccoli esperti e amanti di draghi quello che fa per voi è: “la Foresta dei Draghi”, sulla meravigliosa Latemar MontagnAnimata. Da Predazzo (in Val di Fiemme, poco più di un’ora d’auto da Trento) si prende la cabinovia, che in dieci minuti circa, vi porta a Gardonè, a 1650 metri di altitudine: un luogo favoloso dal paesaggio mozzafiato, pieno di attrazioni. Ricco anche il programma giornaliero tra spettacoli, visite teatralizzate e mille sorprese. Se vi piacciono questo tipo di sentieri non perdetevi i 20 sentieri tematici in Trentino Alto Adige.

Appena arrivati, troverete dei simpatici draghetti a darvi il benvenuto. Dall’arrivo della funivia potrete scegliere tre diverse passeggiate: “la Foresta dei Draghi“, “il pastore distratto” e “il Geotrail Dos Capel” (raggiungibile prendendo la seggiovia che porta a Passo Feudo a 2200 metri di altitudine). Ma andiamo con ordine, ecco cosa vi attende in quota:

Il regno dei draghi

“La Foresta dei Draghi” è il luogo perfetto dove poter far volare la fantasia. Qui si possono infatti trovare le tracce dei draghi del Latemar in un percorso a dir poco incantevole. È stato anche il primo sentiero tematico di Land Art d’alta quota: un tipo di arte contemporanea in cui le opere, realizzate con materiali naturali, rispettano l’ambiente. Con il passare del tempo, gli elementi come vento, pioggia, neve e sole le trasformano.

Una passeggiata facile, adatta a bambini e famiglie, un giro ad anello di un chilometro e mezzo pianeggiante, percorribile anche con il passeggino. Ha una durata di circa un’ora, ovviamente varia a seconda delle soste. Il sentiero si snoda in parte nel bosco, è soleggiato e panoramico: basta alzare gli occhi e si avranno di fronte i meravigliosi campanili del Latemar.

Lungo il percorso, non può mancare la visita alla casa-laboratorio del famoso dragologo Nikolaus Drache, piena di oggetti curiosi, come la magica urna delle emozioni e una vecchia macchina da scrivere.

E ancora, meravigliose installazioni e attrazioni come le grandi uova di drago, la roccia della profezia, la farfalla regina e tanto altro.

I gioco-libri di Montagnanimata

Potete scegliere di camminare in autonomia o di farvi accompagnare dai protagonisti dei fantastici giocolibri, acquistabili al punto info di Gardonè. La novità, che si aggiunge agli altri due libri già acquistabili negli scorsi anni, è il gioco-libro “Raya e il potere della luce”: per sognatori di tutte le età!

Narra la storia di Raya, un magico drago che custodisce un potere vitale per tutte le creature. Sei curioso? Potrai giocare e divertirti a risolvere indovinelli ma… ti servirà intuito, e un pizzico di concentrazione per scoprire la formula magica.

Il sentiero del Pastore Distratto

Una passeggiata facile per bambini e famiglie (non adatto ai passeggini), un percorso ad anello di poco più di un chilometro e mezzo.

Lungo il sentiero si va alla scoperta degli antichi saperi delle genti di montagna di un tempo.

Così ci si può divertire imparando il ciclo dell’acqua, camminando a piedi nudi tra muschio e rametti e scoprire da vicino l’apiario. Anche in questo caso, il modo migliore per percorrere questo itinerario senza perdersi nulla è aiutandosi con un giocolibro (acquistabile al punto info di Gardonè).

Percorso geologico del Dos Capèl

Questo sentiero si trova invece a Passo Feudo, ed è raggiungibile con una seggiovia che si prende a sinistra dell’arrivo della telecabina di Gardonè. Un anello di circa 3,5 chilometri con un dislivello di quasi 300 metri adatto a tutta la famiglia (ma non ai passeggini). Vi porterà alla scoperta step by step di cosa successe “un bel po’ di tempo fa” in questo luogo meraviglioso, e dei resti visibili che vulcani e mari ci hanno lasciato.

Anche in queso percorso potete farvi accompagnare nelle 13 postazioni interattive dal giocolibro. Calcolate circa un’ora e mezzo per percorrerlo. Maggiori informazioni del Geotrail Dos Capèl a Passo Feudo.

Altre attività a Montagnanimata

Terminate le passeggiate, tornando al punto di partenza è possibile fermarsi a mangiare al ristorante o fare un bel pic noc sul prato attrezzato con panche e tavoli, proprio di fianco al parco giochi, dove i bambini potranno continuare a divertirsi.

Alpine Coster Gardonè

E dopo aver recuperato le energie… pronti per nuove fantastiche avventure  sull’Alpine Coaster e sulla pista tubby con i suoi divertenti ciambelloni!

Trovate tutte le info su Latemar MontagnAnimata QUI

Info: tel. 0462. 884400; e-mail: predazzo@latemar.it

Laion: viaggio nel tempo

mappa del sentiero tematico di Laion

Il nuovo sentiero tematico “Legian 993” di Laion, a pochi chilometri da Chiusa, vi farà fare un viaggio nel tempo con Willi e Wally attraverso sette stazioni gioco. Dall’età della pietra ai tempi moderni in un’ora e mezza circa di cammino. Il percorso ad anello è semplice con leggeri saliscendi e attraversa biotopi, ampi prati e bosco. Pronti a partire? Ma prima, se vi piacciono questo tipo di percorsi non perdetevi i 20 sentieri tematici in Trentino Alto Adige.

Come arrivare a Laion

Dall’autostrada del Brennero A22 prendete l’uscita di Chiusa e proseguite sulla strada statale. Seguendo le indicazioni in circa 15 minuti di macchina arriverete a Laion. Superate il paese e potete lasciare la macchina presso il campo sportivo. Qui troverete un cartello con la mappa del sentiero e in fondo al parcheggio le indicazioni della partenza. Inizialmente su strada asfaltata, ben presto lascia posto allo sterrato, questo primo tratto senza installazione è anche completamente esposto al sole.

Legian 998: viaggio nel tempo

Circa 20 minuti di passeggiata per arrivare alla prima tappa: una grande panchina con la linea del tempo. Qui le indicazioni si fanno un po’ confuse e così ci siamo ritrovati a percorrere il sentiero al contrario. Con il senno di poi, meglio così, almeno abbiamo evitato l’unica salita dell’itinerario. Quindi, poco dopo la panchina, potete svoltare a sinistra e raggiungere la seconda installazione oppure proseguire dritti e trovarvi alla settima. Benvenuti nel nostro viaggio a ritroso nel tempo!

L’ultima postazione, quella che riporta al presente ha una costruzione a forma di aereo, un’altalena e una piccola parete di arrampicata.

Si prosegue nel bosco e il sentiero si fa sconnesso, sconsigliamo l’uso del passeggino, le tappe sono comunque molto vicine e i bimbi, troppo contenti di scoprire il gioco successivo, cammineranno volentieri. Ed eccoci alla stazione sonora.

Un tuffo nel Medioevo con un percorso di equilibrio e un castello. Tra le nostre preferite!

Altra installazione favorita: la torre romana con un lungo e diverte scivolo chiuso.

Seguita dall’età della pietra e del bronzo con tende di legno e animali.

Arrivati alla seconda stazione potete decidere se svoltare a sinistra e ritornare alla prima tappa oppure seguire le indicazioni per il centro del paese e tornare al campo sportivo con questa variante. In questo caso vi aspetta una salita iniziale un po’ impegnativa.

Info utili sul sentiero:

  • LUOGO: Valle Isarco
  • PARTENZA: campo sportivo Laion (giro ad anello)
  • ALTITUDINE: 1.100 metri
  • DISTANZA: 1,6 chilometri
  • DURATA: un’ora e mezza, dipende dalle soste
  • DISLIVELLO: circa 50 metri
  • PASSEGGINO: no
  • PUNTI DI RISTORO: nessuno lungo il percorso

Cosa fare nei dintorni di Chiusa:

Trentino in camper: aree sosta top

Esplorare il Trentino in camper è qualcosa di meraviglioso, di questo ne siamo certi! Abbiamo preferito consigliarvi un buon punto di sosta con diverse attività da fare nei dintorni piuttosto che confezionarvi degli itinerari che magari non rispondono alle vostre esigenze. Perché si sa, una delle qualità che più si apprezzano del viaggiare in camper, è proprio la possibilità di costruire il viaggio giorno dopo giorno.

Quindi se vi state chiedendo quali sono le zone da visitare e dove sostare siete finiti nel posto giusto. Non vi resta che scoprire le 10 migliori aree camper della regione che abbiamo scovato e provato per voi negli ultimi anni:

Trentino in camper: le migliori aree per sostare

Ecco, secondo noi, cosa non può mancare in un’area sosta attrezzata:

  • allaccio alla corrente elettrica
  • comodo e pulito camper service
  • posizione strategica e ben collegata ai punti d’interesse
  • possibilità di aprire il tendalino e sistemare all’esterno tavoli e sedie
  • area recintata e illuminata

E voi cosa ne pensate? Siete mai stati in Trentino in camper? Scrivetelo nei commenti!

Aree camper Trentino:

Area sosta Vidor – Pozza di Fassa

All’esterno del Camping Vidor, è stata allestita un’area sosta dedicata ai soli camper di passaggio. Aperta 24 ore su 24, permanenza massima di 48 ore e una quarantina di piazzole non prenotabili. Dotata di tutti i servizi, accesso alle aree gioco e al mini club del resort. Possibilità di accedere (a pagamento) all’acquapark. Un’ottima soluzione per trascorrere due giorni di relax in una struttura pensata per le famiglie con bambini. Maggiori dettagli sull’area sosta camper Vidor.

area sosta camper con vista

Area sosta camper Vidor

Area camper Fiemme – Predazzo

Quest’area è situata a pochi chilometri dal centro di Predazzo ed è dotata di tutti i servizi. Aperta tutto l’anno 24 ore su 24, circa 70 piazzole non prenotabili e sosta consentita per un massimo di 48 ore. Buon punto di partenza per visitare la Val di Fiemme. Maggiori informazioni sull’area camper Fiemme.

area sosta camper circondata dal bosco

Area camper Fiemme

Sosta camper Lavazè

Situata a 1800 metri di quota, a una decina di chilometri da Cavalese, in un contesto naturale di grande bellezza! Aperta 24 ore su 24, una cinquantina di piazzole senza limiti di permanenza, dotata di tutti i servizi. Da qui partono numerose passeggiate. Tutti i dettagli dell’area sosta camper Lavazè.

area sosta camper con vista sulle cime di passo Lavazè

Area sosta camper Lavazè

Al Plan – Val di Rabbi

Quest’area non ha nulla da invidiare ad un vero e proprio campeggio è davvero ampia e dotata di tutti i servizi e anche di più… Si trova nel verde del Parco Nazionale dello Stelvio in una zona molto tranquilla a poca distanza dalle terme di Rabbi. Ottimo punto di partenza per numerose escursioni. Aperta dalla primavera all’autunno. Tutte le informazioni sull’area sosta Al Plan.

Trentino Wild: area sosta – Val di Sole

A Caldes, presso il centro rafting, con il fiume Noce che scorre accanto e le montagne a fare da cornice è il luogo ideale per una vacanza nel verde. Conta circa 20 piazzole di cui solo la metà con colonnina della corrente elettrica. La sosta non ha limiti di durata, l’area è aperta solitamente da aprile a ottobre. Tutti i dettagli dell’area Trentino wild.

Area sosta camper Paradiso – Passo del Tonale

Funzionale area sosta al confine tra Trentino e Lombardia, con circa una trentina di piazzole non prenotabili. Aperta quasi tutto l’anno dispone di tutti i servizi. Da qui partono diverse escursioni (toccare il cielo sul ghiacciaio Presena) e attività ideali per le famiglie. Tutte le info sull’area Paradiso.

Sosta camper – Comano Terme

Si trova in una zona tranquilla alla fine del paese di Comano, a circa un chilometro dal bellissimo parco delle Terme. L’area è aperta tutto l’anno e dispone di 50 stalli. Unica pecca è la mancanza di allaccio alla corrente elettrica ma il posto merita davvero! Attenzione: chiusa fino a maggio 2024 per provvedere all’elettricità. Comoda sia per una vacanza di relax che come base per accedere alle cure termali. Tutti i dettagli dell’area sosta camper di Comano Terme.

area sosta camper su fondo erboso

Area sosta – Comano Terme

Rovereto: area sosta Quercia

Poco distante dal centro, circa 15 minuti a piedi, c’è un area sosta camper attrezzata aperta tutto l’anno 24 ore su 24. Dotata di una quindicina di piazzole, anche prenotabili, con una permanenza massima di 48 ore. Posizione strategica per visitare Rovereto e i suoi musei. Maggiori informazioni sull’area camper Quercia.

Trento: sosta camper Fersina

Si trova a Trento Sud ed è perfetta per raggiungere il centro storico e le principali attrazioni nei dintorni. È situata in una zona tranquilla, circondata dalla campagna. Dispone di una trentina di stalli non prenotabili e tutti i servizi. Aperta tutto l’anno con accesso dalle ore 7.00 alle 22.00. Tutte le informazioni sull’area camper Fersina.

Area sosta Fersina

Camper stop Valsugana – Levico

A pochi passi dal lago di Levico in una zona molto tranquilla, quest’area sosta dispone di diversi stalli non prenotabili e di tutti i servizi. Possibilità di campeggiare e accedere 24 ore su 24. Aperta da aprile a novembre. Immersa nel verde è l’ideale per una vacanza di relax con la famiglia o punto di partenza perfetto per numerose passeggiate. Maggiori dettagli dell’area sosta di Levico Terme.

Trentino in camper - area sosta Levico Terme

Area sosta camper- lago di Levico

Trentino in camper in inverno

Quasi tutte le aree sosta elencate nell’articolo sono aperte tutto l’anno ma alcune solo nella bella stagione. Per chi volesse trovare un luogo attrezzato per visitare il Trentino in camper anche d’inverno può leggere il nostro articolo dei campeggi aperti nella stagione fredda.

Castelfeder, un colle magico

Vicino ad Ora si trova Castelfeder, una vera e propria collina incantata che nasconde le rovine di un antico castello, un bosco rigoglioso e una natura tutta da scoprire. Meta perfetta in primavera e autunno per una gita avventurosa ed un bel pic nic. Si cammina per circa un paio d’ore in un suggestivo polmone verde caratterizzato dalla presenza di antiche querce e di un biotopo. Dalla cima si apre una meravigliosa vista sulla valle dell’Adige con il suo fiume.vista da Castelfeder

Come raggiungere Castelfeder

Dall’uscita dell’autostrada di Egna proseguite per il palaghiaccio di Ora e trovate nei pressi di quest’ultimo un ampio parcheggio dove lasciare la macchina. Seguite le indicazioni per il sentiero 5 che conduce alla collina di Castelfeder e, una volta attraversato il ponte, sulla vostra destra un bel parco giochi. Ideale per far giocare i bimbi al rientro.

La passeggiata

Poco dopo, alla vostra destra, trovate le indicazioni per il sentiero 4 e 5 seguitele e non potrete sbagliare. Dopo il primo tratto, a lato dei campi da tennis, comincia il sentiero nel bosco vero e proprio. Una ventina di minuti di camminata (sempre seguendo il sentiero 5) e vi ritroverete immersi nella sorprendente natura di Castelfeder. Bella la vegetazione autunnale, dove spiccano le antiche querce.

Man mano che si sale verso la sommità della collina, la passeggiata diventa sempre più piacevole e soprattutto non impegnativa per i bambini. Il paesaggio si trasforma completamente: il bosco lascia spazio ad un ambiente collinoso e fiabesco disseminato da grandi rocce, perfette per avventurose scalate.

Tantissime le famiglie raggiungono questi luoghi, capaci di regalare una piacevole sensazione di pace e tranquillità. Lungo il percorso abbiamo avuto modo di scoprire due piccoli laghetti, mentre i bambini hanno avuto la splendida sorpresa di trovare tante caprette al pascolo.

I posti dove fermarsi per un pic-nic sono davvero molti, il più bello quello che si affaccia sulla Valle dell’Adige con le anse del suo fiume.

Castelfeder: info utili

  • LUOGO: Bassa Atesina
  • PARTENZA: Ora
  • ARRIVO: Castelfeder
  • ALTITUDINE: 400 metri
  • DURATA: un paio d’ore (giro completo)
  • DISLIVELLO: circa 150 metri
  • PASSEGGINO: sconsigliato
  • PUNTI DI RISTORO: nessuno

I resti e le rovine degli insediamenti

Qui si trovano i resti di diversi insediamenti fortificati e risalenti ad epoche diverse. Castelfeder ha visto infatti alternarsi nel tempo popolazioni dell’età della pietra e bronzo: Reti, Romani, Ostrogoti, Longobardi, Franchi, Baiuvari e nobili dinastie medievali.

Sono due le rovine che attirano subito la nostra attenzione, circondate da basse collinette e grandi massi piatti. Nel frattempo ci godiamo il panorama con tutta la vallata sottostante: impossibile non rimanere incantati! Una pausa rigenerante mentre i bambini ne hanno approfittato per giocare agli esploratori in questo vero e proprio parco giochi naturale.


Ah ci stavamo quasi per dimenticare… c’è anche lo scivolo della fertilità, una liscia pietra rocciosa che in passato rappresentava probabilmente un luogo di culto della fertilità, sul quale le donne pagane si lasciavano scivolare a pancia in giù, e da dove si può ammirare in lontananza il lago di Caldaro.

Si possono raggiungere le rovine di Castelfeder anche partendo da alcune aree sosta ben visibili lungo la strada che dal casello autostradale portano in Val di Fiemme.

Cosa fare nei dintorni

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Weekend in Trentino: 10 idee

bambina che guarda la città di Trento dall'alto

Volete trascorrere un weekend in Trentino? Ecco le 10 cosa da fare e vedere assolutamente! Natura, paesaggi meravigliosi, musei, passeggiate… Questa regione è tutta da scoprire. Vi diamo qualche altra dritta che accontenterà soprattutto i più piccoli: una gita avventurosa in grotte e canyon, alla ricerca delle cascate più belle da ammirare, trekking con gli animali, i migliori parco giochi per bambini, vi assicuro che la lista potrebbe essere infinita.

Weekend in Trentino: cosa vedere

1. Lago di Levico

Un bel posto tranquillo circondato da tanta natura e perfetto per un giro con i bambini. Consigliata la parte più selvaggia che ricorda un fiordo norvegese raggiungibile attraverso la passeggiata dei pescatori. Nelle mezze stagioni piacevole fare il giro completo delle sue rive in circa due ore. Inoltre numerosi sono i giochi presenti nel parco: pareti di arrampicata, altalene, dondoli, scivoli e persino la sabbia. è l’ideale per una rigenerante passeggiata attorno alle sue rive. Splendido in estate per un bel bagno, scoprite tutti i laghi balneabili del Trentino.

bambine in riva al lago

Lago di Levico

2. Ponte sospeso del Parco Naturale Paneveggio

A Paneveggio, troviamo poco lontano dal centro visitatori, il sentiero Marciò un bel percorso naturalistico nel bosco. Una passeggiata adatta davvero a tutti anche con il passeggino. Lungo il tragitto ci sono punti di osservazione guidati e illustrati che conducono alla forra del Travignolo con il ponte sospesoTra le cose da vedere nel parco naturale Paneveggio anche il recinto dei cervi.

famiglia che attraversa ponte sospeso

Sentiero Marciò

3. Le grotte di Castello Tesino

Avventura sorprendente in un luogo magico lasciato completamente al naturale: niente luci artificiali, poche scale e passerelle. La parte visitabile, in compagnia di un esperto, è di circa 400 metri, con stalattiti, stalagmiti, cunicoli e gallerie. L’accesso è consentito dai 6 anni in su e sconsigliato a chi soffre di claustrofobia. Le grotte si trovano sopra il paese e si raggiungono con un’escursione di circa un’ora. Il nostro racconto qui.

visita guidata all'interno di una grotta

Grotta Castello Tesino

4. Piramidi di Segonzano

Le piramidi di terra, in Valle di Cembra, sono un fenomeno naturale incredibile. Alte colonne sormontate da un masso di porfido, ma anche creste e pinnacoli disposti a canna d’organo. Il sentiero è accessibile tutto l’anno e in poco più di mezz’ora, salendo in un bosco di conifere e latifoglie , arriverete al primo punto panoramico. Tutti i consigli per ammirare le piramidi di Segonzano con i bambini.

piramidi di terra

Piramidi di Segonzano

5. Arte Sella

Galleria d’arte a cielo aperto che si trova ad appena una decina di chilometri da Borgo Valsugana. Regala un’emozionante passeggiata alla scoperta di splendide opere realizzate da decine di artisti provenienti da tutto il mondo. Le sculture create con materiali naturali si possono ammirare tutto l’anno. Da non perdere la cattedrale vegetale: una struttura monumentale composta da 80 alberi! Tutte le informazioni qui.

bambina al centro di arco in legno

Arte Sella

6. Santuario di San Romedio

Suggestivo eremo da raggiungere grazie al sentiero scavato nella roccia che parte da Sanzeno. Si tratta di una bella escursione di circa un’ora con scorci sorprendenti. In alternativa si può arrivare direttamente in macchina e poi a piedi in circa 10 minuti. Il santuario è un luogo affascinante, legato a una leggenda locale. In ricordo alla vicenda troverete un esemplare di orso bruno all’interno di un’area recintata. Scoprite questo luogo magico.

sentiero scavato nella roccia

Sentiero nella roccia – San Romedio

Weekend in Trentino con i bambini

7. Andalo Life

Andalo Life è il grande parco per famiglie della Paganella che raccoglie più di 30 attività all’aperto e al coperto su un totale di 13 ettari. Per citarne alcune: pista tubing, area gonfiabili, mini golf, piscina… Alcune attrazioni sono a pagamento altre ad accesso libero. Sia d’estate che d’inverno il divertimento è assicurato! Scoprite tutto quello che potete fare all’Andalo Life.

bambini su macchinine elettriche

Andalo Life

8. Muse, Museo delle scienze di Trento

Il Muse è stato pensato con una particolare attenzione alla curiosità dei piccoli esploratori, a cui sono dedicate visite animate, laboratori, attività speciali e zone a tema. In questa struttura i bambini possono scoprire la scienza in modo interattivo e divertente. Ogni piano riserva una sorpresa, scoprite le 7 attrazioni imperdibili del museo.

bambina al museo che osserva animali

Piano terra – Muse

9. Parco Palù a Lavarone

Questo si che è un parco ricco di giochi ed è l’ideale per trascorrere una giornata all’aria aperta. C’è una grande fattoria con mulino, trattore e attrazioni in legno, lunghissimi scivoli a tubo e torrette articolate. Non mancano altalene, carrucole, dondoli, giochi a molla e tappeti elastici. Al centro un laghetto con pesci e anatre incorniciato da ampi prati. Divertimento e relax al parco Palù.

parco con  giochi in legno a tema fattoria

Parco Palù

10. Le fiabe nel bosco

Bellissimo sentiero tematico in Vigolana, nei pressi della Malga Doss del Bue, raggiungibile comodamente in macchina da Vattaro. Semplice percorso di arte e natura che si sviluppa nel bosco con opere in legno accompagnate dalle classiche fiabe per bambini. Circa tre chilometri, pressoché pianeggianti, che si snodano su una strada sterrata fattibile anche con i passeggini da trekking. Tutte le informazioni sul sentiero “le fiabe nel bosco”.

bambine con scultura in legno del gatto con gli stivali

Le fiabe nel bosco

Pertinger Alm, magica d’inverno

Oggi vi parliamo dell’escursione alla Pertinger Alm in Val Pusteria, una bella passeggiata in quota, di circa un’ora, che vi consigliamo di provare! Un bel sentiero adatto alle famiglie, panorama da restare a bocca aperta, e, non ultima, una malga piccola ma accogliente dove gustare degli ottimi piatti tipici. L’Alto Adige ci piace sempre molto perché ogni vallata “nasconde” qualche luogo speciale. E per noi è sempre una bellissima avventura partire alla scoperta di nuovi itinerari, soprattutto se panoramici, ben segnalati e ideali anche per i piccoli camminatori.

Come arrivare alla Pertinger alm

Partendo da Trento dovete raggiungere la Val Pusteria, e più precisamente il paese di Terento. Vi consigliamo quindi di prendere l’autostrada, fino all’uscita Bressanone-Val Pusteria (un’oretta di macchina), da lì prendete la SS 49 che raggiungerete in circa 20 minuti. Passate quindi il paese e dopo una cinquantina di metri troverete alla vostra sinistra un bivio con indicata la Pertinger Alm, seguite la strada e dopo circa tre chilometri raggiungerete il parcheggio situato proprio all’inizio dell’escursione. I posti macchina non sono pochi, vi consigliamo di non arrivare dopo le 9.30-10, perché soprattutto con le belle giornate c’è il rischio di trovarlo pieno.

Proprio alla partenza, troverete anche delle slitte messe a disposizione dalla malga, si possono prendere per la discesa (noi siamo arrivati un po’ tardino ed erano già state accaparrate). Se ne avete una vostra o il bob portatelo con voi! Il percorso è infatti ben battuto e ampio, e viene utilizzato, oltre che dai camminatori, anche per scendere in slittino e sci alpinisti: con un po’ di attenzione non ci sono comunque problemi.

Escursione verso malga Pertinger

L’escursione per arrivare alla malga dura circa un’oretta, qualcosina in più con i bambini. È molto carina, presenta qualche bello scorcio sulla vallata soprattutto nel primo tratto ed ha un dislivello di circa 300 metri, ma senza salite impegnative.

piccola malga in quota

Pertinger Alm

Una volta raggiunta la Pertinger Alm, vi troverete invece ad ammirare una vista spettacolare, dove spiccano proprio di fronte a voi il Gruppo delle Odle, mentre più a sinistra la catene montuose del Parco Naturale Fannes-Sennes-Braies.

Arrivati alla malga, vi suggeriamo una piccola chicca, sulla sua destra, leggermente sotto al sentiero, si trovano due baite in legno, davvero caratteristiche e dove potrete ammirare uno scorcio sulla vallata dove spicca la città di Brunico. Guardate che bello!

Pertinger alm, ottimo punto ristoro

Ritornati verso la malga, il profumo che proviene dalla cucina, ci invita a fermarci e gustare qualcosina. Il menù è molto semplice, con piatti tipici e ottimi prezzi. Si va dai 6 euro della zuppa di gulasch, agli 8 euro per i canederli, proposti in vari sapori.

piatto di canederli

Piatti della Pertinger Alm

Noi eravamo indecisi, e la signora, molto gentile, ci ha proposta la possibilità di assaggiare un tris che comprendeva un canederlo classico con speck, canederlo al formaggio e canederlo pressato, tutti buoni ma votiamo quest’ultimo come migliore. Per completare il pranzo abbiamo scelto una buona fetta di torta al grano saraceno, con marmellata di ribes, ottima anche questa!

Una volta rifocillati, sarete pronti, come noi, per completare l’escursione.
Non fermatevi alla malga, ma proseguite lungo il sentiero principale per raggiungere la Malga Pertinger-Alm superiore (chiusa).


E’ un’altra mezz’oretta di passeggiata lungo il sentiero sempre ben battuto, fatela perché il panorama che vi aspetta lassù è davvero unico. Se avete qualche dubbio… guardate qui!


Troverete anche due panchine dove rilassarvi al sole prima del ritorno. Prendetevi tutta la giornata, per godervi questo itinerario, è splendido e vi permetterà di trascorrere una bella giornata all’aria aperta con i vostri bimbi.

Pertinger alm: info utili

  • LUOGO: Val Pusteria
  • PARTENZA: parcheggio 3 chilometri dopo Terento
  • ARRIVO: Pertinger Alm
  • ALTITUDINE: 1860 metri
  • DURATA: circa un’ora (solo andata)
  • DISLIVELLO: circa 300 metri
  • PASSEGGINO: no
  • PUNTI DI RISTOROPertinger Alm | 📞 348.9054028 | aperta tutti i giorni durante le vacanze invernali. Successivamente tutti i sabati e domeniche fino a metà marzo.


Cosa fare nei dintorni: