In montagna ci si può andare non solo per passeggiare, escursioni, godere dei panorami, mangiare bene, ma anche per divertirsi e sentire l’adrenalina scorrere nelle vene! Che voi siate bambini, ragazzi o adulti le attrazioni in montagna vi lasceranno a bocca aperta: alta velocità, sospensione nel vuoto, montagne russe, veicoli a tre ruote e molto altro… Tante opportunità che abbiamo raccolto per voi in una mini-guida da veri avventurieri!
Sembrano dei tricicli, ma sono moderni go-cart su tre ruote, senza pedali e senza motore e quindi ecologici. Per poterli usare si sale in quota con gli impianti e poi giù a tutta velocità con questi divertenti veicoli. Sono molto stabili e facili da guidare sia da grandi che da piccini grazie al fatto di essere molto bassi e di avere ottimi freni (i bambini possono guidare in autonomia solo a partire dai 14 anni, dai 10 anni ai 14 anni possono guidare, ma in compagnia di un adulto).
I tragitti sono di solito creati su ampi sentieri (quelli che d’inverno spesso sono piste da slittino). Casco obbligatorio fornito da chi noleggia. Il costo del noleggio oscilla tra gli 8,50 euro e i 15 euro a corsa (più il biglietto di risalita con gli impianti).
Lazaun (Val Senales): percorso di 3,3 chilometri dalla stazione a monte degli impianti Lazaun fino alla stazione a valle di Maso Corto; QUI tutte le info;
Plan (Val Passiria): una pista di 3,5 chilometri, QUI tutte le info e i prezzi;
Watles (Val Venosta): 4 chilometri dalla cima alla stazione a valle, i bambini dai 10 ai 14 anni possono guidare se accompagnati da un adulto, QUI tutte le info;
Ladurno (Val di Fleres): 6,5 chilometri di percorso da malga Ladurno al parcheggio, qui i bambini sotto i 14 anni viaggiano gratis se accompagnati dai genitori. Ci sono 12 curve, 1 sottopassaggio e due gallerie per un totale di 20-30 minuti. QUI tutte le info.
Alpine coaster
Sono degli slittini biposto su rotaia, che sfrecciano su un circuito come delle vere e proprie montagne russe. Le potete trovare sia in Trentino che in Alto Adige:
Predazzo, Latemar MontagnAnimata – Alpine Coaster Gardonè – a monte della telecabina Gardonè, con 980 metri di lunghezza e una discesa che è un susseguirsi di curve e salti nel verde della val di Fiemme. L’accesso è consentito a bambini con altezza minima di 105 cm con un accompagnatore, QUI tutte le info;
Merano 2000 – Alpine Bob – si tratta della pista da slittino su rotaie che scende attraverso le rocce di Merano 2000, a ben 1.900 metri di altitudine e ad oltre 12 metri di altezza. Una pista di 1,1 chilometri. Per raggiungerla: stazione a valle della Funivia Falzeben. QUI tutte le info;
S. Candido – Funbob Baranci – è un bob su rotaia da pilotare individualmente e sfrecciare fino a valle ad una velocità massima di 10 metri al secondo e una lunghezza di 1.739 metri. QUI trovate tutte le info;
Plose – Plosebob – partenza accanto all’arrivo della funivia o a poche centinaia di metri dalla seggiovia, nei pressi del parco giochi Plose. Avveniristica la stazione sotterranea che vi proietterà attraverso un tunnel di luci. Scegliete voi la velocità con cui sfrecciare tra i boschi!
Valle Aurina – Klausberg – la pista è lunga 1.800 metri con una velocità di punta di ben 40 chilometri orari, tanti saliscendi e giri della morte di 360°! QUI tutte le info;
Plosebob
Fly line
Percorso nel bosco, dolce e divertente, che permette a tutti di “volare” in sicurezza davanti a splendidi panorami, grazie ad una specie di carrucola che scorre lungo un cavo d’acciaio. Sconsigliato a chi soffre di vertigini, può essere effettuato anche da bambini piccoli, che verranno dotati di speciali imbraghi.
Ciampedie (Val di Fassa) – fly Line Ciampedie vi farà scendere con un volo magico nel bosco grazie al suo impianto “green”: un tubo di acciaio, ancorato tramite funi ai tronchi di pini e abeti, perfettamente integrato nella natura, su cui scorre un carrello auto-frenante, al quale il passeggero è agganciato per mezzo di una speciale imbragatura con seggiolino monoposto. Si vola appesi per 1.100 metri, raggiungendo i 12 chilometri orari, da 2 a 5-6 metri di altezza dal suolo (una decina di minuti in totale). Il percorso è adatto a tutti, dai 20 ai 120 chili di peso. Si arriva alla Fly Line salendo con la funivia in pochi minuti da Vigo di Fassa.
Riva di Tures (Valle Aurina) – fly Line Wasserfall – una sorta di carrucola agganciata ad un tubo di acciaio, che compie curve e spirali, mai paurose, ma divertenti per scendere a valle dalle cascate di Riva di Tures. Si arriva in 5 minuti a piedi sopra la terza cascata, si prendere il biglietto alla cassa, senza bisogno di prenotazioni. Il “volo” dura circa sei minuti e costeggia le cascate oltrepassando alla fine il Rio di Riva. Per leggere il racconto della nostra esperienza, cliccate QUI.
Zip line
Si tratta di una corda metallica tesa, ancorata ad alberi di grossa dimensione, sospesa a parecchi metri d’altezza. Equipaggiati con imbragatura e carrucola sarete pronti per una velocissima discesa.
S. Vigilio di Marebbe (Val Badia) – Zipline S. Vigilio di Marebbe. Il decollo avviene a 1.600 metri d’altitudine, dove è situata la piattaforma di partenza e durante il volo incontrerete altre 10 piattaforme intermedie, per una lunghezza totale di ben 3,2 chilometri ad una velocità di 80 km/h immersi nel verde e 400 metri il dislivello totale fino all’arrivo a San Vigilio. La campata principale è lunghissima: 780 metri! Nel punto più alto da terra sotto i tuoi piedi ci saranno 100 metri di vuoto (un brivido unico!). Tutte le info QUI.
Monte Pana (Val Gardena) – Zipline Monte Pana. La partenza inizialmente è tranquilla, arrivati al pilone si prende velocità fino ai 90 km/h per 1.600 metri e 409 metri di dislivello sospesi ad un altezza massima di 100 metri. Una scarica di adrenalina ed emozioni immersi in un paesaggio mozzafiato nel cuore della Val Gardena. Tutte le info QUI.
Skiscraper
Plan de Corones (Val Pusteria) –Skyscraper Plan de Corones – un’altalena gigante sulla cima di Plan de Corones a quota 2.275 metri di altezza. Dopo essere stati trainati da un verricello per 15 metri di altezza, ci si sgancia dalla fune di vincolo e si oscilla tra due cavi d’acciaio per un volo super divertente. Aperta indicativamente da inizio giugno a inizio novembre, QUI tutte le info.
Altre esperienze adrenaliniche in Trentino Alto Adige
Senza bisogno di salire in quota, ci sono altre attività che si addicono ai più temerari. Eccone alcune che abbiamo provato per voi:
Quanto ci piacciono gli alpaca in Buffaure! Con quegli occhioni e il loro carattere timido e dolce conquistano sempre tutti, in primis i bambini. In Val di Fassa, durante tutto il periodo estivo è possibile portare a passeggio questi teneri animali. Un’ esperienza bellissima per grandi e piccini, nella meravigliosa cornice paesaggistica del Buffaure, area escursionistica per famiglie che propone un ricco calendario di attività durante tutta l’estate (le trovate tutte in Tante super idee in Buffaure). Qui i morbidosi amici dell’Allevamento Silpaca vi aspettano tutti i mercoledì e giovedì di luglio e agosto.
A spasso con gli alpaca in Buffaure
Portare a spasso un alpaca significa partecipare ad un trekking dal ritmo lento e rasserenante. Grazie infatti all’andatura tranquilla e costante di questi camelidi, tutti, anche i più piccoli, potranno camminare beneficiando del contatto con questi teneri animali. L’occasione perfetta anche per scoprire l’incantevole territorio del Buffaure, con le sue numerose installazioni artistiche, i percorsi tematici e i vari giochi in legno per i bambini.
Con gli alpaca in Buffaure: svolgimento del trekking
A turno i partecipanti saranno invitati a guidare questi dolci amici a quattro zampe utilizzando capezza e lunghina e seguendo le indicazioni di Ilaria, guida ambientale escursionistica e operatrice di pet-therapy, nonché “mamma umana” di queste soffici creature. Insomma non si potrebbe desiderare di meglio per familiarizzare con questi luoghi meravigliosi e scoprirne od approfondirne i diversi aspetti ed elementi paesaggistici.
Alpaca in Buffaure
La durata dell’escursione è un’ora e mezza circa ed è adatta alle famiglie con bambini dai 5 anni in su. Il percorso è facile ma non adatto, a causa della conformazione dei luoghi, ai passeggini.
Poiché gli alpaca sono animali molto sensibili, purtroppo, anche se tutti amiamo gli animali di ogni tipo, durante il trekking non è possibile nemmeno farsi accompagnare dai cani.
Alpaca e pet therapy: qualche curiosità
Noi che siamo curiosi ci siamo informati con Ilaria, che ci ha riferito come molti studi dimostrino l’efficacia di attività come questa nel contribuire a rallentare il battito cardiaco e respiratorio, ma anche nell’abbassare la pressione sanguigna e a produrre un effetto tranquillante, migliorando l’umore, diminuendo l’ansia ed aumentando curiosità ed entusiasmo.
Alpaca in Buffaure: informazioni utili
attività per adulti e bambini dai 5 anni in su.
costo: 15 euro a persona
tutti i mercoledì e giovedì dal 2 luglio al 4 settembre 2025 (salvo in caso di maltempo)
durata escursione: un’ora e mezza circa per gruppo
Orario turni: 10.00/11.30/14.00
equipaggiamento: abbigliamento comodo per camminare, scarpe da trekking o scarponcini, uno zaino con indumenti caldi, ma anche cappellino e occhiali da sole, borraccia, giacca a vento.
ritrovo alla stazione a monte della cabinovia del Buffaure (Pozza di Fassa)
Se volete unire un bel giro in quota con gli impianti ad un’esperienza di vita autentica in malga, abbiamo un’idea che fa al caso vostro: Malga Jumela! Basta una breve camminata, fattibile anche con i bambini, per arrivare in questa valle incontaminata, dove tutto sembra scorrere con un ritmo più lento.
Come arrivare alla Malga Jumela
Arrivare a Malga Jumela, come dicevamo, è molto facile. Da Pozza di Fassa si prende la cabinovia del Buffaure (parcheggio gratuito) ed in pochi minuti si arriva a quota 2000 metri (QUI orari e tariffe). Il posto è davvero incantevole e offre una grande varietà di passeggiate, panorami meravigliosi, buon cibo, attività ed iniziative per bambini, tra i quali il nuovo Sentiero Incantato e il nuovissimo Viaggio di Tica Pop. Ve le raccontiamo tutte in:Tante super idee in Buffaure
Nei pressi dello Chalet la Bolp, a pochi passi dall’arrivo degli impianti, scorgerete la Porta Magica (fa parte del Sentiero Incantato): potete oltrepassarla e cominciare a scendere nel bosco… dopo poche decine di metri troverete, sulla destra, il bivio che indica il sentiero per Malga Jumela
Seguendo il sentiero 643 attraverso una piacevole escursione di circa 40 minuti con 120 metri di dislivello (in discesa) si arriva fino a Malga Jumela, a quota 1882 metri. Attraverserete un bosco rigoglioso godendo dell’ombra dei grandi alberi, fino ad arrivare ad un suggestivo ponticello posto sopra uno scrosciante ruscello.
Val Jumela – ponticello
A questo punto il paesaggio si apre sulla Val Jumela, un angolo incontaminato di natura nel cuore della Val di Fassa, tra semplici baite in legno, prati fioriti, costoni della montagna coperti di boschi e tante mucche felici al pascolo. In una quindicina di minuti sarete giunti a destinazione.
Val Jumela – mucche al pascolo
Malga Jumela
Malga Jumela si vede all’orizzonte quasi subito, una volta superato il ponticello. Sorge accanto ad un gruppetto di altri semplici edifici e ad una piccola cappella in legno. All’esterno, sulla terrazza coperta dai gazebi ci sono numerosi posti a sedere (perfetti anche per un pranzetto con vista), al piano inferiore invece si trova la stalla, dove potrete vedere le mucche, le galline, le caprette e anche dei dolcissimi agnellini.
Malga Jumela – agnellini
Cosa mangiare a Malga Jumela
La malga è gestita da Lucia e dalla sua famiglia, in modo semplice e con un’accoglienza davvero familiare. Qui potrete anche acquistare gustosissimi formaggi di malga, oltre ad assaggiare i loro piatti: buonissimi gli hamburger con cipolla caramellata e pancetta, ma abbiamo visto anche degli spaghettoni con datterini, stracciatella della malga e pesto di montagna dall’aspetto molto invitante! Altra cosa da provare è il loro formaggio di capra: accompagnato da insalata di patate è una vera leccornia! Per non parlare del gelato: tutto il gusto del vero latte di montagna in una coppa!
Malga Jumela – dal menu
Le attività a Malga Jumela
A Malga Jumela non ci si annoia mai! Lucia non è certo persona che sta con le mani in mano, e per questo ha pensato a un sacco di attività che i bambini adoreranno (anzi adorano, lo abbiamo visto con i nostri occhi, ed erano davvero tantissimi). Ecco quali sono le attività in calendario per l’estate:
Piccoli Pastori
Tutti i venerdì dal 4 luglio al 5 settembre 2025 alle ore 10.00
Avete mai sognato di incontrare da vicino gli animali della fattoria, di portare a spasso un agnellino o una capretta? Di raccogliere le uova fresche delle galline nel pollaio? Sì? Allora è arrivato il momento! E poi le uova raccolte verranno cucinate dalla signora Lucia, che ve le farà assaggiare… buonissime! | Costo: 5 euro a persona (da pagare in malga) – info QUI
Slurp! Il formaggio in malga
Tutti i martedì dal 1 luglio al 2 settembre 2025, alle ore 10.00
Un’esperienza in malga alla scoperta dei segreti del latte e degli animali della fattoria. La signora Lucia vi farà vedere come si lavora il latte.
Facciamo il formaggio a Malga Jumela
Lascerete quindi riposare e cagliare il latte mentre Lucia vi condurrà in stalla. Qui, aiutati dal pastore e dal malgaro, potrete spazzolare le mucche e fare delle prove di mungitura. E per ricompensarvi troverete delle deliziose frittelle di mele. Che bontà! | Costo: 5 euro a persona (da pagare in malga). Info QUI
Sapore di Burro
Il sabato mattina a Malga Jumela si va alla ricerca di erbe aromatiche da aggiungere a un saporito burro fresco di malga per creare un sapore unico ed originale. Un’attività adatta a tutta la famiglia | costo: 5 euro a persona. Più info QUI
Per poter svolgere le attività a Malga Jumela è necessaria la prenotazione telefonica al 348 9301215 dopo le ore 16.00, entro il giorno precedente quello dell’attività
Il ritorno
Si rientra per la strada dell’andata, stavolta in leggera salita (un’ora circa).
Malga Jumela: info utili
LUOGO: Val di Fassa
PARTENZA: stazione a monte telecabina Buffaure
ARRIVO: malga Jumela
ALTITUDINE: 1880 metri circa
DURATA: 45 minuti (solo andata)
DISLIVELLO: 120 metri in discesa (rientro in salita)
IMPIANTI: Cabinovia Buffaure, aperta da metà giugno a fine settembre – info, orari e tariffe aggiornati QUI
Siete stati conquistati dalla genuinità di Malga Jumela? Nei dintorni non mancano tante belle cose per i bambini
Sicuramente rientrati dalla passeggiata a Malga Jumela vi consigliamo di esplorare le tante attività in Buffaure, scopritele in Tante super idee in Buffaure.
Sul Buffaure, area escursionistica sopra Pozza di Fassa, vi aspetta un mondo da scoprire con i vostri bambini (trovate tutto in Tante super idee in Buffaure). Oggi vogliamo raccontarvi un po’ di più sulle splendide opere dell’artista Franz Avancini che arricchiscono il paesaggio, armonizzandosi con la natura circostante. Non solo le sculture che fanno parte dei sentieri tematici, ma anche panchine panoramiche di varie fogge, che vi regaleranno scatti fotografici davvero unici.
Ecco qui le opere principali e dove trovarle.
Aquila gigante
L’aquila gigante in legno ha un’apertura alare di ben dodici metri, ed è alta due metri e mezzo. Realizzata utilizzando ben 220 tavole di larice intagliate, è collocata accanto al Rifugio Baita Cuz, in posizione strategica. Da ogni angolazione, infatti, si presta a scatti suggestivi e panoramici. Da sotto si staglia nel cielo blu, mentre ruotandoci intono la si può immortalare vista Catinaccio o Catena del Monzoni. Lo spettatore, posizionandosi accanto ai suoi artigli, può inoltre simulare di esserne rapito.
Aquila del Buffaure
Le sdraio giganti
Poco sopra l’arrivo della telecabina, a dieci minuti di cammino, ecco le cinque sdraio di grandi dimensioni che sovrastano la conca del Buffaure. Qui si può sedersi per ammirare le catene del Monzoni e del Costabella, Cima Undici e Cima Dodici e godere del panorama in relax.
La panchina farfalla
Poco sotto l’arrivo della seggiovia, che porta a Col de Valvacin, ecco la panchina con ali giganti di farfalla, vista Sassolungo e Sassopiatto, ma anche Gruppo del Sella. Posizionatevi tra le ali, diventando “il corpo” di questo insetto. Se volete scattare belle foto, meglio salire al mattino, quando più facilmente il cielo è terso. Siamo certi che piacerà tanto anche ai bambini!
Il branco di lupi del Buffaure
All’arrivo della telecabina prendete il sentierino che porta verso Baita Cuz. Proprio qua sul fianco della montagna, circondati dal giallo, dal rosa e dal bianco dei fiori ecco i cinque lupi, ognuno in posizioni diverse. I lupi oggi fanno parte del Sentiero Incantato
I lupi del Buffaure
I troni di Re Laurino
Percorrete un tratto semi pianeggiante del Sentiero Incantato, fino ad arrivare, in un quarto d’ora circa, ai tre troni maestosi che permettono di godere di una bella vista sui paesi di Pozza e Vigo di Fassa. Consigliato arrivare qui non nel pomeriggio, quando sarete controluce.
La bregostana
La strega ladina nota come bregostana domina la conca del Buffaure, dove si trovano i giochi per bambini e le aree relax. Impossibile non notarla, con i suoi otto metri di altezza e il suo sguardo inquietante. Il consiglio è di salire sulla collinetta, ai suoi piedi, per ammirarne ogni dettaglio da vicino!
La panchina a forma di drago
In mezzo alla piana del Buffaure, sullo sfondo del Catinaccio, ecco la panchina a forma di drago, perfetta per una sosta quando si scende dalla cabinovia o per sedersi mentre i bambini giocano con la carrucola. Notate poi la coda lunga che ha, che fa divertire grandi e piccoli saltellando per percorrerla tutta
La panchina libellula
A poca distanza dalla strega, e più difficile da individuare, sedetevi su questa panchina dopo mezzogiorno. Come sfondo la catena del Monzoni e un paio d’ali per trasformarvi in un insetto leggiadro…
Queste sono solo alcune delle opere che troverete in quota: andate a curiosare lungo i percorsi tematici per trovare anche le altre!
Buffaure – contatti
Funivie Buffaure S.p.a. Piaza de Sèn Nicolò 4 – Pozza di Fassa Tel. 0462.763339 Email: info@funiviebuffaure.it
Giorni, orari e costi di apertura impianti, CLICCA QUI!
Cosa fare nei dintorni del Buffaure
Cos’altro fare con i bambini nei dintorni del Buffaure?
La stagione estiva al Buffaure riparte il 14 giugno 2025. Questa la data di apertura degli impianti di risalita, che saranno operativi tutti i giorni fino al 21 settembre 2025.
Ma per che motivo salire al Buffaure? Noi facciamo fatica a trovarne uno solo, perché si tratta davvero di un’area escursionistica che offre tantissime opportunità. La prima cosa che incanta quassù sono a ragion dovuta i panorami meravigliosi. Incorniciati dalle più belle cime dolomitiche sono apprezzabili percorrendo un’ampia gamma di passeggiate per tutti i gusti. Poi, visto che si parla di gusto, non si può rimanere indifferenti nemmeno alle specialità ladine e trentine portate in tavola nei vari rifugi.
Sì lo sappiamo: volete sapere cosa possono fare i bambini… tenetevi forte perché da qua i bambini non vorranno più andarsene! Parco gioco, labirinto, laghetto con le zattere, leggende e misteri da scoprire, sentieri tematici, attività guidate alla scoperta degli animali e in malga… qui vi raccontiamo tutto!
Come arrivare in Buffaure
Si parte da Pozza di Fassa, dalla località Meida: alla rotonda in Piazza del Comune seguite le indicazioni per Val San Nicolò e Val Monzoni. Proseguite quindi per circa 1 chilometro o poco più fino a trovare sulla sinistra la stazione a valle della cabinovia Pozza-Buffaure. Qui troverete anche numerosi posti auto gratuiti dove parcheggiare. Una volta presa la cabinovia (QUI gli orari di apertura e i costi), in meno di dieci minuti arriverete alla conca del Buffaure (2.050 metri) e godrete subito di una splendida vista sul Gruppo del Catinaccio.
Per intraprendere questo nuovo sentiero tematico bisognerà salire fino a Col De Valvacin. Meglio in seggiovia: la salita è bella tosta, specie coi bambini. Dal Rifugio El Zedron parte il nuovo sentiero tematico dedicato al gallo cedrone Tica Pop: il suo sogno? Imparare a volare grazie ai consigli degli altri uccelli. Si segue la storia sul libretto per trovare le installazioni lignee e la pista per palline. Una sosta di ristoro a Baita Cuz e Tica Pop si fa piccolo piccolo per incontrare gli insetti che vivono nel sottobosco, imparando così che per essere felici non serve realizzare grandi sogni ma basta impegnarsi nel proprio ruolo a beneficio di tutti. Si torna così alla conca del Buffaure, pronti per altre avventure!
Il Sentiero Incantato
Un percorso tra installazioni giganti e personaggi magici, lungo il quale la vostra missione sarà risolvere il mistero alla base della scomparsa dei colori dell’arcobaleno e riportarli tra i boschi del Buffaure. Basterà seguire i segnali colorati e le indicazioni contenute nel libro-gioco disponibile alle casse. E se porterete a termine la missione Buffy il leprotto vi ricompenserà con un bel premio! Ve lo raccontiamo in Sentiero Incantato al Buffaure.
Sentiero Incantato
Ci siamo stati anche con la Tv, guardate qui:
Labirinto “La tana di Buffy”
Un grande labirinto di 400 metri quadrati tutto in legno, nasconde al suo interno tre nicchie con moltissime sorprese pronte a stupire grandi e piccini, tra opere d’arte, giochi sonori ed illusioni ottiche. Riuscirete a raggiungere il leprotto Buffy al centro? Vi sta aspettando, correte! Ma attenzione a non perdervi…
Tana di Buffy
Bosco di Emozioni
Il Bosco di Emozioni è un percorso a tappe alla scoperta degli animali del bosco. Tante curiosità su ungulati, rapaci e altri piccoli animali. Il sentiero parte in prossimità del rifugio Buffaure, accanto al labirinto e si snoda nel bosco. Per la presenza di radici e terreno sconnesso non è percorribile con il passeggino. La passeggiata è però molto semplice ed adatta davvero a tutti. I lunedì di luglio ed agosto, un esperto forestale accompagna bambini e famiglie alla scoperta degli animali del bosco: l’escursione è gratuita, basta prenotarsi online (posti limitati). Info QUI
I giochi nella piana del Buffaure
All’arrivo della cabinovia si trova una vasta area verde pianeggiante dove quale trovano collocazione, oltre ai rifugi Chalet la Bolp e Rifugio Buffaure, diversi giochi e attrazioni per i bambini: una bellissima teleferica panoramica, uno scivolo a forma di vulcano, un percorso di equilibrio, prove di abilità, un laghetto da attraversare con la zattera e giochi d’acqua. Impossibile annoiarsi! Inoltre sono a disposizione diversi tavoli da picnic e panchine.
In circa 10 minuti di passeggiata potete inoltre raggiungere il castello di Re Laurino: al suo interno un divertente labirinto. Poco distante si trovano i troni giganti, che regalano una vista mozzafiato sul paese di Pozza di Fassa e sulla vallata.
Arte in quota
Al Buffaure la bellezza ha fatto centro! Non solo la meraviglia delle montagne più belle a far da cornice sullo sfondo, ma anche tante incredibili installazioni artistiche in legno dell’artista Franz Avancini: panchine, sdraio sagomate e troni giganti, perfettamente integrati nell’ambiente naturale, per rendere ancora più piacevole il panorama.
Da non perdere la grandissima aquila in legno con apertura alare di 12 metri, collocata accanto al rifugio Baita Cuz, cui si aggiungono il branco di cinque lupi giganti, la scultura raffigurante la temibile bregostana delle leggende ladine, e tutte le altre meravigliose installazioni che popolano il Sentiero Incantato e non solo.
Aquila del Buffaure
Attività Estive per famiglie in Buffaure
Tante attività, dedicate anche alle famiglie, vi aspettano da fine giugno a inizio settembre. Ricordiamo che per partecipare è sempre richiesta la prenotazione. Ecco il programma completo :
LUNEDì CON IL FORESTALE
Venite a scoprire i segreti degli animali che vivono nei boschi del Buffaure in compagnia di un esperto forestale. Un percorso facile nel bosco, adatto a tutta la famiglia, durante il quale potrete vedere da vicino i segni lasciati animali e non solo.
Quando: tutti i lunedì dal 7 luglio a 1 settembre 2025
Orario: 9.30 (durata: 2,5 ore)
Dove: ritrovo presso Stazione a monte Funivia Pozza- Buffaure
Costo: gratuito
Impianti: cabinovia A/R (incluso nel Panorama Pass o da pagare extra)
Prenotazione: obbligatoria la prenotazione online entro le ore 18.00 del giorno precedente. Clicca QUI
CON GLI OCCHI DEL FOTOGRAFO
Una mostra video fotografica sugli animali, la flora ed il paesaggio alpino. Il fotografo Marco Mazzel sarà presente per dare il suo contributo e raccontare le emozioni che si celano dietro ogni scatto. Una mostra affascinante per tutta la famiglia.
Prenotazione: prenotazione online entro le ore 18.00 del giorno precedente. Clicca QUI
SLURP! IL FORMAGGIO IN MALGA
Un’ esperienza in malga alla scoperta dei segreti della preparazione del formaggio e degli animali della fattoria. La signora Lucia vi condurrà in stalla per spazzolare le mucche e fare delle prove di mungitura. Dopo sarà la volta delle galline, per raccogliere le uova fresche con cui cucinare deliziose frittelle. La malga può essere raggiunta con una facile camminata in discesa dalla conca del Buffaure in circa 40 minuti (rientro in salita). Possibilità di pranzo al termine dell’attività. Ecco qui il racconto della nostra esperienza: Buffaure: Bambini a Malga Jumela
Quando: tutti i martedì dall’ 1 di luglio al 2 settembre 2025
Orario: ore 10.00 (durata: 1,5 ore)
Dove: Malga Jumela
Costo: 5 euro a persona (anche accompagnatori)
Impianti: cabinovia A/R (incluso nel Panorama Pass o da pagare extra)
Info: attività per famiglie con bambini dai 4 anni in su, prenotazione telefonica al 348 9301215 dopo le ore 16.00
CIRCENLAB
Vuoi vivere un’esperienza di gioco in alta quota?… Circenlab, il laboratorio di circo di Circensema, fa proprio al caso tuo. Pensato appositamente per le famiglie, questo momento prevede la scoperta della giocoleria attraverso sfide coinvolgenti ed entusiasmanti, imparando a destreggiarsi con palline, fazzoletti, diaboli e molto molto altro! Il laboratorio è gratuito ed aperto a tutti: vi consigliamo però di prenotarvi telefonicamente. Si tiene al rifugio El Zedron, raggiungibile con la seggiovia o a piedi in 50 minuti dalla conca del Buffaure.
Quando: martedì 8 e 22 luglio e martedì 5 e 19 agosto 2025
Orario: 10.00 (durata: 1,5 ore)
Dove: Rifugio El Zedron.
Costo: gratuito
Impianti: Cabinovia Pozza-Buffaure e seggiovia Buffaure – Col de Valvacin (biglietto non incluso, da pagare extra se non in possesso di Panorama Pass)
Adatto a: famiglie con bambini dai 3 anni
Prenotazione: necessaria la prenotazione telefonica al 348 9301215 dopo le ore 16.00. In caso di maltempo l’attività potrà essere spostata.
ANELLO PANORAMICO A COL BEL
Meravigliosa escursione ad anello di media difficoltà. Si sale a Col de Valvacin (2.354 metri) con gli impianti, per ammirare Marmolada, Sella, Sassolungo, Sassopiatto e Catinaccio. Si prosegue poi sulle creste fino a Col Bel. Sosta pranzo e poi si riparte in direzione Malga Jumela e quindi Buffaure.
Quando: tutti i martedì dal 1 luglio al 2 settembre 2025
Dove: ritrovo presso la stazione a valle della cabinovia Pozza-Buffaure
Orario: ore 9.00 (rientro previsto per le ore 16.00)
Prezzo: gratuito (esclusi impianti e pranzo)
Impianti: cabinovia A/R (incluso nel Panorama Pass o da pagare extra)
Info: attività annullata in caso di maltempo. Richiesti abbigliamento sportivo (a strati) e calzature da trekking. Il dislivello è 300 metri in positivo, 700 metri in negativo. Attività consigliata ad adulti o bambini abituati a camminare in montagna. Prenotazione online entro le ore 18.00 del giorno precedente. Clicca QUI
Creste del Buffaure
A SPASSO CON GLI ALPACA
Facile trekking dal ritmo lento seguendo l’andatura tranquilla e costante degli alpaca attraverso incantevoli paesaggi. A turno sarete invitati a guidare con capezza e lunghina Picasso, Manolo e gli altri amici a quattro zampe seguendo le indicazioni di un’accompagnatrice di media montagna. Durante il percorso, imparerete a conoscere questi curiosi animali, le loro abitudini e le loro caratteristiche, ma anche il territorio, la sua storia, le sue leggende e le sue particolarità. Possibilità di pranzo in rifugio. Volete saperne di più? Noi le abbiamo provate, vi raccontiamo tutto qui: Passeggiate con gli alpaca in Buffaure
Quando: tutti i mercoledì e giovedì dal 2 luglio al 4 settembre 2025
Orario: tre turni, alle 10.00, 11.30 e 14.00
Dove: ritrovo alla stazione a monte della telecabina Pozza-Buffaure
Durata: un’ora e mezza
Costo: 15 euro a persona (inclusi accompagnatori)
Impianti: cabinovia A/R (incluso nel Panorama Pass o da pagare extra)
Info e prenotazioni: attività per famiglie con bambini di età minima 5 anni, non adatta ai passeggini. Info e prenotazioni QUI entro le ore 18.00 del giorno precedente
PICCOLI PASTORI
Avete mai portato a spasso un agnellino? Coccolato una capretta o raccolto le uova delle galline? Dopo aver conosciuto da vicino gli animali della malga Lucia preparerà delle gustose uova al tegamino per tutti! La malga può essere raggiunta con una facile camminata in discesa dalla conca del Buffaure in circa 40 minuti. Possibilità di pranzo al termine dell’attività.
Quando: tutti i venerdì dal 4 luglio al 5 settembre 2025
Orario: ore 10.00 (durata 1,5 ore)
Dove: presso Malga Jumela
Costo: 5 euro, si paga direttamente in malga
Impianti: cabinovia A/R (incluso nel Panorama Pass o da pagare extra)
Adatto per: famiglie con bambini dai 3 anni in su
Prenotazione: prenotazione telefonica al 348 9301215 dopo le ore 16.00
Malga Jumela – agnellini
BRUNCH & HIKE
Panoramica e gustosa escursione di media difficoltà dalle creste del Buffaure fino alla Val San Nicolò. Insieme all’accompagnatore di media montagna salirete con gli impianti fino a Col de Valvacin (2.354 metri), punto panoramico d’eccezione, con vista su Marmolada, Sassolungo, Sassopiatto, Catinaccio e Gruppo del Sella. La contemplazione delle cime dolomitiche sarà accompagnata dalla tipica merenda (“marindel”). Dopodiché si scende fino a Baita Cuz, proseguendo nel bosco in direzione Val San Nicolò. Rientro in autonomia a Pozza di Fassa a piedi o con servizio navetta al costo di 10 euro.
Quando: tutti i venerdì dal 4 luglio al 5 settembre 2025
Orario: ore 9.30 (durata 6,5 ore)
Dove: ritrovo presso la stazione a valle della cabinovia Pozza-Buffaure
Prezzo: 10 euro per la merenda, da pagare in rifugio
Impianti: cabinovia + seggiovia solo andata (incluso nel Panorama Pass o da pagare extra)
Info: escursione indicata per famiglie con bambini dagli 8 anni in su. Richiesti abbigliamento sportivo (a strati) e calzature da trekking. Il dislivello in discesa è di 500 metri. Prenotazione online entro le ore 18.00 del giorno precedente: clicca QUI
SAPORE DI BURRO
Conoscete le erbe di montagna? Sapete quali sono i loro utilizzi? Si andrà alla ricerca, nei prati circostanti la malga, delle erbe più adatte per aromatizzare un buon burro fresco di malga. La malga può essere raggiunta con una facile camminata in discesa dalla conca del Buffaure in circa 40 minuti. Possibilità di pranzo al termine dell’attività.
Quando: tutti i sabati dal 5 luglio al 6 settembre 2025
Orario: ore 10.00 (durata 1,5 ore)
Dove: presso Malga Jumela
Costo: 5 euro, si paga direttamente in malga
Impianti: cabinovia A/R (incluso nel Panorama Pass o da pagare extra)
Adatto per: famiglie con bambini dai 4 anni in su
Prenotazione: prenotazione telefonica al 348 9301215 dopo le ore 16.00
Escursioni in Buffaure
Partendo dalla conca del Buffaure sono tante le escursioni da poter fare, di varia difficoltà. Vi segnaliamo quelle fattibili con bambini , dai meno ai più allenati ed abituati a camminare
Escursione sulle creste
Cercate panorami incredibili senza sforzi eccessivi? Dovete assolutamente salire a Col de Valvacin e passeggiare lungo le creste del Buffaure. Un’escursione comoda anche con i bambini: basterà tenerli per mano e prestare attenzione ai punti più esposti. Sconsigliata in caso di forte vento e a chi soffre di vertigini, questa facile passeggiata vi porterà in una ventina di minuti al Sas d’Adam (2430 metri di altitudine) e poi, se vorrete proseguire, a Sella Brunech. Davanti a voi Sassolungo, Sassopiatto, Gruppo del Sella e Marmolada, così vicini che vi sembrerà di toccarli allungando la mano! Calcolate un’ora per andare e una per tornare (fino a Sella Brunech, escluse le pause). Potevamo non andare? Leggete 360° di emozioni sulle creste del Buffaure
Val Jumela
All’arrivo della cabinovia del Buffaure si scende lungo la pista in direzione troni giganti. Poco più avanti si trova sulla desta un sentiero che entra nel bosco (sentiero 643). In circa 40 minuti e 120 metri di dislivello (in discesa), passando su suggestivi ponticelli, incontrando le mucche e attraversando verdi pascoli, si arriva fino a Malga Jumela. Tutte le informazioni:Buffaure: coi bambini a Malga Jumela.
Val Jumela – ponticello
Val San Nicolò
Da Baita Cuz (quota 2.200 metri) si imbocca il sentiero che in circa un’ora e mezza e 300 metri dislivello (in discesa) conduce alla val San Nicolò. Il primo tratto nel bosco è pianeggiante poi prosegue in discesa. Una valle incantata con prati verdi e fioriti, disseminati di pittoresche baite in legno ed incorniciati da alcune delle più belle vette. Anche qui un po’ di attenzione coi bambini meno esperti. Della Val San Nicolò parliamo anche QUI.
Discesa dal Buffaure alla Val San Nicolò
Passo San Nicolò dal Buffaure
Dopo aver preso la cabinovia proseguite con la seggiovia fino alle creste del Buffaure a quota 2350 metri. Da qui parte un sentiero che in circa un’ora di saliscendi porta in località Ciampac (lo raccontiamo QUI). Si prosegue per un’altra ora e mezza circa, con vista panoramica sulla Val San Nicolò e si raggiunge il rifugio Passo San Nicolò (2340 metri). Tutte le informazioni in Dal Buffaure al RIfugio Passo San Nicolò.
Dove mangiare al Buffaure
Cinque i rifugi aperti con le migliori specialità gastronomiche trentine e ladine: dai canederli ai ravioli cajoncie, ripieni di spinaci, patate, zucca o fichi, fino ai golosissimi kaiserschmarren o alle fortaes.
El Zedron, all’arrivo della seggiovia che porta alle creste, sul Col de Valvacin. tel. 348.9301215
Baita Cuz, ad una ventina di minuti dalla telecabina (una salita breve ma schietta), ottimi i cajoncie ai fichi! Splendide suite panoramiche e camere in legno. Tel. 370.1337654
Rifugio Buffaure, in fondo alla piana, a fianco del labirinto. Si può anche dormire. Tel 348.3277910
La Bolp, nuovissimo chalet con terrazza e vetrate panoramiche, a due passi dalla stazione a monte. Tel. 349.8028523
Malga Jumela, a 40 minuti a piedi in discesa dal Buffaure. Squisite le fortae. Per tutte le indicazioni leggi: Buffaure: Malga Jumela e le mucche. Tel. 348.9301215
Buffaure – contatti
Funivie Buffaure S.p.a.
Piaza de Sèn Nicolò 4 – Pozza di Fassa
Tel. 0462.763339
Email: info@funiviebuffaure.it
Giorni, orari e costi di apertura impianti, CLICCA QUI!
Buffaure: cosa fare nei dintorni di Pozza e Vigo di Fassa
Cos’altro fare con i bambini nei dintorni del Buffaure? Le proposte più interessanti le abbiamo raccolte in una mini guida: A Pozza e Vigo di Fassa d’estate.
Gita splendida quella che porta al Rifugio Stella Alpina Spiaz Piaz, a quota 1960 metri. Siamo al Gardeccia, in Val di Fassa, nel cuore del Catinaccio e questo posto è davvero accessibile a tutti, anche a chi cammina poco o ha bimbi piccoli. Lo spettacolo è maestoso, con le Torri del Vajolet proprio di fronte ad osservare fiere il vostro arrivo!
Come arrivare al Rifugio Stella Alpina
Per arrivare al Rifugio Stella Alpina Spiz Piaz in estate ci sono tre alternative:
da Vigo di Fassa si lascia l’auto nel parcheggio e si prende la funivia (per l’estate 2025 aperta dal 28 giugno) che in una decina di minuti porta a 2000 metri al Ciampedie. Da lì si prosegue a piedi su sentiero abbastanza pianeggiante per circa 45 minuti fino alla meta;
partendo da Pera di Fassa si prendono le due seggiovie (aperte dal 7 giugno 2025) che arrivano fino a Pian Pecei (1800 metri) e poi si continua a piedi per un’oretta circa, superando un dislivello di 200 metri.
per salire invece a piedi (unica possibilità fino a che non aprono gli impianti), si lascia la macchina al parcheggio subito dopo l’abitato di Muncion, frazione di Pera. Una ventina di posti disponibili, quindi è consigliato arrivare presto soprattutto nei weekend. Dopodiché in un’ora e mezza circa (e 450 metri di dislivello) si arriva alla meta. Fattibile anche in e-bike.
Trovate le info su orari e costi degli impianti di risalita QUI. Se avete un passeggino da trekking consigliata la prima opzione. Se invece fare un po’ di fatica in più non vi spaventa, vi consigliamo la seconda. In ogni caso, quello che vi aspetta è un panorama magnifico, circondati dal verde dei prati, dei boschi e dalle cime più belle.
Il Rifugio Stella Alpina Spiz Piaz
Il Rifugio sorge nella conca del Gardeccia: alle sue spalle il bosco e la meraviglia e il silenzio delle vette. Immerso nella natura e nella tranquillità in realtà in rifugio, da poco restaurato, è dotato di ogni comfort ed offre, soprattutto, un menù da leccarsi i baffi. Qui sotto le nostre costine con patate saltate….
Non mancano i grandi classici della cucina di trentina di montagna, come uova, speck e patate. Da non perdere anche i loro fantastici dolci, tra cui i nuovi cruffin, croccanti fuori e con un morbido ripieno. Il tutto condito dalla simpatia della famiglia Riz, che gestisce il rifugio dal 2011, e dei suoi ragazzi.
Si può anche fermarsi a dormire: il rifugio ha 50 posti letto, divisi tra camere matrimoniali, singole o quadruple, in cuccette da sette o dieci posti letto, perfette per gruppi. Otto i bagni e sei le docce, tutto completamente ristrutturato anche nel rispetto dei criteri di efficienza energetica.
Escursioni nei dintorni
Si torna a valle dalla stessa strada dell’andata. Ma se si vuole sono diverse le escursioni che si possono fare nei dintorni: chi vuole può infatti proseguire fino al Rifugio Passo Principe, oppure fino all’Antermoia.
Noi ci siamo stati anche in inverno, tornando in slitta. Qui trovate il nostro racconto: Al Gardeccia con la slitta.
Rifugio Stella Alpina: info utili
APERTURA ESTIVA 2025: Il Rifugio Stella Alpina Spiz Piaz è aperto dal 23 maggio al 20 ottobre 2025
LUOGO: Val di Fassa – Gardeccia
PARTENZA: Vigo o Pera di Fassa
ARRIVO: Gardeccia
ALTITUDINE: 1960 metri
DURATA: 45 minuti dal Ciampedie, 1 ora da Pian Pecei
DISLIVELLO: pianeggiante dal Ciampedie, 200 metri da Pian Pecei
PASSEGGINO: zaino o marsupio, ma anche passeggino da trekking
La Val Duron, laterale della Val di Fassa, benché di per sé pianeggiante, è abbastanza impegnativa da raggiungere a piedi. Diventa però assolutamente più accessibile se si sceglie di usufruire del servizio navetta, che permette a tutti di arrivare a destinazione e godere della bellezza selvaggia di questo angolo di Dolomiti. Se poi il vostro spirito da camminatori prende il sopravvento potete anche proseguire ed arrivare fino al Rifugio Alpe di Tires.
Val Duron: come arrivare
Ecco quindi come arrivare in Val Duron.
A PIEDI | A Campitello lasciate l’auto in paese o se c’è posto nel parcheggio che si trova prima della chiusura della strada. Da qui inizia un tratto in salita, con una prima parte abbastanza tosta, che vi porterà a raggiungere il Rifugio Micheluzzi in circa un’ora e mezza/ due di camminata.
IN NAVETTA | Si parcheggia presso la funivia Col Rodella per poi prosegue a piedi per 900 metri (15 minuti circa) fino al punto di partenza delle navette in Strèda de Salim. Il servizio è attivo dal 26 maggio al 12 ottobre 2025, tutti i giorni dalle 08:00 alle 19:00, con corse ogni 30 minuti (min. 2 passeggeri). Il biglietto si acquista direttamente a bordo. Sono ammessi cani (3/5 euro), passeggini e bici (bici 5 euro, max 2 per corsa). Prezzo corsa singola adulti 10 euro, minori di 10 anni 5 euro. Agevolazioni per possessori Guest Card. Orari e costi aggiornati QUI.
L’itinerario
L’itinerario completo qui descritto, necessita di una giornata intera. È adatto ai bambini non troppo piccoli, purché abituati a camminare. Se volte raggiungere il rifugio Alpe di Tires meglio prendere la navetta fino al Rifugio Micheluzzi per accorciare il percorso. Se invece avete bambini piccoli e un passeggino sportivo, potete limitarvi a una semplice passeggiata pianeggiante in Val Duron, che vi regalerà comunque aria pulita, tranquillità e paesaggi splendidi.
Il Rifugio Micheluzzi in Val Duron
Sia che arriviate a piedi o in navetta, ad attendervi troverete il Rifugio Micheluzzi. Gestito dalla Famiglia Bernard questo bel rifugio è il punto di riferimento per chi si reca in Val Duron. Qui, circondati dalla natura delle Dolomiti, si possono gustare piatti della tradizione ma anche piatti rivisitati in chiave più creativa. E se non bastasse, c’è anche la possibilità di fermarsi a dormire: le camere sono belle ed accoglienti e dotate di bagno privato: non manca davvero nulla!
All’esterno del rifugio si apre una vallata incantata con, sullo sfondo, l’inconfondibile sagoma dei Denti di Terrarossa. Il primo tratto si percorre senza particolari problemi anche con il passeggino: è tutto pianeggiante e vi permette di fare il pieno della splendida natura che caratterizza questa valle. Imponenti cime, mucche scozzesi e yak al pascolo, ma anche il fischio delle marmotte a farvi compagnia, come in una favola.
Verso l’Alpe di Tires
L’ultimo tratto dell’escursione, che richiede un altro paio d’ore almeno di camminata, è decisamente più impegnativo, ma vi ripagherà con un panorama mozzafiato. Il sentiero sale a tornanti fino al Passo Duron, dove potrete ammirare il gruppo del Catinaccio, il Sassopiatto il gruppo del Sella (a destra) e l’Alpe di Siusi, con il dente dello Sciliar. Si può arrivare anche da lì (QUI il nostro racconto) Un ultimo sforzo di una mezz’ora circa e si arriva al Rifugio Alpe di Tires con il suo tetto rosso che spicca in mezzo alle rocce. L’offerta gastronomica è varia. Noi abbiamo optato per zuppa d’orzo e speck con patate saltate. Ma troverete anche gustosi canederli e altri piatti tipici della cucina altoatesina.
Si rientra quindi per la strada dell’andata. Dal Micheluzzi a qui, andata e ritorno, sono circa 4,5 ore di cammino, 12 chilometri e 600 metri di dislivello: tenetene ben conto prima di avventurarvi, specialmente se i bambini non sono proprio propensi a camminare.
Val Duron e RIfugio Alpe di Tires: info utili
LUOGO: Val Duron
PARTENZA: Campitello di Fassa
ALTITUDINE: 1860 metri (Rifugio Micheluzzi) 2440 metri (Rifugio Alpe di Tires)
DISTANZA: 4 km da Campitello al Micheluzzi + 12 km A/R dal Micheluzzi al Rif. Alpe di Tires
DURATA: 1,5 ore fino al Rif. Micheluzzi + 4,5 ore per l’escursione completa al Rif. Alpe di Tires
DISLIVELLO: 400 +600 metri
NAVETTA: sì (consigliata)
PUNTI DI RISTORO: Rifugio Micheluzzi (apertodal 26 maggio a metà ottobre 2025 – tel. 334 5023878 ); Rifugio Alpe di Tires (aperto dal 29 maggio al 19 ottobre 2025 – tel. 0471 727958 rifugio, 333 6546865 Judith, 335 5777791 Stefan)
Cosa fare ad Arco in estate? Arco è una cittadina molto graziosa, ricca di storia, di verde e di opportunità legate all’outdoor. Deve principalmente la fama al clima mite, che l’ha portata ad essere una delle mete predilette della nobiltà europea dell’Ottocento. Di questo passato rimangono numerose testimonianze architettoniche, come il Casinò delle Feste, con la veranda ed i giardini, ed il Parco Arciducale, oggi Arboreto.
Oggi invece Arco è la mèta ideale per chi cerca una vacanza all’insegna dello sport. Le possibilità sono davvero tante: dall’arrampicata, per la quale Arco è famosa in tutto il mondo), al trekking, alla mountain-bike… Di sicuro si respira un’aria rilassata e vacanziera, con un occhio di riguardo per i bambini. Il Comune di Arco è anche certificato Family in Trentino.
Abbiamo raccolto per voi un po’ di idee su cosa fare ad Arco con i bambini nella bella stagione. Eccole qui:
Il castello di Arco (clicca per maggiori info), posto in cima a uno sperone roccioso che sovrasta il centro storico, è facilmente raggiungibile anche dai bambini. Basta una piacevole passeggiata di 15-20 minuti attraverso l’olivaia. Diversi sono i sentieri che partono dal centro per arrivare al castello. In comune hanno tutti una vista bellissima sulla Busa e sul Lago di Garda.
Vi è anche un punto panoramico da cui è possibile osservare la città da un balcone in vetro: cercatelo perdendovi tra gli assolati sentieri! Gli ultimi metri prima di arrivare al portone del castello sono i più impegnativi, ma poi potrete rilassarvi sul grande prato della Lizza, splendido anche per un picnic, una merenda o aperitivo. Da qui si sale ulteriormente e si entra nel castello, composto dai ruderi di più torri, che si affacciano a 360 gradi sulla valle sottostante. Interessante l’unica stanza affrescata rimasta, con un ciclo di affreschi dedicati ai passatempi di corte.
Castello di Arco
Croce del Colodri
Per arrivare in questo incredibile punto è necessario arrivare alla chiesetta di Laghel. La Val di Laghel, appena sopra Arco, è un vero paradiso di tranquillità, immersa tra ulivi, boschi e prati. Dalla chiesa di Santa Maria parte il Sentiero dei Lecci, che in circa 30 minuti porta alla Croce del Colodri ed alla vicina Madonnina. Lassù potrete anche trovare le capre selvatiche, oltre (cosa ve lo diciamo a fare?!?) ad avere una vista super su Arco, Riva e sul Lago di Garda. Il sentiero non è fattibile con passeggino e richiede sorveglianza diretta sui bambini in alcuni passaggi più scivolosi o esposti.
Prabi Aqua Park
Il nuovo Prabi Aqua Park (clicca per info) ha sostituito la vecchia piscina di Prabi, per rispondere alle esigenze delle famiglie e dei ragazzi. Qui si trovano quattro nuovissime vasche: una per il nuoto, una per i tuffi, una per il divertimento e una per i bimbi più piccoli. C’è anche uno spray park e un mega scivolo alto 8 metri e lungo 80. Da provare la parete di arrampicata sospesa sull’acqua: ci si arrampica e poi ci si tuffa! Tutto attorno un bel prato con zone d’ombra e un bar ristorante con tavolini interni ed esterni. Infine noleggio sdraio, parco giochi e spaziosi spogliatoi.
Prabi Aqua Park
Arboreto, il giardino di Arco
L‘arboreto di Arco (qui il nostro racconto), noto anche come Parco Arciducale, è un bellissimo parco che custodisce piante rare ed esotiche. Tra esse spiccano un grande avocado, una sequoia californiana e agavi giganti. Troverete poi le serre con gli agrumi, un boschetto di bambù, un palmeto, un vialetto ombreggiato da rose rampicanti ed un graziosissimo stagno con libellule e ranocchie. A disposizione dei visitatori anche ampi prati dove stendere la propria coperta, nonché una zona picnic ombreggiata e servizi igienici. Attualmente (2024) il parco è chiuso per lavori.
Falesia Muro dell’Asino
Lungo la salita alla croce dei Colodri ci si può fermare ad arrampicare alla falesia Muro dell’Asino (clicca per scoprire di più), una piccola parete adatta anche per i bambini alle prime armi. E’ raggiungibile in una quindicina di minuti lungo il Sentiero SAT 431. A ridosso della falesia c’è un bel prato dove fermarsi per trascorrere qualche ora o fare un picnic (ci sono anche un paio di tavoli)
Croce del Colodri – Falesia Muro dell’Asino
Fattoria Laghel 7
Sempre a Laghel, se avete bambini che amano gli animali della fattoria non perdete la fattoria Laghel 7. Un luogo dove maialini, cavalli, conigli, pecorelle, mucche, gatti, cani e galline sono amati come parte della famiglia. Paola ve li farà conoscere e potrete anche aiutarla nelle incombenze della fattoria. Per chi ama i cavalli c’è anche la possibilità di avvicinarsi al mondo dell’equitazione con l’aiuto di un’istruttrice qualificata. Qui si può anche dormire, e vi garantiamo che svegliarsi in un posto come questo non ha prezzo.
Pista ciclopedonale sul Sarca
Che sia a piedi o in bicicletta, ad Arco e dintorni sono davvero tante le possibilità di passeggiate nella natura: potreste camminare giorni interi tra meleti, uliveti e vigneti senza ripetere due volte lo stesso percorso. Le ciclabili nel Basso Sarca non mancano, ma la più piacevole da percorrere è la ciclabile che costeggia il fiume Sarca. Si può fare a piedi, in bici ed anche con il passeggino, sia in direzione nord, verso Dro, fermandosi per un bel bagno sulle spiagge lungo il fiume, che verso il lago di Garda, arrivando fino a Torbole.
Passeggiate sull’olivaia
L’olivaia si estende a nord di tutto l’abitato di Arco ed è il luogo ideale per una passeggiata nella natura. Protetta dalle assolate pareti di roccia, meglio in estate evitare le ore più calde, è il posto ideale per scaldarsi un po’ in una giornata fredda. Ci sono svariati sentieri che la percorrono: si possono intraprendere partendo dalle frazioni di Vigne e Chiarano, ma anche dal centro di Arco. Il dislivello è sempre modesto, sono in parte percorribili con il passeggino da trekking e comunque facili ed alla portata di tutta la famiglia. Noi abbiamo percorso il sentiero dell’Olivo: un bel giro ad anello, tutte le info QUI.
Olivaia di Arco
Arena Boulder
Un luogo speciale dove l’arrampicata unisce la famiglia: Arena Boulder, una palestra indoor pensata per tutti! Ci sono 430 metri quadrati di superficie arrampicabile, un board inclinabile da 30° a 60° con luci LED interattive, uno spazio per i circuiti di resistenza e un’area training completa. C’è anche una coloratissima area kids, pensata per i più piccoli fino ai sette anni, dove iniziare a esplorare il mondo verticale… giocando. Tutte le info QUI.
Belvedere Pezol
Anello panoramico poco conosciuto, che permette di ammirare il lago di Garda e la valle del Sarca da una prospettiva davvero unica. Stiamo parlando del percorso di circa tre ore (e 650 metri di dislivello) che da Massone porta a Belvedere Pezol. Tutte le info QUI.
Bosco Caproni e trincee di Vastré
Il Bosco Caproni prende il nome dall’arcense pioniere dell’aeronautica. Questo bosco si estende a nord dell’abitato di Massone. La passeggiata parte nei pressi della falesia Policromuro. Lungo il percorso si incontrano prima le misteriose cave di oolite, oggi utilizzate per l’arrampicata, e poi una serie di trincee della grande guerra. Il sentiero non è adatto ai passeggini. Leggete: Bosco Caproni e trincee di Vastrè
Cave di oolite
le trincee di Vastrè
Uliveti vicino al Bosco Caproni
Trekking con gli asinelli a Malga Zanga
Malga Zanga è un posticino davvero speciale… tra lama, cani e asinelli i bambini si divertiranno senza dubbio! La mattina si possono fare dei trekking con asini ed arrivare alle trincee del Creino, passando per le installazioni nel bosco di CreinArte…
Si ammira il lago di Garda dall’alto e si rientra camminando tra i profumatissimi orti biologici della Val di Gresta. E le torte di Lojra sono uno spettacolo!
Trekking con asini a Malga Zanga
Trekking con asini a Malga Zanga
Rifugio Marchetti allo Stivo
Salire sulla cima del monte Stivo è sempre un’emozione. Noi ci siamo stati in inverno (leggi Monte Stivo: vista top sul Garda), ma quassù il tramonto è davvero eccezionale in ogni stagione! Un pochino impegnativa e lunga la salita (si sale esclusivamente a piedi) ma al rifugio è possibile anche pernottare (così vi vedete anche l’alba!). Se poi preferite salire per il tramonto e la cena assieme a una guida, ci pensa Garda Dolomiti con le sue Experience
Monte Stivo – panorama sul Garda
Arrampicare
Naturalmente arrampicare! Arco è famosa in tutto il mondo per l’arrampicata (impossibile non accorgersene solo guardando le vetrine del centro). Ci sono varie possibilità per avvicinarsi al mondo del climbing e delle ferrate. Molto carina, semplice ma di impatto la ferrata Colodri(che arriva poco sotto la croce della quale abbiamo parlato sopra), da provare anche con le guide alpine di MMove, che organizzano molte altre attività dedicate alle famiglie ed ai bambini/ragazzi. Non manca la possibilità di allenarsi all’interno nella palestra di arrampicata indoor Arcoclimbing. Sempre a misura di bambino la falesia di San Martino, poco distante dal Bosco Caproni.
Ferrata Monte Colodri
Falesia family
Arcoclimbing
Museo del caffé Omkafé
Lo sapevate che ad Arco c’è una delle più antiche torrefazioni di caffè? Nella moderna sede di Omkafè troverete non solo uno shop con tanti prodotti ed accessori, ma anche un vero museo del caffè (clicca per leggere), nel quale ripercorrere la storia di questa bevanda, ma anche scoprire il viaggio e le trasformazioni che i chicchi subiscono prima di arrivare nelle nostre tazzine! Molto carino l’allestimento, con attività sensoriali, macinini da provare e addirittura un’intera parete dedicata ai quiz, per scoprire proprio tutto sul caffè. La visita prosegue all’interno del laboratorio, dove si possono vedere i macchinari all’opera, e termina, naturalmente, con una degustazione.
Agrisalus
Un posticino carino per una colazione informale e in pieno relax o per trascorrere un paio di giorni no stress? L’Azienda agricola con agricampeggio Agrisalus, immerso nella campagna di Pratosaiano, alle spalle di Arco, è quello che fa per voi. Qui si possono degustare ed prodotti naturali locali e di produzione propria, come gli ottimi gelati e le uova. I bambini possono conoscere da vicino cani, coniglietti, galline, maiali e mucche. Si organizzano anche incontri di pet therapy. Noi ci eravamo stati a far colazione, ma il campeggio è super moderno e dotato anche di una super piscina: leggiColazione in fattoria da Agrisalus.
Se invece siete alla ricerca di un’esperienza diversa da fare in famiglia nel Garda Trentino, guardate quelle che abbiamo selezionato e provato per voi: Garda Trentino: esperienze family
La zona compresa tra Sarche ed Arco viene spesso considerata solo una zona di passaggio. Noi però siamo sempre molto curiosi di scoprire, ovunque andiamo, se ci sono cose belle che si possono fare con i bambini. Oltre alle passeggiate, abbiamo trovato anche qui svariate attività a misura di famiglia. Se quindi siete curiosi di scoprirle, le abbiamo raccolte in questa mini-guida.
L’attrazione principale di questo angolo di Trentino è senza dubbio il fiume che scorre al centro, il Sarca (o la Sarca, come viene anche chiamata). Una delle esperienze più interessanti che si possono fare su questo tratto di fiume con i bambini dai 5 anni in su è il rafting natura: un rafting tranquillo che combina passaggi adrenalinici e osservazione della flora e della fauna che popolano il fiume e il suo alvo. Il tutto ovviamente accompagnati da personale esperto e qualificato. Ci siamo stati e vi raccontiamo tutto QUI
RIVER TREKKING
Restiamo in acqua per farvi scoprire un’altra interessante possibilità, soprattutto per i ragazzini più grandicelli. Il river trekking è una vera e propria avventura a contatto con il fiume e le sue caratteristiche. Si percorre il fiume facendosi strada tra le rocce, i vortici, a volte facendosi trasportare, a volte opponendo resistenza alla corrente. Diversi i livelli di difficoltà, con una durata che varia di conseguenza. Vi raccontiamo tutto QUI
CLIMBING AL GAGGIOLO
Dal fiume alle pareti di arrampicata: in località Gaggiolo, tra Dro e Pietramurata, c’è una falesia che ben si presta ad un’uscita in famiglia. Ventiquattro gli itinerari, con difficoltà contenute e chiodatura ravvicinata. Maggiori informazioni le trovate QUI
ARCHERY PARK
Il primo parco di tiro con l’arco preistorico in Italia è anche a tutt’oggi l’unico di questo genere in tutto il Trentino. Non servono particolari abilità o conoscenze: imbracciati arco e frecce si parte a caccia di dinosauri. Ci sono diverse tipologie di percorso, più o meno facili, di durata variabile. Il divertimento è assicurato! Lo abbiamo provato anche noi, leggete QUI
ELIAS ADVENTURE PARK
Altro parco avventura, stavolta nel senso classico del termine, l’Elias Adventure Park vi attende lungo la statale poco prima di arrivare a Dro (arrivando da Trento). La particolarità di questo parco è senza dubbio la Big Zip Line, una carrucola di 220 m che vi traghetta sull’altra sponda del fiume Sarca, facendovi volteggiare sopra le grandi marocche. I percorsi attrezzati sono quattro, e prevedono tronchi in movimento, arrampicata su roccia, teleferiche, liana, camminamenti su fune e su assi traballanti e chi più ne ha più ne metta. Per più informazioni leggete QUI
FERRATA DEL RIO SALLAGONI
Forse la ferrata più spettacolare del Garda Trentino, anche se senza vista sul lago, che si sviluppa all’interno di una suggestiva forra scavata nei secoli dal Rio Sallagoni. Due ore e mezza dove si mescolano avventura, passaggi tecnici, ponti sospesi, cascate e grande bellezza. Altezza minima per la ferrata: 1,40 metri. Tutte le info QUI.
MAROCCHE DI DRO
Ecco un posto che non potete non visitare. Le Marocche di Dro sono una formazione geologica veramente singolare, costituita da grossi massi che sono franati dal monte Brento quando i ghiacciai hanno iniziaro a ritirarsi. Il paesaggio è spettacolare, quasi lunare. Si cammina tra i macigni, in un contesto che ricorda un arido deserto. Evitate le ore più calde ma, almeno una volta, andateci: sarà come perdersi nel tempo e nello spazio, non ve ne pentirete. Vi raccontiamo tutto QUI
PESCA SPORTIVA AL LAGO BAGATTOLI
Ecco un’attività inusuale che però potrebbe rivelarsi molto gradita dai bambini. Avete mai pensato di portarli a pescare? Al lago Bagattoli si possono pescare le trote: si paga il pescato al chilo ed è poi possibile anche prenotare l’utilizzo di tavoli e barbecue per trasformare il proprio bottino in una gustosa grigliata di pesce. Possibilità di noleggio attrezzatura. Trovate tutte le informazioni cercando Lago BagattoliQUI
SENTIERO DEGLI SCALONI – CENIGA
Un’escursione divertente, fuori dal comune e con un pizzico di adrenalina lungo il sentiero degli Scaloni. Un percorso davvero speciale, pensato per famiglie con bambini e ragazzi curiosi, pronti a mettersi alla prova tra moschettoni, imbraghi e panorami mozzafiato. In totale il giro ad anello è di 10 chilometri. Tutte le info QUI.
Il Parco Guerrieri Gonzaga è un piccolo gioiello capace di rimandarci con la mente ai giardini delle ville italiane più belle. Se infatti c’è una cosa di cui andiamo particolarmente fieri riguardo al nostro territorio è il gran numero di luoghi da scoprire e visitare! Perché Trentino fa sì rima con montagna e natura, ma è anche un territorio ricco di cultura, arte ed architettura. Siete pronti ad entrare in questo parco meraviglioso a Villa Lagarina, a due passi da Rovereto? .
Parco Guerrieri Gonzaga
La storia di questo parco parte nel lontano 1600. Esso fu poi ampliato e ripensato nel corso del 1800 da Sigismondo de Moll, che acquistò la villa ed il giardino dalla famiglia Lodron. De Moll era un appassionato di botanica e trasformò, con la consulenza degli architetti dei giardini di Schönbrunn di Vienna, il giardino in quello che è possibile ammirare ancora oggi.
Rosa, Rosae: mostra mercato – 24 e 25 maggio 2025
Amate le rose e sognate un fine settimana inebriante, immersi nel profumo di oltre mille rose, come quelle della collezione del Marchese Carlo Guerrieri Gonzaga? Al Parco Guerrieri Gonzaga sabato 24 e domenica 25 maggio, dalle 9.30 alle 18.00, ci sarà Rosa, Rosae, un evento che vedrà partecipare importanti vivaisti specializzati nella coltivazione di rose rare.
Accanto alle numerose varietà insolite di rose anche orchidee spontanee, erbacee perenni da collezione, ortensie, piante da ombra, carnivore, agrumi in vaso. Ma anche piante aromatiche per l’orto.
Tra gli espositori anche abili artigiani con ceramiche fatte a mano, specialità cosmetiche naturali a base di rose, fiori essiccati, e creazioni artistiche manuali.
E se non avete mai sentito parlare di ‘tree climbing’ potrete assistere ad una dimostrazione di come gli esperti si arrampicano in sicurezza sugli alberi per poter osservare da vicino, curare e mantenere in salute i giganti dei parchi: un interessantissima occasione anche per i bambini!
Per i bambini sono in calendario anche degli speciali laboratori sensoriali, nei quali cimentarsi non solo con le mani ma anche con il naso e con gli occhi, perché anche il bello vuole la sua parte!
Infine laboratori per adulti, punto di ristoro, conferenze e incontri letterari, per una giornata che vi farà sognare e vivere fuori dal tempo, avvolti dalla bellezza di questo magico luogo!
Qui gli appuntamenti per bambini, mentre il programma completo lo trovate QUI
SABATO 24 e DOMENICA 25 MAGGIO 2025
ore 11.00 | Fiori per le api | Laboratorio per bambini a cura degli operatori del Parco
ore 16.30 | Un pot-pourri profumato | Laboratorio per bambini con gli operatori del Parco
Ingresso 5 euro, gratuito per i minori di 8 anni. Per maggiori info sull’evento: tel. 0464 351176 oppure e-mail: info@parcogg.it
Il parco Guerrieri Gonzaga
Vari sono i punti del giardino, diviso idealmente in due dal laghetto centrale: l’elegante ed austero giardino all’italiana, davanti alla villa padronale, e il giardino “romantico”, di ispirazione inglese, che ricorda la natura più selvaggia, coi suoi angoli misteriosi, le ombre del bosco, le scene di caccia e gli incontri segreti…
Parco Guerrieri Gonzaga – il roseto
Tutto il parco è percorso da canalette per l’irrigazione, che costeggiano gran parte dei sentieri presenti e che garantivano l’irrigazione di tutte le piante. Le piante erano state scelte per stupire gli ospiti con la loro bellezza esotica e ricercata. Il Parco è un angolo di pace e tranquillità, ma i bambini sono i benvenuti e siamo sicuri che riuscirete a far loro apprezzare la quiete e l’atmosfera particolare di questo luogo. Il nostro consiglio è di coinvolgerli nella visita come in un racconto, magari documentandovi prima, anche tramite questo articolo!
Parco Guerrieri Gonzaga: orto e frutteto
Appena varcate le mura del parco troverete ad accogliervi un profumato roseto: qui sarà bello osservare i colori e le forme delle diverse qualità di rose, così delicate ma protette da tante piccole spine! A fianco del roseto c’è un orto nel quale riconoscere le verdure coltivate: pomodori, peperoni, melanzane, peperoncini, carciofi… i vostri bambini le conoscono tutte?
Non mancano gli alberi da frutto: le mele cotogne probabilmente saranno una novità per tutti i piccoli!
La casetta del Belvedere
Proseguendo in senso antiorario si arriva alla casetta del belvedere, una piccola romantica dimora con una sala affrescata al piano superiore ed un balconcino dal quale osservare dall’alto il parco. Ci piace immaginare questa casetta come luogo dove le dame si fermavano durante le loro passeggiate nel “bosco” per trovare ristoro, magari sorseggiando una tazza di thè o ricamando accompagnate dal cinguettio degli uccelli.
Parco Guerrieri Gonzaga: il giardino inglese
E poi un saliscendi di sentieri fino ad arrivare al laghetto, con le anatre, il ponticello che passa quasi sotto la cascata e quella che probabilmente sarà la cosa che incuriosirà maggiormente i bambini: la grotta. Lasciateli fantasticare su questa grotta (ci sono due accessi: uno “facile” e un altro più stretto e buio, solo per i più coraggiosi!) e poi spiegate loro quale fosse il suo utilizzo: la grotta era infatti una ghiacciaia, l’equivalente delle moderne celle frigorifere, e veniva “alimentata” con la neve durante tutto l’inverno!
Parco Guerrieri Gonzaga: la grotta
Il giardino all’inglese di Parco Guerrieri Gonzaga
Da qui ci si sposta nella parte di giardino all’italiana, con prati e siepi decorative, dominato dalla facciata del palazzo e dalla grande limonaia (probabilmente la limonaia più a nord d’Europa), che un tempo forniva limoni a tutti gli abitanti del paese. Meraviglioso l’enorme platano duecentenario (alto 15 metri e con una chioma che raggiunge i 40 metri di diametro): provate ad abbracciarne il gigantesco tronco!
Parco Guerrieri Gonzaga: un picnic gourmet
Proprio accanto al platano si trova uno chalet di caccia in stile tirolese, oggi adibito a biglietteria e bookshop e dove sono presenti anche dei distributori automatici che forniscono un servizio bar essenziale (presente anche un’area con tavolini dove poter consumare). Nel parco non è permesso il picnic “autonomo” ma segnaliamo la possibilità di prenotare, entro le ore 12 del giorno precedente la visita, un cestino picnic pieno di delizie preparate con prodotti locali. Lodevole anche l’idea di sostituire la solita bottiglietta d’acqua in plastica con una borraccia riutilizzabile, da riempire a piacimento nella fontana del parco. Per consumare il cestino ci sono vari tavoli dislocati all’interno del parco.
Eventi
Il parco, in collaborazione con il Museo Civico di Rovereto, organizza visite guidate botaniche e zoologiche, e laboratori dedicati al giardinaggio ed ai fiori (vedi elenco completo QUI): alcuni eventi potrebbero interessare le famiglie con bambini e ragazzi. Ecco i principali eventi del 2025
Rosa rosae – Mostra mercato – 24 e 25 maggio 2025
Festa del Solstizio d’estate – 22 giugno 2025 – a pagamento
Visite botaniche – 1 giugno, 20 luglio e 21 settembre 2025 ore 11.00 – a pagamento
Visita al giardino d’autunno – 19 ottobre 2025 ore 11.00 – inclusa nel prezzo d’ingresso
Laboratorio sulle rose – 31 maggio e 20 settembre 2025 – a pagamento
Laboratorio sulle ortensie – 5 luglio e 9 agosto 2025 – a pagamento
Apertura e biglietti
Apertura 2025: dal 19 aprile al 19 ottobre 2025
Orario : aperto due weekend al mese dal venerdì alla domenica, con orario continuato 10.00-18.00 (ultimo ingresso alle 17.00). Tutti gli altri giorni è aperto su prenotazione per gruppi e scuole.
Gratuito per possessori di Trentino Guest Card, accompagnatori persone disabili e bambini 0-6 anni
* Ridotto = iscritti a Grandi Giardini Italiani/ ADSI / Garden Club; visitatori con biglietto del Museo Civico di Rovereto; possessori della Sipario D’oro Card; ragazzi da 7 a 17 anni; over 70 e gruppi di minimo 10 persone
** residenti nei Comuni di Villa Lagarina e Nogaredo
Visita guidata (Sabato e domenica alle ore 11.00 e 15.30): supplemento individuale di 4€
Chiuso in caso di maltempo o forte vento.
In caso di gruppi o esigenze particolari è possibile organizzare la visita anche in altri orari.