Author - Alessandra

Picnic dei Vignaioli in famiglia

Segnatevi la data! Domenica 1 giugno alla Cantina de Tarczal di Marano di Isera, vi aspetta un appuntamento unico: il Picnic dei Vignaioli del Trentino. Una giornata all’aria aperta tra buon cibo e ottimi vini, allietata da musica e tante attività pensate anche per i più piccoli. Un’idea perfetta per trascorrere del tempo insieme, in famiglia o con gli amici, immersi nella natura delle campagne del Trentino.

Come arrivare al Picnic dei Vignaioli

Arrivare al picnic è facilissimo! Scegli il modo che preferisci: la Cantina è situata in posizione molto comoda. Inoltre, per dare il proprio contributo ed il buon esempio ai bambini si può raggiungere anche a piedi o in bici:

  • A piedi con una bella passeggiata di 1 chilometro da Rovereto;
  • In bicicletta: il parcheggio della Cantina verrà per l’occasione riservato ai mezzi green.
  • Con il treno: dalla stazione dei treni di Rovereto parte una navetta gratuita che vi porta direttamente all’evento.
  • In auto: potete parcheggiare al Polo Tecnologico di via Zeni (a Rovereto) e poi usare la navetta.

Il servizio di bus navetta gratuito sarà attivo tutto il giorno. Collegherà la cantina De Tarczal a Rovereto, con tappe alla stazione dei treni e alla Manifattura.

Una giornata per tutti

Il bello di questo evento è che piacerà a tutti! I bambini si divertiranno con giochi e animazione, mentre i grandi potranno rilassarsi ascoltando musica, chiacchierando con i vignaioli del Trentino e degustando un buon calice di vino, scelto tra oltre 80 etichette. Siamo certi che troverete anche quello giusto per un bel brindisi. Insomma, vi basterà scegliere il posto che preferite all’interno del parco della tenuta, stendere la vostra coperta e godervi la giornata.

Picnic dei Vignaioli: il programma

Il programma della giornata è ricco e stimolante ma senza essere invadente, per lasciare a tutti il modo di divertirsi e vivere una giornata rilassata e conviviale. Al Picnic dei Vignaioli non mancherà certo la musica. Esibizioni dal vivo e DJ set su vinile contribuiranno a creare un’atmosfera allegra e spensierata. E mentre i grandi avranno occasione di chiacchierare sorseggiando vini prodotti dalle migliori etichette ed assaggiando cibo di ottima qualità (con attenzione anche per intolleranze, allergie ed esigenze particolari), i bambini saranno certo lasciati ad annoiarsi! Per loro intrattenimento e spettacoli di arte circense curati dalla Scuola di Circo Oppetelà, per una giornata all’insegna delle risate e della felicità.

Cosa si mangia al Picnic dei Vignaioli

Se infatti al Picnic dei Vignaioli il protagonista indiscusso è il buon vino, beh, il primo giugno alla Vineria de Tarczal sarà una vera festa anche per il palato! Felicia e lo staff della Vineria prepareranno deliziosi piatti caldi e freddi. Non solo: vi saranno le fragranti pizze ed i profumati dolci da forno proposti da Fermenti Pani e Lievitati: impossibile resistere! Per non deludere infine i più golosi saranno disponibili anche gelato, torte e tante altre cose buone.

Ingresso: prenotazione e prezzi

L’ingresso al picnic costa 10 euro e comprende il primo calice di vino: potete acquistare il biglietto online QUI. E poiché i minori non possono bere vino, l’ingresso sarà gratuito per tutti i bambini e ragazzi di età inferiore ai 18 anni. Fino a esaurimento posti sarà possibile acquistare l’ingresso anche sul posto.
Per la salvaguardia dell’ambiente e per preservare al meglio gli aromi e le caratteristiche, i vini verranno serviti in un bicchiere di vetro per il quale sarà necessaria una cauzione di 5 auro (solo contanti). Per l’acquisto di bevande e cibo sarà possibile invece effettuare anche pagamenti elettronici.

Info utili

Ecco qualche informazione che potrebbe tornarvi utile per non trovarvi poi “impreparati”: 

  • ricordate di portare con voi una coperta, un telo, una sdraietta o ciò che vi sembra più comodo per sedervi e godervi la giornata;
  • Durante la giornata potrete riempire le vostre borracce gratuitamente presso diverse fontane presenti all’interno del parco; 
  • gli artigiani del cibo porteranno diverse proposte adatte a tutte le necessità (senza glutine, senza lattosio, vegane o onnivore), ma sarà comunque possibile portare con se frutta snack o altro ancora in caso di esigenze alimentari specifiche;
  • Non sarà purtroppo possibile introdurre cani o altri animali;
  • Vietati anche ombrelloni e altre strutture che danneggino il parco;
  • per rispetto dell’ambiente e per dare valore all’importanza dell’acqua, non sono consentiti giochi d’acqua. 
Al Picnic dei Vignaioli a Marano di Isera ci si rilassa e si diverte! Una giornata indimenticabile tra amici e famiglia

Contatti

Vignaioli del Trentino
mail: vignaiolideltrentino@gmail.com
sito web: www.vignaiolideltrentino.it/picnic2025

Rimanete aggiornati sulle pagine social dei Vignaioli del Trentino: Facebook @vignaiolideltrentino; Instagram @vignaiolideltrentino

Cosa fare nei dintorni di Isera

Sapete cos’altro si può fare in zona? Ecco qualche suggerimento dal nostro sito:

Foto copertina e foto: credits Luca Riviera

A Rovereto in Fiore con i bimbi

Il 17 e 18 maggio 2025, il centro storico di Rovereto si trasforma in un giardino urbano, pronto ad accogliere appassionati di fiori e non solo, grazie alla nuova edizione di Rovereto in Fiore e Portoni Aperti. Per i più piccoli tante anche le opportunità di intrattenimento e gioco. Un’occasione perfetta per vivere Rovereto in famiglia, immersi nei colori e nei profumi della primavera.

Rovereto in Fiore: gli appuntamenti principali

Cominciando dagli appuntamenti dedicati ai fiori, il mercato dei fiori, con oltre 50 espositori colorerà il centro sabato 17 e domenica 18 maggio dalle 10.00 alle 20. Non solo: camminando per le vie centrali si potrà imbattersi in artisti di strada pronti a dedicarvi sorprese floreali. I trampolieri di Teatro per Caso ed Elementi allieteranno i pomeriggi di entrambe le giornate. Immancabile la musica live, a cominciare dal DJ set di Mobororè sabato tarda mattina in via Roma. La sera, sempre in Via Roma, paella e sangria floreale in collaborazione con la Pescheria Tognotti. In giro per la città si potranno degustare vini e cocktail floreali in entrambe le giornate (programma completo QUI) Ampio spazio all’arte: dalla fotografia (con la possibilità di farsi scattare foto “floreali” da una professionista, alla pittura, con sessioni di pittura ad acquarello dal vivo (la domenica a partire dalle 15.00 con Officina d’Arte), alle esibizioni d’arte fino alle presentazioni letterarie ed alle conferenze. Carinissima l’iniziativa di “plant crossing“, per scambiarsi piantine e consigli (in via Tartarotti alle 16.00 di sabato pomeriggio)!

Rovereto In Fiore animerà con i colori della primavera le vie del centro.

Rovereto in Fiore: per le famiglie c’è l’area kids

In un’occasione così bella per vivere nel migliore dei modi gli spazi aperti della città non poteva mancare uno spazio con attività dedicate ai più piccini. Nei giardini di via Carducci saranno tante le proposte che coinvolgeranno i bambini. Eccole qui:

  • Giardino degli Alpaca | Sabato 17 e domenica 18 maggio | ore 11:00 – 17:00 | Ilaria è pronta a farvi conoscere i suoi morbidi alpaca: entra con loro nel recinto, scopri le loro abitudini e segreti e fai loro tante coccole!
    Orari per le attività all’interno del recinto: 11.00 – 12.30, 14.00 – 15.00, 16.00 – 17.00
    Libero e gratuito – adatto a tutte le età – A cura dell’Allevamento Silpaca
  • Corso di acquarello | Sabato 17 maggio | 11:00 – 12:00 | Dipingi tanti bei fiori colorati | laboratorio per bambini a cura di Truccamimè – libero e gratuito
  • Truccabimbi | Domenica 18 maggio | 11:00 – 12:00 | a cura di Truccamimè
  • Letture di albi illustrati Nati per Leggere | Domenica 18 maggio | 10:00 – 12:00 | lettura di albi illustrati per l’infanzia a cura delle volontarie Nati per Leggere della Vallagarina | Libero e gratuito, a partire dai 2 anni
  • Gli amici della Città | Domenica 18 maggio | ore 11.30 ed ore 18.30 | Terrazza del Ristorante Ripizzico (via Santa Maria 131) | Presentazione del libro per bambini con l’autrice Elena Rossi e l’illustratrice Erica Vanzo
  • Spettacolo “Bruno il Bruco” | Domenica 18 maggio | 15:00 – 17:00 | La vita di un baco da seta: per bambini e bambine dai 4 ai 7 anni | a cura di Orto San Marco – Setàp, Arditodesio e Teatro a Dondolo, con Michela Cannoletta

Portoni Aperti

A queste iniziative si aggiungono quelle di Portoni Aperti, promosse dal Distretto San Marco. Oltre alle bellissime vetrine d’artista a tema fiorito e alla mostra itinerante ” Di Fiore in Fiore” che si potranno ammirare in diversi negozi del centro e di San Marco, sono in programma aperitivi in musica, degustazioni di prodotti locali, vini, birre e sidro e tantissimi laboratori per adulti. Si va dalla biocosmesi, all’erboristica, all’arte, ai profumi, alla stampa, al crochet, alla ceramica, fino ad arrivare agli intriganti tarocchi. Infine ricordiamo l’iniziativa “Di Gusto in Fiore”: in tutti i locali aderenti sarà possibile degustare piatti a tema floreale. Per il programma completo e gli orari leggi QUI).

Tantissimi gli eventi che allieteranno Rovereto in occasione di Rovereto in Fiore

Portoni Aperti: iniziative per bambini:

  • Volo dell’ape I Gioco itinerante | Sabato 17 maggio | 10:00 – 12:00 I 16:00 – 19:00
    Domenica 18 maggio I 16:00 – 18:00 | Inizia dalla Corte Gabbana e continua nei negozi del Distretto | A partire dai 9 anni – A cura di Il Troll DISFUNZIONALE
  • Intrattenimento e prova per bambini e ragazzi di tessuti aerei | Piazza San Marco
    Domenica 18 maggio | 10:00 – 12:00  | A cura di Chiara Larcher della Compagnia Elementi – Libero e gratuito
  • Alla scoperta del Portone I Gioco interattivo per esploratori curiosi | Casa Barozzi – Piazza San Marco, 5 | Sabato 17 maggio | 11:30 I 15:30 I 17:30 e Domenica 18 maggio | 11:30 I 15:30 I 17:30 | Libero e gratuito
  • Lettura libri | Piazzetta Maccalé – Kids Area | Sabato 17 maggio | 11:00 e 16:00
    Libero e gratuito
  • Laboratorio “Il tempo della natura | Sabato 17 maggio | 11:00 – 18:00
    Libero e gratuito a ciclo continuo 2-10 anni – A cura di Asilo nel bosco
  • Yoga fiorito I Pratica Yoga adatta a tutte le età | Casa Leoni – Via Tartarotti, 24
    Sabato 17 maggio | 9:00 – 10:00 e Domenica 18 maggio | 9:00 – 10:00 
    Porta il tuo tappetino, cuscino e coperta! Libero e gratuito – A cura dell’associazione La via del Dharma con Marianna Pachera e Maria Nicola Sala 

Contatti

Consorzio Rovereto in Centro
tel. 0464 874353
cell. 351 50 56 589
e-mail: info@roveretoincentro.com

Visita anche il sito di APT Rovereto Vallagarina e Monte Baldo QUI


Altri eventi oltre a Rovereto in Fiore

In concomitanza con Rovereto in Fiore e Portoni Aperti, il 17 e 18 maggio Rovereto si anima con numerose iniziative, in un connubio perfetto tra gusto, shopping, cultura e intrattenimento! 

  • Shopping Fiorito a Downtown – 2ª Edizione | Dal 12 aprile al 18 maggio
    Fai acquisti nelle attività aderenti al Distretto Downtown e ricevi i Gratta e Vinci! Colleziona fiorellini e ritira il tuo Omaggio Fiorito. Trova il Silver o il Golden Ticket e vinci premi speciali.
  • Rovereto&Comics – 4a edizione | 17-18 maggio 2025 – Giardino delle sculture del Mart “Luciano Baldessari” | Due giorni dedicati al mondo del fumetto e del manga fumetti | giochi | musica | laboratori | conferenze | cosplay contest | food area

In aggiunta non dimenticare:

Valle del Chiese: estate coi bimbi

L’estate si avvicina e siete alla ricerca di posti nuovi da scoprire? Se non vi siete mai regalati un giro da queste parti, la Valle del Chiese potrebbe stupirvi. Abbiamo raccolto qui le cose più carine che potete fare in questa zona situata all’estremo ovest del Trentino, al confine con la Lombardia. Non vi resta che leggere e… partire!

Lago d’Idro

Partendo dall’estremità sud della valle non potrete non rimanere incantati dal lago d’Idro: 12 chilometri di lunghezza, incastonato tra monti e boschi al confine tra Lombardia e Trentino ha acque interamente balneabili e dalla temperatura mite. Troverete numerose spiagge per trascorrere momenti di relax e divertimento. Noi vi consigliamo di provare anche il giro in battello. A noi era piaciuto moltissimo, leggete Lago d’Idro, piacevole scoperta.

Il lago d'Idro si trova all'estremità meridionale della Valle del Chiese

Lago d’Idro – biotopo

Castello di San Giovanni – Bondone

Le sponde trentine del lago d’Idro rappresentano anche il limite naturale della Valle del Chiese e per comprendere meglio queste informazioni geografiche, oltre che per godere di un panorama unico sulla vallata e sul lago, una visita al Castello di S. Giovanni  a Bondone, non può mancare. Aperto da fine maggio a inizio novembre, può essere visitato, su prenotazione, anche con una guida. Si arriva con una piacevole passeggiata di 20-30 minuti. Ad accogliervi un ponte levatoio, la torre di guardia, il panorama e le tante storie che lo hanno visto protagonista grazie alla sua posizione strategica.  Tutte le informazioni  Castello di Bondone: vista super.

Bondone e dintorni

Il paese di Bondone fa parte del circuito dei Borghi più belli d’Italia. Cos’ha di unico questo posto, flagellato dalla peste in tempi passati e famoso per il carbone? Dovete venire a scoprirlo coi vostri occhi. Vi può venire in aiuto anche la app “A Smoky Tale“, grazie alla quale sarà possibile esplorare  in modo giocoso un territorio che riserva paesaggi  ancora incontaminati. Qui trovate maggiori informazioni: A Bondone con la app ” A Smoky Tale”

Il Sentiero dei Popi – Bondo

Bello anche il giretto lungo il Sentiero dei popi a Bondo, che si snoda tra affacci sulla forra, un ponte sospeso, varie zone pic nic e una passerella posta tra la roccia e il greto del fiume. Ve lo raccontiamo in Bondo-Breguzzo: il Sentiero dei Popi

Casa Marascalchi – Cimego

Piccola ma carinissima, situata nel bel centro storico di Cimego, il paese delle streghe, Casa Marascalchi è una vera chicca e permette di  immergersi rapidamente nella vita di un tempo. Si tratta di una casa museo, entrando nella quale, stanza dopo stanza, avrete quasi la sensazione di potervi trovare davanti gli abitanti. Qui spesso vengono organizzati interessanti laboratori a tema. Ci siamo stati anche noi, leggete Casa Marascalchi: viaggio nel passato

Le miniere di Darzo

Se siete in zona imperdibile anche una gita alle Miniere di Darzo, dove tutto ruota attorno alla corsa di quello che è stato, per gli abitanti di questo luogo, un vero e proprio “oro bianco”: la barite.  Attraversando un secolo di storia e di lavoro la visita alla miniera dismessa di Marigole vi lascerà davvero sorpresi. Tornando in paese potrete invece ammirare i numerosi affreschi sulle facciate delle case che raccontano come la miniera abbia cambiato la storia di questo paese e non solo. Leggete Le Miniere di Darzo e la barite .

Val di Fumo – Valdaone

Impossibile perdersi l’escursione in Val di Fumo. Acque cristalline, cavalli liberi, prati verdeggianti, ponticelli e soprattutto un percorso facile e pianeggiante, adatto anche a chi non è un gran camminatore. Un vero paradiso immerso in una natura incontaminata dai colori così brillanti che vi sorprenderanno.  Val di Fumo: bellezza selvaggia il nostro racconto.

Malga Nudole – Valdaone

Poco distante dalla Val di Fumo ecco Malga Nudole. Questa malga aderisce al progetto Malghe Aperte, grazie al quale si può sperimentare in prima persona cosa significa la vita di malga. Inoltre qui è possibile fare una passeggiata breve e senza barriere, grazie al percorso realizzato in modo tale da essere adatto anche alle persone ipovedenti. Informazioni in: Malga Nudole: sentiero per tutti

Casa del Parco Fauna – Località Pracul

Consigliata anche una sosta alla Casa del parco “Fauna” in località Pracul, dove troverete un sacco di informazioni ed attività interattive che vi faranno scoprire tutti i segreti degli animali che popolano il Parco Naturale Adamello Brenta e l’arco alpino. Interessante anche esplorare i dintorni, dove si nei pressi dell’antico ponte in pietra granitica del Manoncin si può imboccare il sentiero storico naturalistico della Valle di Daone. Vi raccontiamo in Val Daone: la Casa del Parco Fauna la nostra esperienza.

Acroriver

Per chi ama l’avventura un’ottima idea è l’Acroriver: divertimento e adrenalina assicurati nelle acque della Val Daone. Indossato il kit da ferrata ed accompagnati da una Guida alpina, vi addentrerete nella forra lungo un percorso attrezzato sospeso a pochi metri dall’acqua del fiume, per poi planare lungo la cascata grazie a una serie di  di carrucole. Ve lo raccontiamo qui: Acroriver in Val Daone: super!.

Una delle esperienze più adrenaliniche da fare in Valle del Chiese è certamente il percorso Acroriver

Acroriver è sinonimo di adrenalina e divertimento

Boulder Park La Plana – Val Daone

Centinaia di massi disseminati un po’ ovunque creano una palestra naturale all’aria aperta dove trascorrere piacevoli ore di sport e relax. Non vi resta che posizionare i materassini e iniziare ad arrampicare! Vi raccontiamo tutto: Val Daone: Boulder Park La Plana.

Sentiero Etnografico del Rio Caino

Per chi ama le passeggiate ed il trekking, c’è poi il Sentiero Etnografico del Rio Caino, alla scoperta delle tradizioni della gente che abitava questi territori tanto tempo fa e dei cimeli dei soldati che durante la Grande Guerra si spostavano in Valle del Chiese. Un vero e proprio museo a cielo aperto in mezzo alla natura, che va conquistato con una bella passeggiata, per lo più in salita. In estate potrete anche vedere i fabbri al lavoro nell’antica fucina! Leggete Sentiero Etnografico del Rio Caino per scoprirne di più.

Castel Romano – Pieve di Bono

Castel Romano (che, pensate, ha pure un suo fantasma…) vale senza dubbio una visita. Noi ci siamo stati più volte per partecipare a diverse attività. Situato in una posizione dominante, le rovine, ben conservate, del castello nascondono tante storie da narrare ed offrono una splendida vista sulla Valle del Chiese. Ingresso solo su prenotazione con visita guidata. Ecco QUI il nostro racconto.

(ATTUALMENTE CHIUSO – APRILE 2025)

Forte Corno – Praso 

Se vi piace la storia e vedere con i vostri occhi i luoghi che l’hanno accompagnata, non perdetevi, con bambini dai dieci anni in su almeno, Forte Corno. Indossate l’elmetto e lasciate correre la vostra immaginazione. Un’esperienza unica nel suo genere in Valle del Chiese. Vi raccontiamo tutto qui: Forte Corno, un salto nella storia. – Aperto da metà giugno a settembre –

Lago di Roncone

Non è tra i laghi più noti del Trentino, ma anche A Roncone, in Valle del Chiese, c’è un lago molto carino per le famiglie, che qui troveranno anche piscina, parco giochi, e spiaggia con sdraio. Si possono anche noleggiare canoe e pedalò.  Tuffarsi dal pontile in legno invece piacerà molto ai bambini più grandi, e anche agli adulti, perché no? Trovate il nostro racconto in Divertirsi al Lago di Roncone.

Malghe Baite e Tablè

Per chi cerca pace e tranquillità ecco due posticini immersi nella natura dove riscoprire il piacere delle cose semplici e i ritmi lenti dei lavori di montagna.  Ci si arriva passando per l’altopiano di Boniprati. Ecco il nostro racconto: Da Boniprati a Malga Baite e Table

Altopiano di Boniprati

Sull’Altopiano di Boniprati, una decina di chilometri sopra l’abitato di Pieve di Bono c’è un luogo perfetto per le famiglie, a poco più di mille metri di altitudine. Ci ha colpito subito il parco giochi in legno, con diverse strutture per i bambini. Corde su cui arrampicare, scivoli, torrette, altalene… E c’è anche un bel laghetto con le ninfee. Molto rilassante la vista sui prati, perfetti per  le passeggiate coi bimbi piccoli. Ecco la nostra esperienza, la trovate Altopiano di Boniprati: che bellezza!.

Vi abbiamo convinti? La Valle del Chiese, meno conosciuta di altri luoghi del Trentino, riserva grandi opportunità per tutti i gusti e per tutte le età: provare per credere.

Cosa fare nei dintorni della Valle del Chiese

Sul colle a Castelrotto

Durante queste vacanze di Pasqua con il tempo un po’ incerto abbiamo approfittato di qualche raggio di sole e fatto una tappa a Castelrotto, in Alto Adige. Questo piccolo borgo medievale fa parte del circuito dei Borghi più Belli d’Italia e vale sicuramente la pena farvi visita se vi trovate nei dintorni dell’Alpe di Siusi. Noi, complice il periodo e il meteo un po’ ballerino, non abbiamo trovato praticamente nessuno e ci siamo goduti con calma e tranquillità ogni angolino del paese e la panoramica salita sul colle. Adesso vi raccontiamo tutto nel dettaglio!

Castelrotto: come arrivare

Raggiungere Castelrotto è piuttosto semplice: provenendo da Trento se siete in autostrada uscite a Bolzano Nord e all’altezza di Prato Isarco seguite le indicazioni per l’Alpe di Siusi. Lungo la strada potreste anche fare una deviazione per la Tuff Alm oppure fermarvi a visitare Castel Presule. Ad ogni modo, in circa 30 minuti dall’uscita dell’autostrada arriverete a destinazione. Arrivando a Castelrotto sulla sinistra si trova un comodo parcheggio interrato (2,20 euro/ora), a due minuti a piedi dal centro storico.

Vista su Castelrotto e sullo Sciliar dal colle

Il borgo

Il piccolo borgo è un vero salottino: ordine, cura e pulizia ne fanno un vero gioiello. Tutto si snoda attorno alla piazza principale, Piazza Kraus, con il grande campanile che svetta con la sua cupola a cipolla e il bellissimo orologio. Questo campanile è il terzo più alto di tutto l’Alto Adige, ben 82 metri! Si può anche visitare l’interno e salire i 298 scalini in legno che portano alla sommità, ma quando siamo stati noi era tutto chiuso…piccoli e semplici edifici bianchi sono alternati a case riccamente affrescate, come la bellissima Villa Felseck o la panetteria Anton Burgauner. C’è anche una fontana in pietra, come in tutti i paesi di montagna che si rispettino. In questo periodo c’era anche un coloratissimo albero pasquale, proprio accanto alla fontana.

Il giro del colle

Per intraprendere la breve passeggiata che conduce sul Monte Calvario, il colle ( o “Kofel“, in tedesco) che sovrasta l’abitato, dalla piazza centrale siamo passati sotto il portico di destra del municipio. Qui, oltrepassata la storica Locanda Alla Torre e mantenendo la sinistra, si trovano le indicazioni per il colle. Si tratta di una piacevole camminata ombreggiata che offre una bella vista sulla vallata circostante e sullo Sciliar. Potete intraprenderla senza problemi anche con i bambini, perché la salita è molto dolce e il dislivello molto contenuto. Inoltre tutto il percorso è disseminato di numerose panchine. In pochi minuti si raggiunge, passando a fianco di diverse cappelle e di tre grandi croci, la sommità del colle.

Quassù, circondato da una cinta muraria una piccola oasi di pace e riflessione, il cosiddetto “Infang“, con diversi edifici sacri e con la fontana del giubileo dell’imperatore Franz Josef.

Potrete fermarvi qui per una pausa all’ombra dei grandi alberi secolari o sul prato fiorito, ed ascoltare il canto degli uccellini. Sulla via del ritorno, poco sotto le croci, troverete anche una struttura di legno a forma di barca: è la rappresentazione dell’arca di Noè realizzata da un artista locale. Mentre i bambini giocano nella barca i grandi possono sdraiarsi e contemplare il paesaggio dalle sdraio ergonomiche in legno.

Castelrotto: cos’altro fare

A conclusione di questo bel giro noi ci siamo fermati nell’unica pasticceria aperta, il Cafè Stern: ambiente molto carino e moderno, dotato di angolo bimbi con libretti e colori. Noi ve la consigliamo soprattutto se siete golosi: le torte sono buonissime e in fette giganti! Anche le coppe gelato non sembravano affatto male!

Altre cose da non perdere a Castelrotto:

  • Museo dei Costumi tradizionali: si trova sopra l’ufficio turistico, nell’angolo di Piazza Kraus. Ospita una collezione di abiti tradizionali locali e un’esposizione di vecchie fotografie storiche. Aperto tutto l’anno, chiuso la domenica.
  • Campanile: si può salire sul campanile; visite guidate ogni martedì mattina alle 10.00
  • Parco giochi: adiacente al centro ed alla pasticceria Stern c’è un piccolo parco giochi per i bambini
  • Chiesetta di San Valentino: altra bella passeggiata semplice e panoramica. Si parte da Castelrotto (circa 40 minuti di camminata), oppure dal centro di Siusi (in tal caso basteranno 15 minuti).
  • Matrimonio contadino di Castelrotto: rievocazione storica in costume di un tradizionale corteo nuziale contadino. Un evento molto suggestivo che si tiene tutti gli anni a metà gennaio.
  • Cavalcata Oswald von Wolkenstein: caratteristico palio equestre che si tiene a giugno (quest’anno dal 13 al 15 giugno 2025), tra sfilate e tornei. Una delle 4 tappe della cavalcata si svolge proprio sul colle di Castelrotto.

Il Parco giochi di Castelrotto è perfetto per una sosta gioco coi bambini

Colle di Castelrotto: info utili

  • LUOGO: Castelrotto (BZ)
  • PARTENZA: piazza Kraus, Castelrotto
  • ARRIVO: giro ad anello sul Colle di Castelrotto (Monte Calvario)
  • ALTITUDINE: 1104 metri 
  • DISTANZA: 1 chilometro
  • DURATA: 30 minuti (senza soste)
  • DISLIVELLO: 44 metri
  • PASSEGGINO: sì
  • PUNTI DI RISTORO: in centro a Castelrotto. Noi consigliamo il Cafè Stern per le super torte e coppe gelato: tel. 0471.706382

Per avere maggiori info su Castelrotto clicca QUI

Sullo sfondo la chiesetta di an Valentino, tra Siusi e Castelrotto
Chiesetta di San Valentino

Cosa fare nei dintorni di Castelrotto

Ecco invece i nostri suggerimenti per altre attività da fare nei dintorni di questo piccolo e grazioso paese:

5 rifugi vista Lago di Garda

L’Alto Garda è sempre una scelta azzeccata per una vacanza o una gita, anche con i bambini. Un bel compromesso per chi ama la montagna, ma non sa rinunciare alla magia dello scintillare dell’acqua e non disdegna anche un po’ di movida. Se quindi avete organizzato la parte più facile e mondana della gita (quella sulle sponde del Garda o di un altro dei laghi presenti sul territorio), sappiate che senza percorrere lunghe distanze in auto potrete catapultarvi direttamente sul sentiero per uno dei meravigliosi rifugi vista Lago di Garda. Albe, tramonti e panorami indimenticabili vi aspettano in quota!

Rifugi vista Lago di Garda: un’esperienza per tutti

Se non avete mai provato uno dei rifugi vista lago (o laghi!) vi consigliamo di farlo senza esitare: capirete subito perché la consideriamo un’esperienza che non ha niente da invidiare a quella in rifugi in aree più “montane”! Se poi sceglierete di fermarvi anche a dormire, vedrete come il ricordo resterà nel cuore di tutta la famiglia ancora più a lungo.

Ce n’è per tutti i gusti, per chi ha bambini piccoli e per chi ne ha di più grandi, per i meno allenati come per coloro che invece camminano senza problemi. Li abbiamo raccolti in questo articolo:

Rifugio Nino Pernici – Bocca di Trat – Val Concei

Rifugio a quota 1600 metri, affacciato sull’Alto Garda. Da un paio di anni è gestito dalla giovanissima Valentina, che vi accoglierà con il suo staff ed un gran sorriso. Si raggiunge facilmente (solo 100 metri di dislivello) anche con i bambini ed in passeggino (da trekking): si arriva in auto a circa 30 minuti dalla destinazione, poi si percorre un zigzag nel bosco passando per Malga Trat. Cucina tipica buona ed abbondante. Il nostro consiglio? Dormite qui: l’alba vi sorprenderà con incredibili sfumature di azzurro, rosa ed arancione. A seguire vi attende una colazione ricca e genuina. Vi raccontiamo la nostra esperienza qui: Splendida alba al Rifugio Nino Pernici

Rifugio Damiano Chiesa – Monte Altissimo di Nago

Escursione più impegnativa (adatta a bambini abituati a camminare, no passeggini), conduce sulla vetta del Monte Altissimo (quota 2079 metri), ed al Rifugio D. Chiesa, pochi metri sotto la cima. Si può partire da Brentonico (Rif. Graziani), o dai Prati di Nago (quasi 700 metri di dislivello). Servono un paio d’ore in entrambi i casi, passeggiando tra prati fioriti, paesaggi che si alternano e scorci sul lago. Potrete anche avvistare le marmotte! L’ultimo tratto è il più impegnativo. Nei pressi del rifugio si possono visitare resti di trincee della Prima Guerra Mondiale. La vista è a 360 gradi, sia verso il Garda che dal lato della Vallagarina. Ci siamo stati più di una volta: leggete Sul Monte Altissimo in famiglia

Rifugio San Pietro – Monte Calino – Tenno

Altro rifugio vista lago di Garda! Perfetto per le famiglie e per chi cammina poco, infatti il parcheggio più vicino dista solo dieci minuti di camminata nel bosco, in leggera salita, fattibile anche in passeggino. Bella la terrazza del ristorante, affacciata sul Basso Sarca in posizione dominante sul lago. Da essa si possono anche controllare i bambini che giocano nel parco giochi o corrono nel prato. Il rifugio è aperto tutto l’anno ed offre piatti ricchi e gustosi, oltre alla possibilità di fermarsi a dormire in una delle stanze o nella piccola dependance, perfetta per gruppi o famiglie numerose. Da qui si può raggiungere a piedi anche il lago di Tenno. Qui il nostro racconto: San Pietro: un balcone sul Garda!

Rifugio Marchetti – Monte Stivo- Arco

Quota 2012 metri per il più panoramico di tutti i rifugi vista Lago di Garda: è il Rifugio Marchetti, sul Monte Stivo. Da Alberto si trova sempre il modo di fare nuove amicizie, in un’atmosfera rilassata e conviviale. Perché salire fino quassù? Perché le emozioni non finiscono mai! Dormendo qui non vi perderete né il tramonto né l’alba. Nelle giornate più terse potrete scorgere Venezia ed il Mare Adriatico. La salita è impegnativa e non è fattibile con i passeggini. Si parte o da Malga Campo (Drena) o da Passo Santa Barbara (Val di Gresta). Aperto quasi tutto l’anno, è un rifugio SAT. Noi ci siamo stati con la neve (consigliato solo ad esperti). Ve lo raccontiamo qui: Monte Stivo: vista top sul Garda

Rifugio “Don Zio” – Monte Casale – Comano

Un lago non vi basta? Ve ne offriamo 5, o addirittura 7 se siete fortunatissimi con il meteo! Si prende la strada a pedaggio che da Comano conduce sul Monte Casale: splendido in primavera per le distese di fiori e per la biodiversità. Il rifugio, essenziale e genuino, è gestito da Luciana, che vi farà sentire tutto il calore di casa. Potete arrivare anche con un passeggino da trekking. Dalla cima del Monte Casale, a pochi minuti a piedi dal rifugio, si possono ammirare il lago di Garda, il lago di Toblino, di Santa Massenza, Cavedine e Molveno. Con un pizzico di fortuna in più anche quelli di Nembia e Terlago! Leggi Monte Casale: Don Zio e i 5 laghi.

Rifugi vista lago di Garda: cosa fare nei dintorni

Se hai scelto di visitare uno dei rifugi vista Lago di Garda, ti suggeriamo di consultare anche queste nostre altre mini-guide:

Per maggiori informazioni potete consultare il sito di APT Garda Dolomiti

Cosa fare a Nago-Torbole

sentiero Busatte-Tempesta - scalinata vista lago

È l’ultimo comune trentino prima del confine con il Veneto. Il Comune di Nago-Torbole è un paradiso vacanziero dove famiglie e sportivi possono passare giornate intere senza mai annoiarsi. Famoso per gli sport d’acqua come la vela e, soprattutto, il windsurf, Torbole è caratterizzato da un’atmosfera giovane e rilassata. Il posto giusto per chi non vuole una vacanza troppo formale ed ama soprattutto stare all’aria aperta.

Nago è invece il centro abitato sopra Torbole. Non si trova direttamente sul lago, ma ci sono diverse cose che si possono fare anche qui, lontani, ma non troppo, dalla spiaggia!

Ecco cosa fare e come programmare la vostra giornata a Nago-Torbole scegliendo le attività giuste per la vostra famiglia.

Sentiero Busatte Tempesta

Un passeggiata con una vista straordinaria sul lago di Garda ed innumerevoli punti panoramici. Si parte da sopra Torbole, in località Busatte, e si percorre un sentiero lungo circa 5 chilometri, caratterizzato dalla presenza di tre lunghe scalinate in ferro sospese a picco sul lago. Circa 400 gradini totalmente sicuri grazie agli alti parapetti che incuriosiranno i bambini facendo loro dimenticare la fatica. Inoltre lungo il percorso troverete tabelloni informativi sulla flora e la fauna del luogo, massi su cui arrampicare, curiose formazioni di pietra di origine glaciale ed un “terrazzo” naturale affacciato sul lago con tanti omini di pietra. Non adatto ai passeggini e sconsigliato a chi soffre di vertigini. Ve lo raccontiamo in Sentiero Busatte-Tempesta: super!

Le Marmitte dei Giganti

L’azione del ritiro dei ghiacciai è visibile in molti luoghi nella zona dell’Alto Garda. Ne fanno parte anche le marmitte, dei grandi pozzi glaciali scavati nella roccia. Si trovano in posizione un po’ nascosta e sono raggiungibili in diversi modi. Il più semplice è quello di parcheggiare nei pressi del bar Sesto Grado, sulla strada che collega Torbole a Nago: le marmitte si trovano proprio sotto il parcheggio. In alternativa si può arrivare a piedi partendo da Torbole e salendo o, come abbiamo fatto noi, partendo da Pratosaiano (Arco) e percorrendo la vecchia strada, immersa nel verde degli ulivi e dei fiori. Questa strada è agevole anche con il passeggino. Alle marmitte si accede però solo a piedi (ci sono anche delle scale in ferro). Leggete Alle Marmitte dei Giganti se vi abbiamo incuriosito.

Trincee del Monte Corno

un’escursione semplice ma di grande impatto, perfetta per le famiglie con bambini abituati a camminare. Il percorso per raggiungere le trincee del Monte Corno si snoda tra i boschi sopra Nago e regala una vista spettacolare sul Lago di Garda, oltre a un’immersione autentica nella storia della Grande Guerra. Tutte le info QUI.

Climbing ai Massi delle Traole

Questa falesia, sita nel comune di Nago-Torbole, prende il nome Massi delle Traole. Presenta diversi settori anche per principianti e alla base dei massi ha spazi pianeggiati adatti alle famiglie, ideali per fermarsi a riposare e fare un picnic. Vi raccontiamo tutto nell’articolo dedicato: Climbing ai massi delle Traole

Busatte Adventure Park

Sempre in zona Busatte, sopra l’abitato di Torbole, c’è il parco avventura Busatte Adventure Park. Tanti i percorsi a varie altezze con piattaforme, carrucole, corde e altri modi per mettere alla prova la vostra abilità ed il vostro coraggio. La sicurezza è garantita dal sistema a linea continua, grazie al quale, una volta inserito il moschettone di sicurezza ad inizio percorso sarà impossibile sfilarlo per errore. Nei dintorni del parco avventura sono presenti un circuito per BMX con salti e paraboliche, nonché vari percorsi MTB nella natura del bosco. Per maggiori informazioni leggete il nostro articolo Busatte Adventure Park a Torbole.

Il parco avventura Busatte Adventure Park è il posto giusto per chi ama corde e moschettoni!

Busatte Adventure Park

Giro in battello sul Garda

Passeggiando sul lungolago dal centro di Torbole in direzione Conca d’Oro (verso il confine veneto) si possono ammirare il lago, spesso solcato da numerose vele colorate che sfrecciano nel vento, i gabbiani e le anatre, nonchè avere uno sguardo d’insieme sul pittoresco panorama del paese. A circa 500 metri dal centro, dove finiscono i parcheggi blu lungo la strada, si trova l’imbarcadero dei battelli. Approfittate per salpare verso uno dei vicini paesi: le tappe più vicine sono Riva del Garda (da cui potete anche rientrare a piedi in circa un’oretta di comoda passeggiata lungo la spiaggia) o Limone sul Garda (in Lombardia, quindi sulla sponda opposta del lago.  Per raggiungere Riva in battello servono 15 minuti di navigazione, per raggiungere Limone una mezz’oretta. Sarà comunque una bella avventura per tutta la famiglia. Possono salire a bordo sia passeggini che biciclette. Ve ne abbiamo parlato in Con il battello sul Garda

Un bel giro con il battello sul Garda è una valida alternativa per spostarsi senza auto e godere il panorama da un punto di vista alternativo.

Lago di Garda: gita in battello

Parco delle Busatte

Per spostarsi dal caos vacanziero basta percorrere poche centinaia di metri: si sale dalla piazza centrale di Torbole verso la chiesa e la località Santa Lucia e si prosegue per un chilometro o poco più fino a raggiungere questo bel parco, perfetto per una giornata di relax. Portate copertine e cesto da picnic e godetevi amici e famiglia. Sono presenti tavoli da picnic, fontana, parco giochi, un bar ristoro e tanto verde. Nel parco è inserito il parco avventura di cui vi abbiamo parlato sopra e da qui potete anche intraprendere la passeggiata per Tempesta. Ci siamo stati di nuovo da poco: leggete nell’articolo Parco delle Busatte a Torbole il racconto della nostra esperienza. Uno dei posti più adatti al relax ed alle famiglie della zona di Nago-Torbole.

Nel comune di Nago-Torbole, in zona Busatte, si trova questa ampia zona verde ricreativa adatta a tutta la famiglia.

Parco delle Busatte

Passeggiate a Nago-Torbole

La classica passeggiata lungolago è perfetta per le gite del weekend: nulla di impegnativo, solo una tranquilla camminata o biciclettata, attraversando il ponte alle foci del Sarca, lanciando sassolini in acqua e osservando le anatre.

Se invece volete partire da Nago e scendere a Torbole avete due opzioni: La più veloce è quella di raggiungere i fortini  e poi scendere lungo la vecchia strada (oggi a traffico limitato quindi ok anche a piedi e con i bambini): scenderete accompagnati costantemente dalla splendida vista sul lago e sui suoi colori. In alternativa, dal centro storico di Nago si imbocca la vecchia strada di Santa Lucia. Qui nel 1439 i Veneziani, risalito l’Adige fino a Rovereto, fecero scendere le loro galee lungo l’impervio sentiero fino a Torbole, dove vennero messe in acqua, pronte ad affrontare la flotta viscontea. Bella la passeggiata fra gli olivi e la vista panoramica sul Garda.

Pista ciclopedonale

Sono davvero infiniti i collegamenti ciclopedonali: potrete arrivare un po’ ovunque nell’Alto Garda e non solo. Il nostro consiglio è sempre quello di evitare le strade trafficate, soprattutto durante l’estate, ed utilizzare le piste, che sono sicure, specie viaggiando coi bambini, e ben servite da punti di ristoro. Per maggiori informazioni leggete In bicicletta lungo il Sarca.

Castel Penede a Nago

Le rovine di questo antico castello si trovano su uno sperone immerso nel verde e si raggiungono con una breve camminata tra le campagne e poi nel bosco. Si ritiene fosse abitato già in epoca romana, come suggeriscono alcuni reperti qui rinvenuti. Per più informazioni consultate il sito di Garda Dolomiti QUI

Nei dintorni di Nago-Torbole

Avete trovato utile la mini-guida per Torbole e dintorni? Vi lasciamo i link alle altre mini-guide delle zone circostanti:

Il Sentiero Busatte Tempesta: wow!

sentiero Busatte-Tempesta - scalinata vista lago

Dopo i lunghi lavori di messa in sicurezza ha finalmente riaperto il Sentiero Busatte Tempesta. Uno dei sentieri più panoramici in assoluto, affacciato sul Lago di Garda. Questo percorso è ciò che fa per voi se cercate una passeggiata con una vista strepitosa fattibile anche coi bambini. Perfetto anche in bassa stagione, quando meno affollato e caldo. La particolarità? Percorrerete anche delle lunghe scalinate, che si possono attraversare in totale sicurezza anche coi bambini e senza attrezzature specifiche. Se però soffrite di vertigini o avete con voi cani, valutate bene il da farsi!

A picco sul Lago di Garda

A far da padrone in questa passeggiata è il panorama: la vista spazia prima verso Riva e Torbole per poi aprirsi verso Malcesine e Limone, sull’altra sponda. Non solo: nelle giornate più limpide potrete ammirare tutto il lago, fino a Sirmione. Trentino, Lombardia e Veneto: ben tre regioni racchiuse in un unico sguardo.
Avete capito dove ci troviamo? Il sentiero Busatte Tempesta parte da Torbole, nel Garda Trentino, e porta fino a Tempesta, sulla Gardesana orientale, al confine con il Veneto.

sentiero Busatte-Tempesta – vista verso Torbole

Come arrivare al Sentiero Busatte Tempesta

Giunti a Torbole seguite le indicazioni che dal centro conducono verso il Parco delle Busatte. La strada asfaltata, sale tra gli uliveti e porta a una zona residenziale e quindi al parcheggio del parco. Qui alcuni parcheggi sono gratuiti, altri a pagamento.  Si può anche salire a piedi dal centro storico ma meglio arrivare in auto e tenere le energie per dopo. Dal parcheggio si attraversa tutto il prato (troverete un parco giochi sulla destra e, più avanti, una pista dedicata alle bici da cross), fino ad arrivare al Busatte Adventure Park (Busatte Adventure Park a Torbole : ecco il nostro racconto).

Le scalinate

Seguite quindi le indicazioni che portano all’inizio del sentiero panoramico. Si tratta di un itinerario lungo quattro chilometri circa, sulle pendici del Monte Baldo. Il fondo è sterrato e in continuo saliscendi (la fatica non è eccessiva ed è compensata dal panorama), perciò non è percorribile con i passeggini, anche perché sono presenti ben tre lunghe scalinate di ferro a picco sul lago: quella denominata “Salt della Cavra” (116 gradini), la “Corno de Bò” (238 scalini) e la “Val Calcarole” (33 gradini).

Proprio queste strutture (non pericolose: i parapetti sono molto alti) costituiscono l’attrazione principale del sentiero Busatte Tempesta. Grazie ad esse costeggerete le pareti di roccia come foste su un balcone affacciato sul lago. Se soffrite di vertigini però meglio evitare. La passeggiata è fattibile anche per i bambini, tenete solo conto che è lunga e al ritorno tutta in salita!
sentiero Busatte-Tempesta - vista verso Garda TrentinoI bimbi troveranno interessanti soprattutto i detriti delle Marocche, residui dell’era glaciale, all’inizio del percorso.

detriti delle marocche

Lungo il tragitto troverete poi diversi cartelli esplicativi sulla flora e sulla fauna della zona.
Non mancano le panchine panoramiche, da dove ammirare il lago in tutto il suo fascino mentre riprendete fiato per affrontare la scalinata successiva.

sentiero Busatte-Tempesta - cartelli flora e fauna

sentiero Busatte-Tempesta – cartelli flora e fauna

Dopo circa un’ora e mezza di paesaggi incantevoli a strapiombo sul lago si raggiunge l’abitato di Tempesta, lambito dal lago e sul confine Veneto.

Sentiero Busatte Tempesta: il rientro

Troverete su diversi siti l’opzione del rientro a Torbole in autobus: comodo se non ve la sentite di riaffrontare tutte le scale e le salite, ma tenete conto che il servizio non è frequente e soprattutto che poi, se avete parcheggiato al Parco delle Busatte, dovrete comunque fare a piedi un bel tratto di strada in salita, circa mezz’ora. Consigliamo quindi a chi non se la sente di camminare troppo di arrivare alla fine della terza scalinata e tornare indietro, seguendo le indicazioni a destra che vi portano sopra il percorso effettuato prima, completando quindi il giro ad anello e godendo di una vista impareggiabile.

Sentiero Busatte-Tempesta – vista verso sud

Dove mangiare

Se desiderate rifocillarvi dopo la passeggiata o fermarvi nel parco per completare la giornata, proprio nel prato accanto al parcheggio si trova un bar dove, in stagione, siamo sicuri troverete da dissetarvi e anche qualcosa di gustoso, o un bel gelato.

Sentiero Busatte-Tempesta: info utili

  • LUOGO: Torbole sul Garda (Alto Garda, TN)
  • PARTENZA: Parco delle Busatte
  • ARRIVO: Loc. Tempesta
  • ALTITUDINE: m. 400 (punto più alto)
  • DISTANZA:  10 km
  • DURATA:  3,5 ore
  • DISLIVELLO: 300 m
  • PASSEGGINO: no
  • PUNTI DI RISTORO: sì (bar all’inizio del parco delle Busatte)

Nei dintorni del Sentiero Busatte Tempesta

Vi è piaciuto il sentiero Busatte Tempesta? Ecco allora qualche altra super idea nei dintorni:

Se vi piacciono le passeggiate vista lago di Garda, cliccate su Il Garda Visto dall’Alto, la nostra mini-guida indispensabile per non perderne nemmeno una.

Maggiori info: www.gardatrentino.it

Elias Adventure Park a Dro

Pronti per una giornata adrenalinica all’ Elias Adventure Park a Dro? Noi ci siamo stati ci siamo divertiti come matti.  Per effettuare i percorsi non è richiesta nessuna esperienza precedente di arrampicata o ferrata. Ma potete stare tranquilli, in quanto gli istruttori sono tutti qualificati, oltre che  disponibili e molto simpatici.

L'Elias Adventure Park si trova sulla riva del Sarca, in posizione molto suggestiva

Come arrivare all’Elias Adventure Park

Da Trento prendendo la strada della Gardesana in direzione Riva del Garda arrivate in località Gaggiolo, poco dopo Pietramurata. Lasciate la macchina nel parcheggio sottostante al bar “Parete Zebrata”. Continuando per qualche metro lungo la strada arriverete alla Casa dello Scultore, noto negozio di articoli in legno: sotto la casa troverete l’accesso all’Elias Adventure Park. Comodo arrivare anche in bicicletta, pedalando lungo la ciclabile del Sarca.

Elias Adventure Park: i percorsi

Per quanto riguarda i percorsi, sono quattro le possibilità, tutte immerse nel verde. I percorsi si distinguono ognuno con un colore diverso e sono rivolti a bambini e adulti di età e stature diverse. Si parte dal facile percorso verde per bambini dai 3 ai 5 anni, per passare poi al blu Junior Adventure (dai 6 anni/110 cm), fino ad arrivare a quello rosso per ragazzi e adulti, decisamente più impegnativo. Chiude l’offerta il percorso nero Emotion+ Zip Line: una teleferica di 220 metri circa che permette l’attraversamento del fiume Sarca e che torna indietro con 140 metri di pura emozione. Questo però è riservato a chi ha più di 10 anni ed è alto almeno 140 centimetri: fatevi sotto! Non vorrete perdervi questa occasione!

Non mancano tunnel di rete, tronchi in movimento, arrampicata sulla roccia, attraversamento di una ragnatela gigante…  E poi teleferiche, liana, camminamenti su fune, su assi traballanti e chi più ne ha più ne metta!
Non poteva mancare una parete di arrampicata all' Elias Adventure Park
Il momento per noi più emozionante?  Quando abbiamo attraversato con la  Zip Line (dai 10 anni in su) il fiume Sarca: unica la sensazione di planare sopra un bellissimo scorcio naturale!

Dettagli dei percorsi

  • Kid Explorer, per bambini dai 3 anni in su: si sviluppa su un percorso alto 80 centimetri da terra sempre seguiti da terra dai genitori/accompagnatori
  • Junior Adventure, dai 5 anni in su: si sviluppa su 15 stazioni e prevede la possibilità di due giri. L’attrezzatura di sicurezza (imbrago e moschettone) sono del tipo “LVC” ossia Linea di Vita Continua: si inserisce uno dei due moschettoni ad inizio percorso e fino alla fine non si può staccare (solo con chiave in caso di necessità). Previsto un briefing e la supervisione da parte di un istruttore.
  • Emotion, dai 10 anni in su: si sviluppa su 24 stazioni e il partecipante può fare il percorso una volta (durata media 45 minuti). Briefing e supervisione da parte di un istruttore.
  • Big Zip Line, dai 10 anni in su: teleferica con carrucola della lunghezza di 220 metri che passa sopra il fiume, attraversandolo, più un’altra di 70 metri per il ritorno. Il partecipante può fare il percorso una volta, con briefing e supervisione da parte di un istruttore

Il parco è aperto da inizio aprile a fine ottobre, tutti i giorni da inizio giugno a metà settembre e nei weekend negli altri periodi. Per orari dettagliati, info e costi dei vari percorsi, CLICCA QUI!

Festeggia il tuo compleanno

Vi suggeriamo anche la possibilità di festeggiare qui i compleanni: una bellissima idea, che vede l’entrata gratuita del festeggiato se si entra almeno in 7.
siQuante avventure all'Elias Adventure Park!

Contatti

Elias Adventure Park
Località Gaggiolo, 2 – Dro (TN)
sito: www.eliasadventurepark.com
tel. Marco 338.1667807 – Flavia 333.9653489 – whatsapp 345.2366061

Cosa fare nei dintorni di Dro

Val di Rabbi in e-bike

Che siamo innamorati di questa valle lo si sa. Le passeggiate qui sono proprio tante, ma vi consigliamo di provare a scoprire la Val di Rabbi in e-bike! Noi ci siamo affidati a Rabbi E-Bike per un tour guidato: servizio eccellente! Una volta provate, regolate le altezze, indossati i caschi di protezione e fatto un breve briefing sul loro funzionamento, si parte!

In sella alle vostre biciclette potrete percorrere moltissimi sentieri, noi ne abbiamo provati due: quello verso Malga Stablasolo e l’altro a Malga Fratte, pedalando circondati dal verde del Parco Nazionale dello Stelvio.

Val di Rabbi in e-bike: Malga Stablasolo

La salita non è impegnativa se non nell’ultimo tratto, ma con la e-bike diventa gradevole anche per i bambini (e i genitori!) meno sportivi. Ad ogni modo, la vista che si gode ripagherebbe da sola di qualsiasi sforzo.

 

Da qui alle spettacolari Cascate di Saent la strada è breve, e allora perché perdercele? Ancora un po’ di saliscendi su sterrato ed eccole comparire tra la fitta vegetazione. Se si vuole arrivare proprio sotto la cascata è necessario lasciare la bici e proseguire un pezzo a piedi.

Il nostro giro è proseguito con una leggera salita attraverso il bosco fino ad arrivare nelle frazioni alte della val di Rabbi, come Somrabbi e Piazzola. Da qui tutto in piano e poi in discesa, fino a tornare sulla strada provinciale. A questo punto si imbocca la forestale che la costeggia, passando a fianco delle antiche segherie.

Val di Rabbi in e-bike: Malga Fratte

Escursione che conosciamo molto bene a piedi, ma che con l’e-bike diventa ancora più emozionante, soprattutto la discesa!. Partendo dal noleggio di San Bernardo si segue la ciclabile fino alle Terme di Rabbi. Lungo il tragitto potrete fermarvi ad ammirare la prima delle due vecchie segherie veneziane, la Braghje, utilizzata un tempo per la lavorazione del legno.

Oltrepassate le terme proseguite su strada asfaltata verso la val Maleda. Prima di iniziare la salita vi consigliamo di seguite le indicazioni per arrivare alla seconda segheria veneziana: la settecentesca Segheria dei Bègoi che costeggia il Torrente Rabbiés. Da qui tornate al ponte di legno e aumentate l’aiuto dell’e-bike perché inizia la salita!Usciti dal bosco davanti a voi una vista memorabile e Malga Fratte che vi aspetta per un ottimo pranzo o merenda rigenerante.

Si rientra dalla stessa strada dell’andata. all’imbocco della val Maleda trovate un bellissimo parco giochi, impossibile non fermarsi! Oltre alle bici elettriche (tutte nuove, disponibili sia per adulto che per bambino, a partire dagli 8 anni, consegnate assieme a caschetto e lucchetto), è possibile noleggiare anche il carrello porta bimbi.

Info utili

Non solo: presso Rabbi E-Bike è attivo anche il servizio di noleggio zaino porta bimbi e zaini classici da montagna, per affrontare nel migliore dei modi i sentieri della Val di Rabbi, anche a  piedi. Inoltre se volete noleggiare l’e-bike ma partire da un’altra località, su richiesta è possibile farsele portare.

Ovviamente questi che abbiamo provato noi sono solo alcuni dei tanti giri che si possono fare, sia con tour guidato che in autonomia, magari chiedete consiglio quando si noleggia la bici. Sono molto disponibili e attenti!

Info e contatti

Rabbi E-bike
tel. 348.6700814 – 335.6857295
e-mail: rabbiebike@gmail.com
sito web

Cosa fare in Val di Rabbi

Cosa puoi trovare poco distante dalla val di Rabbi:

Estate ScuoLab: un’occasione per crescere

Quanto è importante saper riconoscere le proprie emozioni ed i propri punti di forza per stare bene con se stessi e con gli altri? ScuoLab è una realtà fatta di professionisti dell’apprendimento e dell’età evolutiva. Dal 2018 si occupa di supportare bambini e ragazzi nel loro percorso personale di studio e di crescita, dando loro i giusti strumenti per affrontare con sicurezza e fiducia le sfide quotidiane e facendo leva sui punti di forza di ognuno.

ScuoLab: Professionisti per la crescita

ScuoLab nasce dall’unione delle professionalità di Monja Tait, neuropsicologa dell’età evolutiva, e Laura Daprà, educatrice professionale con specializzazione in tecnologie digitali e strumenti compensativi per lo studio e la didattica con gli studenti BES. Al loro fianco, uno staff qualificato e competente, che garantisce l’alto standard qualitativo di tutte le proposte di ScuoLab.

A ScuoLab vi attendono spazi accoglienti e di crescita dove ogni partecipante viene seguito (in piccoli gruppi di max 8 bambini/ragazzi) da tutor professionisti in grado di elaborare un intervento personalizzato che si coniuga al funzionamento del bambino o ragazzo. Inoltre i bambini ed i ragazzi troveranno un giusto supporto nelle proprie emozioni, che verranno indirizzate in modo da avere un impatto positivo sul benessere, sull’autostima e sul rendimento scolastico.

L’estate di ScuoLab

Quale periodo migliore dell’estate, coi suoi tempi più lenti, per investire in un percorso capace di portare un vero miglioramento nella qualità di vita e di studio dei nostri figli? ScuoLab ha elaborato tre proposte molto interessanti dedicate a bambini, adolescenti e famiglia. Due proposte che rispondono ognuna ad esigenze diverse, ma con l’obiettivo comune di lavorare nella direzione del benessere e della crescita personale.

L’offerta estiva di ScuoLab verrà presentata nella serata di giovedì 27 marzo 2025 ad ore 20.30 nella sede di Via Santa Croce a Trento. L’ingresso è libero e non vincolante.

Danzare con le mie Emozioni

Un‘esperienza formativa che si vuole differenziare dalle solite proposte estive, attenta ai bisogni dei giovani, sempre più in difficoltà nel creare relazioni autentiche. Con un adulto che si porrà nel ruolo di attivatore della conoscenza di sé e degli altri, i bambini e ragazzi potranno sperimentare interazioni positive tra pari. Il percorso si compone di tre giornate a settimana (lunedì, mercoledì e venerdì), articolate su mattine e pomeriggi.

Il mattino è dedicato ai laboratori che stimolano l’esplorazione e la consapevolezza delle proprie emozioni (giochi e attività sulle emozioni, mindfulness, scrittura consapevole…). Il pomeriggio vede invece protagonista la relazione con gli altri, con attività che promuovono lo spirito di gruppo, la collaborazione , ma anche la consapevolezza della propria individualità all’interno del gruppo.

  • PER CHI: bambini dai 7 anni e ragazzi fino ai 14/15 anni (divisi in primaria e secondaria)
  • MODALITA’: piccoli gruppi da 4-8 partecipanti
  • DATE: dal 23 giugno all’8 agosto (settimanale: frequenza al lunedì, mercoledì e venerdì)
  • ORARI: dalle 9.00 alle 17.00 (possibile anticipo/posticipo di 30 minuti)
  • LUOGO: sede di Trento
  • INTEGRAZIONE: è possibile abbinare questo percorso a 2 giorni di Compiti Estate (mar e gio)*
  • DURATA CONSIGLIATA: minimo 2 settimane consecutive
  • COSTI: a partire da 260 euro + IVA a settimana (vedi il sito per i dettagli)
  • BUONI DI SERVIZIO: sì
  • PASTO: da portare da casa al sacco
  • INFO E ISCRIZIONI: clicca QUI

* Le attività muovono emozioni anche profonde, che hanno bisogno di tempo per essere rielaborate. Proprio per dar spazio alla possibilità di rielaborarle, a frequenza è a giorni alterni. Per chi ha l’esigenza di lasciare i figli tutta la settimana, ci si può iscrivere con formula 3+2. Questa formula include, per il martedì e il giovedì, la frequenza di Compiti Estate. Un’ulteriore occasione per imparare a svolgere i compiti in modo sereno e con un metodo di studio più efficace. Ma anche per migliorare il proprio inglese attraverso attività in lingua che stimolano l’acquisizione spontanea del linguaggio in situazioni reali.

Compiti Estate

Non il solito aiuto compiti, ma uno spazio dove i ragazzi, con l’aiuto di un tutor specializzato in tecniche di apprendimento, possono imparare il metodo di studio più efficace per sé. Questo permetterà loro di acquisire maggiore serenità e autonomia nello studio, gestendo anche eventuali strumenti compensativi (in caso di disturbi specifici dell’apprendimento). Non solo: due mattine a settimana saranno dedicate alla lingua inglese. Un tutor madrelingua con formazione specifica in tecniche di apprendimento e disturbi dell’apprendimento, proporrà ai ragazzi attività ludico-ricreative in lingua, che stimoleranno un’acquisizione spontanea del linguaggio in contesti reali. Nel pomeriggio invece sono previste attività mirate a rafforzare e migliorare la relazione e lo spirito di gruppo.

  • PER CHI: bambini/ragazzi della scuola primaria e secondaria di I e II grado (divisi per età)
  • MODALITA’: piccoli gruppi da 4-8 partecipanti
  • DATE: dal 23 giugno all’8 agosto (settimanale: frequenza dal lunedì al venerdì)
  • ORARI: dalle 9.00 alle 17.00 (part-time mattino fino alle 12.00; anticipo/posticipo di 30 minuti)
  • LUOGO: sede di Trento e sede di Mezzolombardo
  • COSTI: a partire da 200 euro + IVA a settimana (vedi il sito per i dettagli)
  • BUONI DI SERVIZIO: sì
  • PASTO: da portare da casa al sacco
  • INFO E ISCRIZIONI: clicca QUI

Contatti ScuoLab

ScuoLab
Sedi operative: Trento, via Santa Croce 49 | Mezzolombardo, Via de Scari, 3
tel e wa: 391.3844646 (lun, mar, gio dalle 17.00 alle 20.00; mer e veni dalle 8.00 alle 11.00)
e-mail: scuolab.tn@gmail.com
Sito: www.scuolab.net

ScuoLab offre servizi di tutoraggio ritagliati su misura, anche per chi soffre di disturbi dell'apprendimento

Scopri cosa fare a Trento e dintorni

Qualche idea per trascorrere l’estate in città e dintorni? La trovi qui: