Author - Alessandra

Val di Rabbi, estate coi bambini

Una valle meravigliosa e tutta da scoprire! Tante belle attività, escursioni tra boschi, prati, cascate e tante malghe con gustose e genuine proposte! La Val di Rabbi ci ha davvero stregato con la sua naturale bellezza. L’abbiamo scoperta estate dopo estate e abbiamo raccolto in questo articolo tante belle esperienze che potete fare con i vostri bimbi.

Ponte sospeso

Questo ponte, ormai da tempo simbolo della valle,  è lungo circa 100 metri ed è sospeso 60 metri sopra il torrente Ragaiolo. Una struttura di cavi e acciaio che si affaccia sulla vicinissima cascata e si raggiunge con una passeggiata nel bosco. Si percorre la forestale che costeggia il torrente Rabbies, poi si sale lungo il sentiero nel bosco, non adatto ai passeggini. Un po’ di fatica ma si è circondati da una natura bellissima. Sconsigliato se soffrite di vertigini, ma perfetto se volete provare forti emozioni (in completa sicurezza, nessun pericolo nemmeno per i bambini). Trovate tutte le info leggendo il nostro articolo Sul ponte sospeso in Val di Rabbi.

Cascate di Saent

Altro luogo imperdibile della valle sono le Cascate di Saènt, uno spettacolo naturale da raggiungere con una passeggiata di un paio di ore dal parcheggio Colèr. Raggiunta Malga Stablasolo, a quota 1536 metri,  vi basteranno circa 20 minuti per arrivare alla prima cascata. Potete anche salire in e-bike , lasciandola poco prima della prima cascata. Il secondo tratto del percorso (dalla base alla cima della cascata) è decisamente più ripido e impegnativo a causa degli innumerevoli avvallamenti e scalini, ma è  il più suggestivo. Tra ponti di legno e schizzi d’acqua, sarà possibile osservare da vicino la maestosità della cascata. Info: Cascate di Saènt in Val di Rabbi

Cascate di Valorz e Sentiero degli Animali

Percorso tematico ad anello, non adatto ai passeggini, che porta alla scoperta di alcune sculture di animali realizzate  con rami intrecciati dall’artista locale Maurizio Misseroni. Ad aspettarvi troverete la volpe, il gufo, il cervo, il capriolo, l’orso… Si arriva così di fronte alle cascate, dove è possibile approfittare dei tavoli e delle panche per un picnic prima di ridiscendere a valle. Trovate QUI i dettagli di questa escursione in Splendide Cascate Valorz a Rabbi.

Percorso Kneipp

L’area Kneipp è sempre un bel diversivo quando si viene in Val di Rabbi o per un pomeriggio di relax. Un percorso, che si snoda all’interno di un giardino ben curato, tra vasche e ruscelli, riserva anche curiose sorprese. Ad esempio potrete anche farvi un bagno di fango: la giornata vi sembrerà subito più divertente (non consentito ai minori di 14 anni). Percorso Kneipp in Val di Rabbi: clicca per tutte le informazioni.

Parco Giochi di San Bernardo

Proprio a fianco del percorso kneipp sorge un parco giochi davvero super, da dove i bambini non vorranno più andarsene! Tra strutture giganti per l’arrampicata, giochi idraulici e soprattutto uno splendido laghetto con zattera, annoiarsi sarà impossibile. Tutt’attorno ampi spazi verdi curati e diversi tavoli, perfetti se volete fare un picnic. Scoprite di più leggendo Rabbi: a San Bernardo parco giochi wow

I larici monumentali

Ventitré imponenti e maestosi larici sono l’attrattiva principale di questo percorso didattico-naturalistico unico nel suo genere che ha inizio nei pressi di Malga Prà di Saent,  a quota 1785 metri.  Qui una scalinata costituita da oltre 700 scalini in pietra e radici si sviluppa per un chilometro e mezzo. I larici che si incontrano lungo di essa hanno forme particolari e sono cresciuti su un terreno impervio ed esposto all’azione degli agenti atmosferici, ad una quota di quasi 2000 metri. Alla fine del percorso un “dinosauro” veglia sulla valle… Per scoprire di più leggete I larici monumentali in Val di Rabbi

Il Molino Ruatti

Visitare il Molino Ruatti è un po’ come entrare nella vita di un mugnaio dell’Ottocento. Si tratta di uno dei pochi mulini ad acqua ancora funzionanti in Trentino. Qui, oltre alla sala per la molitura ed alle ruote si può visitare la casa-museo annessa, dove ci si immerge nella storia della famiglia e delle antiche tradizioni della valle. Nel periodo estivo vengono organizzate visite guidate e laboratori su prenotazione. Per saperne di più cliccate qui: In Val di Rabbi al Molino Ruatti

Il Casèl di Somrabbi

Non si può andar via dalla Val di Rabbi senza aver visitato questo piccolo museo che racconta quello che forse è il lato più autentico di questa piccola valle. Qui, oltre a vedere da vicino gli strumenti per la lavorazione del latte potrete scoprire come in effetti tutta la società era organizzata e girava attorno a questa attività, fondamentale per la sussistenza della gente che qui viveva. Ecco il nostro racconto: Casèl di Somrabbi: antica tradizione

Un giro in e-bike

I paesaggi della val di Rabbi, la natura incontaminata, le strade poco trafficate e i numerosi percorsi disponibili sono l’ideale anche per gli appassionati delle due ruote. Si può salire a Malga Stablasolo o fare il giro dei paesi alti, passando per Somrabbi, oppure ancora percorrere la forestale che porta verso Malga Fratte, o andare alla scoperta delle antiche segherie veneziane, o raggiungere Malga Monte Sole… Siamo sicuri che troverete il percorso adatto alla vostra famiglia. E se non avete la bici con voi, qui non mancano le opportunità di noleggio. Curiosi di vedere dove siamo stati noi? Guardate Val di Rabbi in e-bike

Il gioco del parco

Questa area ludico-didattica è attrezzata con tabelloni e attività volte a conoscere i materiali che più sono stati importanti per lo sviluppo e la vita della valle: ferro, aria, pietra, legno ed acqua. I giocatori si muovono calandosi nelle vesti degli animali che abitano nel Parco Nazionale dello Stelvio come il cervo, la marmotta, l’aquila e l’uomo. Sollecitando la fantasia con le informazioni raccolte su schede e bacheche, impareranno divertendosi ad osservare e conoscere aspetti importanti di questa bellissima area naturale protetta. QUI trovate il racconto della nostra esperienza.

Malga Stablasolo

Questa malga situata in fondo alla Val di Rabbi, a pochi passi dalle cascate di Saènt, si può raggiungere con una semplice passeggiata di 45 minuti, anche con il passeggino da trekking, oppure in e-bike. Noi consigliamo sempre di fermarsi ogni tanto lungo la salita e girarsi ad ammirare i tanti scorci che questa valle offre. A Malga Stablasolo troverete ottimo cibo e prodotti caseari freschi. Da qui si può proseguire per il Rifugio Dorigoni, per le Cascate di Saent e per il Sentiero dei larici monumentali. Più info in Malga Stablasolo in Val di Rabbi.

Malga Polinar

Forse meno conosciuta delle altre malghe della valle, questo angolino di paradiso si raggiunge con una piacevole escursione di meno di due ore. Circondati dalla natura, qui i bambini potranno coccolare gli animali e imparare a divertirsi con le cose semplici. Nel menù di Michele e Nicoletta  solo prodotti freschi, locali ed erbe spontanee. Davvero da provare. Curiosate nel nostro articolo A Malga Polinar in Val di Rabbi.

Malga Fratte

Tranquillità, ottimi piatti locali e lo scampanellio delle mucche. Qui si arriva a piedi (anche passando per il ponte sospeso) , oppure in navetta. Si può mangiare nella bellissima sala in legno naturale con ampie vetrate e godere della natura circostante anche nelle giornate meno soleggiate. Noi ci siamo andati in e-bike: leggete Dal Ponte tibetano a Malga Fratte

Malga Maleda Alta

Malga semplice e circondata dai pascoli, si raggiunge a piedi da valle oppure nei mesi centrali dell’estate con il comodo servizio navetta. Dal capolinea della navetta serviranno comunque altri 45 minuti a piedi: un percorso affascinante e in costante salita che si snoda tra ruscelli, fiori e cascatelle (non adatto a passeggini). Lungo la strada incontrerete anche le mucche highlander, con le loro lunghe corna ed il pelo lungo e lanoso. Si può anche pernottare: graziosissime le stanze con vista sulla vallata. Date un’occhiata qui: Malga Maleda Alta: mucche scozzesi

Malga Monte Sole

Aperta in ogni stagione, questa malga è soprannominata “la malga a un passo dal cielo”. Incastonata nel verde della Valle del Cercen, offre ottimo cibo e dolci ed è un punto di partenza per altre escursioni interessanti per chi cerca una vacanza a contatto con la natura. Si arriva a piedi o in e-bike, se volete dimezzare i tempi! Si può anche pernottare. Ci siamo stati da pochissimo per conoscere Simone, il nuovo gestore. Tutte le info: Rabbi: a Malga Monte Sole.

IN QUOTA

Rifugio Dorigoni

Itinerario più impegnativo, un’escursione sicuramente adatta a famiglie abituate a camminare. Stiamo parlando dell’itinerario che conduce ad uno dei rifugi trentini più conosciuti. Un’escursione che regala soddisfazioni e che vi permetterà di trovarvi a contatto davvero stretto con la natura. Ve lo raccontiamo qui: Al Dorigoni: bellezza selvaggia!

Lago Corvo

Un’escursione suggestiva in un grandioso ambiente alpino con panorami incredibili e vista sulle Dolomiti di Brenta e sulla Presenella. Questa escursione è piuttosto lunga ma adatta davvero a tutti, bambini compresi, purché abituati a camminare, perché non presenta nessun passaggio difficile e regala una grande soddisfazione quando si arriva. Bellissima da fare anche a fine estate con splendidi cieli azzurri e colori incredibili! Leggete il racconto del nostro giro qui: Al lago Corvo: che splendido panorama!

LUOGHI SPECIALI IN CUI PERNOTTARE

B&B MAS DEI BATI

Nella località di Pracorno, troverete un posticino immerso nella natura dove rilassarvi e rigenerarvi. Enrica e Massimo vi accoglieranno con cordialità e vi conquisteranno con delle colazioni speciali. Per sapere di più della nostra esperienza, leggete QUI!

B&B ERBA MAGA

Se siete alla ricerca di un luogo davvero speciale in cui rigenerare il vostro spirito, lontano dai ritmi frenetici della vita quotidiana, ecco un posticino dove voi ed i vostri bimbi vi troverete benissimo.  Situato sotto il ponte sospeso, qui sarete cullati dal suono del torrente e dal silenzio. Vi aspettano le colazioni speciali preparate da Chiara e un giardino dove giocare e rilassarsi. Ci si arriva solo a piedi: il parcheggio privato dista 5 minuti. Leggete QUI il racconto del nostro soggiorno.

MASO CIPRIANNA E MAS DEL TONI

Due luoghi speciali in Val di Rabbi per una vacanza rilassante immersi nella natura con una posizione privilegiata che domina la vallata. Entrambi gestiti dalla famiglia Mengon, sono ideali per scoprire tutto quello che offre questa valle incontaminata. Per scoprire la nostra esperienza, LEGGETE QUI!

Maggiori info: www.valdirabbi.com

Altre idee interessanti per la Val di Rabbi e dintorni:

Malga d’Arnò e giro della Cravatta

Con il progetto Malghe Aperte, dal 27 luglio al 7 settembre 2025 a Malga d’Arnò, il martedì potrete assistere alla trasformazione del latte in formaggio. Info in arrivo.

Oggi vi portiamo a conoscere un angolo autentico delle Giudicarie, lontano dal traffico e dalla frenesia. A Malga d’Arnò il ritmo di vita lo scandiscono la natura e il lavoro del malgaro Giovanni.I bellissimi pascoli fioriti attorno a Malga d'Arnò

Come arrivare a Malga d’Arnò

Malga d’Arnò si trova in Val di Breguzzo, nelle Giudicarie, a poca distanza da Tione. Per raggiungerla si oltrepassa il Breg Adventure Park, mantenendo la sinistra e seguendo la strada asfaltata. Ad un certo punto comincia una salita dal fondo acciottolato (in alternativa potete parcheggiare e salire a piedi) che in soli 300 metri conduce al parcheggio della malga. Si può arrivare alla malga anche con la bicicletta (meglio e-bike se non siete troppo allenati: potete prenderla a noleggio al parco avventura).

Servizio navetta Val Breguzzo Express

Dal 22 luglio al 22 agosto 2025 (tranne il 15 agosto e con orario speciale il 10 agosto in occasione dell’evento “Il Chiese dal tramonto all’alba – Malghe in festa”), ogni martedì e venerdì è attivo il servizio navetta gratuito Val Breguzzo Express, gestito dal Parco Naturale Adamello Brenta, che collega le frazioni di Lardaro, Bondo e Breguzzo con Malga d’Arnò, con più fermate lungo il percorso. Necessaria la prenotazione online  (clicca QUI)  entro le ore 18:00 del giorno precedente, oppure presso gli uffici del Parco Adamello Brenta (Strembo, Mavignola e Breguzzo), gli uffici APT Madonna di Campiglio (Madonna di Campiglio, Pinzolo, Tione, Lago Roncone e Pieve di Bono) e le Pro Loco di Spiazzo, Caderzone Terme, Carisolo.

Un mezzo alternativo per raggiungere Malga d'Arnò è la e-bike: potete noleggiarla al Breg Adventure Park

In e-bike a Malga d’Arnò

Malga d’Arnò: passione formaggi

Il cuore dell’attività è il casaro Giovanni, che si occupa della cura degli animali e della caseificazione. Questa struttura, ospita in estate anche l’iniziativa “Malghe Aperte”, che punta a far conoscere le tradizioni del luogo. Leggi Malghe Aperte in Valle del Chiese

Intorno a Malga d’Arnò: le cascate Campel e della Cravatta

ll posto ha un fascino selvaggio. Dal Breg Adventure Park, la strada che si snoda nel bosco tra la vegetazione lussureggiante ricca di felci è davvero magica. Arrivati al parcheggio della malga vi consigliamo di proseguire per il giro che abbiamo fatto noi. Un giro facile che ci ha portato alla scoperta di cascate, ponticelli e natura incontaminata. Dal parcheggio  si prosegue dritti seguendo la sterra: bastano 15 minuti per arrivare alla prima cascata, quella di Campel, che vi sorprenderà sulla sinistra con il suo bel salto.Cascata Campel del rio Roldone

Scendendo verso la cascata e camminando tra i prati fioriti si raggiunge in pochi minuti un ponte in legno. Qui, sul greto del fiume è bello fermarsi per rinfrescarsi un po’ e giocare con i sassi.

Proseguendo poi nel bosco per un’altra mezz’ora scarsa si arriva ad una seconda cascata, la Cascata della Cravatta. Potete ammirarla dal ponticello o, con bambini dal passo fermo, anche avvicinarvi molto di più. La doccia è assicurata, ma che bellezza nelle calde giornate estive! A questo punto potete scegliere se tornare indietro o proseguire fino ai prati di Malga Maggiasone: un giro un po’ più lungo ma piacevole che vi suggeriamo per la sua bellezza. In quest’ultimo caso si rientra a Malga d’Arnò completando l’anello. Fermatevi quindi per assaggiare un pezzo di formaggio e scambiare due chiacchere con Giovanni mentre i bambini giocano con le galline e gli altri animali della piccola fattoria.

Incontriamo il casaro

Se riuscite ad andare a Malga d’Arnò fuori dai weekend e dai periodi di alta stagione, vi capiterà di avere l’occasione di fermarvi a chiacchierare con Giovanni e capire ascoltando le sue parole quanto sia sincero il suo amore per questo luogo.
Giovanni è un casaro di punta, perché i prodotti che realizza nascono da idee e intuizioni particolari. Noi ci ricordiamo ad esempio il formaggio con le ortiche e il simil taleggio.

La chiave qui è la sperimentazione: abbinare le idee di altri produttori alle caratteristiche del formaggio di malga, in particolare le caratteristiche che arrivano dall’alimentazione da erba. Giovanni non pastorizza il latte, ma crea solo dei formaggi che sono già “famosi”, conservando le caratteristiche e le qualità del latte e del prodotto di malga.

Giro della Cravatta: informazioni utili

A Malga d’Arnò, tranne in occasione di eventi particolari, non è previsto un servizio di ristorazione, ma solo la possibilità di acquistare i prodotti allo spaccio. Se decidete di salire apposta per acquistarli, sinceratevi prima telefonicamente della loro disponibilità: tel. 380.5932136

  • LUOGO: Val Breguzzo (Giudicarie)
  • PARTENZA: parcheggio Malga d’Arnò
  • ARRIVO: Cascata della Cravatta e ritorno (o giro ad anello passando per Malga Maggiasone)
  • DISTANZA: 4,5 chilometri (6,5 km il giro ad anello)
  • DURATA: 1 ora e 20 minuti (1 ora in più per il giro ad anello)
  • ALTITUDINE: 1720 metri
  • DISLIVELLO: 70 metri (280 metri)
  • PASSEGGINO: no
  • PUNTI DI RISTORO: no

Appuntamenti Malghe Aperte 2025

  • Alba in Malga |  date in arrivo
  • L’antica arte della caseificazione | tutti i martedì da fine luglio a fino a fine agosto, ore 9.30 | Assisterai da vicino all’attività di caseificazione e a tutte le varie fasi della lavorazione del latte, finalizzate alla produzione di formaggio di malga, ricotta e burro. Oltre alla dimostrazione, avrai la possibilità di visitare la stalla, in cui avviene la mungitura delle mucche, e i locali dove si producono e si conservano i formaggi. Quando disponibili, troverete le info aggiornate QUI

Info e contatti

Per informazioni sul progetto e le attività di Malghe Aperte contattare APT Campiglio: tel 0465 447501 o visita il sito www.malgheaperte.it

Cosa fare nei dintorni di Malga d’Arnò

I dintorni di Malga d’Arnò sono ricchi di spunti per escursioni e visite:

Tra i rami al Breg Adventure Park

Al Breg Adventure Park potrai scivolare su una slitta volante!

Il Breg Adventure Park, immerso nel verde della Val Breguzzo, è uno di quei parchi avventura che non si dimentica facilmente! Qui, lungo i ben 10 percorsi attrezzati che si snodano e mimetizzano tra gli alberi, troverete attrazioni uniche e non replicabili, come la bici sospesa nel vuoto o la slitta volante, per un divertimento adatto a tutta la famiglia.

Breg Adventure park: dove si trova

Il parco è situato in località Chiesetta degli Alpini nella valle di Breguzzo, a circa 5 chilometri dai centri abitati di Bondo e Breguzzo, nelle Valli Giudicarie. Si raggiunge in circa un’ora d’auto da Trento, passando per Sarche, Ponte Arche e Tione.

Sicurezza e attenzione per l’ambiente

Al Breg Adventure Park sicurezza fa rima con sostenibilità. Il parco è stato realizzato utilizzando esclusivamente legno non trattato con agenti chimici: le uniche parti metalliche sono quelle  necessarie per garantire la sicurezza, e si è cercato anche di ridurre l’impatto visivo dei materassini utilizzando colori neutri . La sicurezza, è garantita dal sistema Linea Vita Continua ZAZA, per cui il moschettone di sicurezza non viene mai sganciato lungo tutto il percorso, ma anche dalle certificazioni annuali sulla costruzione e la gestione (tutti gli istruttori sono specializzati e vengono adeguatamente formati).

Breg Adventure Park: un parco per la famiglia

Il Breg è stato inoltre il primo parco avventura a fregiarsi del marchio Family In Trentino: la filosofia del parco è che comunque tutti i membri della famiglia, anche coloro che non salgono sui percorsi, possano sentirsi partecipi e trascorrere comunque una bella giornata godendo della natura circostante. Si trovano quindi piattaforme di osservazione, un grande spazio attrezzato per picnic, casetta per il cambio e tante altre accortezze che per le famiglie possono fare la differenza.

La nostra esperienza

Al nostro arrivo siamo stati subito dotati di un braccialetto colorato: anche i percorsi sono  contrassegnati da un colore, così, in base all’età che si ha, è subito chiaro quali sono i percorsi che si possono fare. Dopo aver indossato il casco e l’imbrago ed aver partecipato a un briefing introduttivo, ci siamo subito diretti verso il divertimento, mettendoci alla prova su percorsi di diversa difficoltà  pensati per tutta la famiglia.  Destreggiandoci tra tronchi, teleferiche, passerelle, ponti tibetani e tanto altro abbiamo trascorso tre ore divertenti e  provato passaggi originali mai trovati in nessun altro parco avventura. Tutto molto ben organizzato ed intuitivo, con gli istruttori pronti ad intervenire in caso di difficoltà. La cosa che ci è piaciuta di più? La lunghissima zip line del percorso Big Zip: un vero volo nel cuore della Val Breguzzo!

I percorsi del Breg Adventure Park

Questo parco, in aggiunta ai tradizionali percorsi in altezza, offre anche la possibilità di provare nuove entusiasmanti esperienze, come l’arrampicata su un tronco alto 25 metri, il salto nel vuoto dai 20 metri della Breg Sky Tower (solo per maggiori di 16 anni), diversi passaggi originali, una parete di arrampicata, un’arena da paintball e un intero percorso, il Big Zip,  dedicato alle zip-line (il nostro preferito!) .

PERCORSO KID EXPLORER (verde)
Molto facile, per bambini di statura superiore a 80 cm (per disabili su prenotazione). Consigliata l’assistenza da terra di un adulto per i più piccoli. Altezza massima da terra 1 metro.
PERCORSO TOP GREEN (verde)
Molto facile per bambini di statura superiore a 80cm (per disabili su prenotazione). Obbligatoria l’assistenza da terra di un adulto per i più piccoli. Altezza massima da terra 1,6 metri.
PERCORSO JUNIOR ADVENTURE (blu)
Facile, per ragazzi di statura superiore a 110 cm ed età superiore ad 5 anni. Tutto il percorso è sorvegliato costantemente da almeno un istruttore.

CLIMBING FOR2 (blu)
Misura la tua agilità con l’entusiasmante arrampicata sulla BREG SKY TOWER. Più in alto arrivi, più il grado di difficoltà aumenta. A partire da 5 anni. Tra gli 5 ed i 18 anni è consentito solo se sorvegliati da un adulto.

PERCORSO DARK BLU (blu)
Facile, per ragazzi di statura superiore a 110 cm ed età superiore a 5 anni. Tutto il percorso è sorvegliato costantemente da almeno un istruttore. (Consigliato dai 7 anni in su)
PERCORSO EMOTION (rosso)
Emozionante, per adulti e ragazzi di età maggiore di 14 anni. Tra i 10 e 14 anni è consentito se accompagnato (non necessariamente nel percorso) da un adulto.
PERCORSO BIG ZIP (rosso)
Pura velocità sospesi nel vuoto! Serie di teleferiche lineari fino a 190 mt, da cui lanciarsi per volare sopra al parco! Tra i 10 e 14 anni è consentito se accompagnato (non necessariamente nel percorso) da un adulto.
TREE CLIMBING 25m (rosso)
Difficoltà e brivido nell’arrampicata sull’albero fino a 25 metri. Tra i 10 e i 18 anni è consentito solo se sorvegliati da un adulto.
PERCORSO ADRENALIN BREG (nero)
Difficile, per adulti. Tra i 16 e 18 anni è consentito solo con liberatoria di un adulto. Si richiede la capacità di sostenere il peso del proprio corpo con le braccia e la totale assenza di vertigine.
New SUPER JUMP (ingresso Plus – nero)
Un salto di 20 metri nel vuoto in tutta sicurezza per provare la sensazione del volo. Difficile, per adulti. Tra i 16 e i 18 anni è consentito solo con liberatoria di un adulto. Non adatto a chi soffre di vertigini.

* Dal percorso 5 è obbligatorio l’uso dei guanti (Acquistabili anche in loco ad € 2,00).

Attività per gruppi

Breg Paintball Arena

La Breg Paintball Arena è un campo da Paintball dove dar vita ad avvincenti sfide. Il campo d’azione è allestito con materiali 100% naturali, un pool di scenari diversi (SOFT, FUN, EXTREME) e la possibilità di giocare in notturna, per un’esperienza… indimenticabile! Attività consentita ai bambini dagli 8 anni in su. Noi lo avevamo subito provato per voi, cliccate Painball al Breg Park in Val Breguzzo per leggere l’articolo.

Campo fisso Orienteerinig

Non manca il campo fisso di orienteering,  dove andare alla ricerca dei punti nascosti nella natura, singolarmente, a gruppi o a squadre. Tale attività unisce diverse abilità e competenze riguardanti le conformità del territorio, la lettura della mappa e non per ultima cosa, affina la capacità di lavorare in squadra.

Esperienze outdoor

Il divertimento non finisce qui: ogni giorno un’esperienza diversa nella natura, per scoprire con la guida degli esperti luoghi sconosciuti, inaccessibili e ricchi di fascino. Nei mesi di luglio ed agosto, dal lunedì alla domenica, potrete scegliere la vostra preferita, sulla base dell’età dei bambini e delle vostre capacità. Si va dai semplici tour degustazione, al canyoning, alle ferrate, ai tour in MTB. Altre attività sono disponibili su prenotazione. Inoltre al Breg Adventure Park si possono noleggiare anche MTB, e-MTB, cammellini e carrellini bimbo (tel. 333.8848918).

Per conoscere e prenotare le escursioni e le attività clicca QUI

Il Breg Adventure Park sorge tra i boschi della Val Breguzzo e regala grandi emozioni ad ogni età.

Breg Adventure Park

Escursioni nei dintorni del Breg Adventure Park

Da qui partono varie escursioni, con diversi gradi di difficoltà:

  • la Conca di Trivena, dove sorge l’omonimo rifugio (noi ci siamo stati, leggi il nostro racconto Val Breguzzo, che incanto il Trivena) – più impegnativa;
  • la Val d’Arnò alla destra orografica del torrente, con le scenografiche cascate di Campel e della Cravatta e la Malga d’Arnò, dove è possibile degustare ed acquistare ottimi formaggi di malga, nonché assistere alla produzione degli stessi (leggete. In Val Breguzzo a Malga d’Arnò).

Info e contatti

Per aperture, orari e prezzi aggiornati cliccate QUI. In caso di condizioni meteorologiche avverse, per la conferma dell’apertura, chiamate il numero 333 8848918.

Breg Adventure Park
loc. Chiesetta alpina – Val di Breguzzo, 38087 Sella Giudicarie (TN)
cell. 333 8848918
e- mail: info@bregadventurepark.it
sito: www.bregadventurepark.it

Dove mangiare nei pressi del Breg Adventure Park

Se la fame chiama e cercate un posto dove assaggiare ottimi piatti della cucina tradizionale, non possiamo che consigliarvi il ristorante dell’Albergo Rifugio Pont’Arnò, poche decine di metri più a valle rispetto al parco avventura (consigliata la prenotazione: tel. 0465.901565, cell. 333.2366820). Servizio semplice e veloce, si può mangiare sia all’esterno che nelle sale rustiche interne. Lasciatevi consigliare e godetevi un bel pranzo casereccio: guardate che “piattino” ci hanno portato: spezzatino, costine, funghi, polenta di patate e stinco!

Cosa fare nei dintorni del Breg Adventure Park

Se vi trovate nella zona del Breg Adventure Park non perdetevi:

Al Rifugio Filzi sul Finonchio

Con l’arrivo della bella stagione ci piace farvi scoprire qualche passeggiata in montagna meno nota, come quella che da Serrada porta al Rifugio Filzi, sul Monte Finonchio. Per rilassarsi infatti non c’è nulla di meglio di un bel panorama, con una vista a 360 gradi che spazia dal Pasubio alle Piccole Dolomiti, dai Lessini agli Appennini. Una bella e semplice escursione alla portata di tutti che vi vogliamo raccontare qui oggi.

Il rifugio è particolare anche dal punto di vista architettonico: eretto per la prima volta nel 1930 e poi ricostruito dopo la guerra, si caratterizza per il suo tetto a botte, del quale siamo sicuri che anche i più piccoli si ricorderanno a lungo.

Rifugio Filzi: come arrivare

Serrada si raggiunge facilmente sia da Trento che da Rovereto, in una mezz’ora di macchina. Vi consigliamo di lasciare la macchina nell’ampio parcheggio di fronte alla chiesa del paese. Da lì, in meno di 5 minuti proseguendo verso il centro, raggiungerete un bivio (subito dopo l’Albergo Centrale) con le indicazioni per l’escursione.

L’escursione sul Monte Finonchio

L’escursione inizia lungo un’ampia strada forestale nel bosco, facile da percorrere anche con il passeggino da trekking. Questa vecchia strada militare non presenta tratti particolarmente impegnativi: la salita è leggera e costante in un primo momento, per poi si farsi un po’ più ripida.

La vista sui prati del Finonchio, sulla strada per il Rifugio Filzi, spazia in lontananza verso le montagne

Vista sui prati del Finonchio

Dopo un’ora abbondante di camminata si esce finalmente dal bosco e ci si ritrova nel mezzo di una bellissima distesa di prati con una splendida vista a 360°. Si tratta dei Prati del Finoncio.

Vista dal Rifugio Filzi sul Finonchio

Andando in direzione delle antenne, servono ancora circa 10 minuti per raggiungerete il Rifugio Filzi, dal quale si gode di una vista molto bella, che spazia dal Gruppo del Pasubio, passando per il monte Altissimo, lo Stivo e le tre cime del Bondone, per arrivare, sullo sfondo, alle Dolomiti di Brenta.

La passeggiata è piacevole e lungo il cammino potrete incontrare tanti fiori particolari, come le orchidee spontanee. Il posto ideale  per trascorrere qualche ora immersi nella quiete della natura.

Il Rifugio Filzi sul Finonchio

Il rifugio da giugno 2023 ha una nuova gestione targata Tommaso Cont, un giovanissimo ragazzo di Calliano diplomato all’Istituto Agrario di San Michele e studente in Gestione degli Ambienti Montani. Con lui anche il papà Valentino e la mamma Elisabetta. L’obiettivo di questa gestione famigliare è quello di offrire la tipica accoglienza calorosa dei rifugi di montagna di una volta. Qui inoltre si può anche fermarsi a dormire: il rifugio ha 13 posti letto.

Aperto tutti i giorni da metà giugno a fine settembre per pranzo e su prenotazione a cena. Negli altri periodi aperto durante i weekend. Consigliato contattare il rifugio per accertarsi dell’effettiva apertura.

Si rientra lungo la stessa strada dell’andata in circa un’oretta.

Rifugio Filzi: info utili

  • LUOGO: Serrada (Alpe Cimbra- Folgaria)
  • PARTENZA: Serrada, centro
  • ARRIVO: Rifugio Filzi
  • ALTITUDINE: m 1600
  • DISTANZA: 4,5 km
  • DURATA: 1,5 ore  (solo andata)
  • DISLIVELLO: 350 metri
  • PASSEGGINO: sconsigliato
  • PUNTI DI RISTORO: Rifugio F.lli Filzi  tel. 320-2523368

Info e contatti

Rifugio F.lli Filzi
tel. 320.2523368; 347.3331326
e-mail: tommasocont03@gmail.com

Cosa fare nei dintorni del Monte Finonchio

Se siete alla ricerca di escursioni nei dintorni del Rifugio Filzi sul Finonchio vi lasciamo alcuni spunti:

  • Sempre in zona vi suggeriamo di andare alla scoperta della Forra del Lupo. Il percorso si snoda lungo un antico camminamento militare, molto interessante sia dal punto di vista storico che paesaggistico, con splendidi scorci sulla valle di Terragnolo , sul Pasubio e verso il Passo della Borcola. Per saperne di più: Nella Forra del Lupo
  • Potrebbe interessarvi anche: Vallagarina in estate, la mini guida: clicca QUI

Per maggiori informazioni visita il sito dell’APT Rovereto: clicca QUI

Acroriver in Val Daone: super!

La volete fare un’esperienza davvero unica, a contatto con la natura, tra divertimento e adrenalina? Allora dovete assolutamente provare l’Acroriver in Val Daone! Noi ci siamo appena stati e non vedevamo l’ora di raccontarvelo. Vi abbiamo incuriositi? Leggete qua sotto!

Come raggiungere l’Acroriver

Il percorso Acroriver si trova in Val Daone, verdeggiante valle non distante dalla famosa Val di Fumo (leggi il nostro racconto Val di Fumo: bellezza selvaggia). Da Trento impiegherete circa 1 ora e 20 minuti, passando per Sarche, Ponte Arche e Tione. Il ritrovo per l’avventura di Acroriver è la base delle guide Alpine Mountain Friends, nei pressi della palestra di arrampicata in località Limes (la vedrete sulla vostra sinistra). Qui si indossano gli imbraghi, si ritirano i caschetti e si parte per raggiungere il punto iniziale dell’esperienza (5 minuti d’auto).

La guida di Mountain Friends sarà con voi lungo tutto il percorso. La prima cosa che farà sarà farvi un piccolo briefing per spiegarvi il funzionamento del kit da ferrata, indispensabile per affrontare il percorso in sicurezza e tranquillità. E via che si parte subito con una prima zip line nel bosco!

Acroriver: chi può partecipare

L’esperienza Acroriver si può effettuare esclusivamente accompagnati da una guida ed è adatta a partire dai 10 anni. Non è necessaria una particolare esperienza. Bisogna avere però un pizzico di “coraggio”:  fidatevi, una volta entrati nella parte di novelli Indiana Jones non rimarrete delusi!

Il percorso

Il percorso si snoda lungo un breve tratto della stretta forra del Chiese, fino alla Cascata di Lert.

Nella prima parte vi troverete a dover procedere su una parete rocciosa attrezzata con staffe e cordino: sotto di voi le acque impetuose del Chiese! Qui serve un po’ di coraggio, ma anche un po’ di forza nelle braccia! Ma non temete: non mancano i punti dove  riposare un attimo ed approfittare per restare incantati dalla meravigliosa natura selvaggia che vi circonda.

È importante indossare scarpe adeguate ed avere passo sicuro. Ci si trova a pochi metri dall’acqua, ma se soffrite di vertigini o ansia forse non è il posto adatto a voi. Ricordate comunque che le guide sono presenti e vi accompagnano passo dopo passo e se proprio doveste pentirvi (ma non accadrà!) sono stati previsti anche diversi punti “di fuga”.

Dopo la parete attrezzata inizia la parte più divertente:  si comincia camminando sulla fune sospesa nel vuoto, fino a raggiungere una sequenza di carrucole su fune che vi farà planare a volo d’uccello sopra la cascata di Lert. Che spettacolo e che emozione essere sospesi sopra l’acqua spumeggiante!

Per i meno coraggiosi, invece, un ponte a strapiombo sulla cascata offre una vista mozzafiato.

Insomma, un’esperienza da provare che, oltre ad essere divertente e adrenalinica, permette anche di “sperimentare” il fiume da una prospettiva decisamente diversa dal solito! Ripetiamo, noi ci siamo divertiti un sacco! -Le guide sono super professionali e simpatiche ed è tutto così bello che ci siamo subito dimenticati dei timori iniziali!

Una delle esperienze più adrenaliniche da fare in Valle del Chiese è certamente il percorso Acroriver

Acroriver è sinonimo di adrenalina e divertimento

Info e contatti

Acroriver è aperto nei mesi estivi da giugno. Tre turni al giorno: alle 9.00, alle 11.30 ed alle 14.30. Si può prenotare online cliccando QUI

Ufficio Guide Alpine e Accompagnatori
38086 Pinzolo (TN)
tel. 0465 502111
tel. 345 3858648

e-mail: info@mountainfriends.it

Clicca QUI per ulteriori informazioni.

Dove mangiare vicino all’ Acroriver

Se dopo questa super avventura vi è venuto un certo languorino vi consigliamo di scendere qualche tornante più a valle e raggiungere l’ Agritur Manoncin. Un posto idilliaco dove, circondati da prati in fiore, oltre al cibo delizioso e presentato con cura, troverete tutto lo spazio per rilassarvi.  Per i più piccoli ci sono prati verdi e sicuri dove giocare, un bello scivolo, un tappeto elastico… ma anche le caprette e le galline.

Ottimi tutti i nostri piatti, dall’antipasto ai canederli morbidissimi ai formaggi, all’arrosto con panna e noci e patate saltate, fino alle torte. Da non perdere la torta di carote, ma anche la tenerina!

Qui in stagione si coltivano anche mirtilli. Chiedete di farvi vedere la casèra: un antico locale dove veniva fatto il formaggio oggi trasformato in una deliziosa cucina d’altri tempi: camino e lavello in pietra, vecchie credenze in legno e un’atmosfera unica. Alla porta accanto troverete invece il frigorifero naturale, una stanza dove, grazie all’aria fredda incanalata, la temperatura rimane attorno ai 3-4 gradi anche nelle giornate più calde!

Contatti: Agritur Manoncin, tel. 3403007241; info@agriturmanoncin.it

La casèra dell’Agritur Manoncin

Cosa fare vicino alla Val Daone

Vi è piaciuto l’Acroriver? Ecco alcune proposte per continuare ad esplorare i dintorni:

Relax al Biolago di Pinzolo

L’idea di nuotare in un lago in montagna vi fa… venire i brividi? Siamo pronti a farvi cambiare idea! Già perché nei giorni scorsi siamo stati a Pinzolo, dove esiste un lago davvero molto speciale. Le sue acque cristalline, nelle quali si specchiano il verde delle montagne e l’azzurro del cielo, arrivano a raggiungere, nei mesi estivi, una temperatura di ben 28 gradi.

Il biolago di Pinzolo

Cos’è dunque un biolago? Un biolago è uno specchio d’acqua balneabile, nel quale la depurazione avviene grazie all’azione di piante, ninfee e altri elementi naturali (tra i quali anche i ciotoli). Niente cloro nè additivi chimici. Il biolago di Pinzolo è semplicemente il risultato di un innovativo progetto di ingegneria che ha arricchito l’area della “Pineta” di Pinzolo. Quando si fa il bagno qui la sensazione è a metà fra quella di nuotare in una piscina e in un lago! E che meraviglia le ninfee in fiore!
Tutti i test hanno dimostrato la pulizia estrema dell’acqua del biolago, incomparabile con quella di qualsiasi altro lago o piscina.
Al biolago di Pinzolo troverete anche pontili per tuffarvi, sdraio, ombrelloni e docce calde. Cosa non troverete? Il cloro!

Biolago di Pinzolo – pontile

Biolago di Pinzolo: dove si trova?

Raggiungere il biolago di Pinzolo è semplicissimo. Si trova a due passi dal centro di Pinzolo, nei pressi del Palazzetto del Ghiaccio e del Parco Pineta, la grande area verde che sorge lungo il fiume Sarca, dove si trovano anche lo skate park, vari tavoli da picnic e un campo da tennis, perfetta anche per passeggiate tranquille in passeggino. Infine, diverse sono le possibilità di parcheggio.  Ad esempio il parcheggio di Via allo Stadio, molto comodo anche per il Parco Pineta.

Cosa si trova al Biolago di Pinzolo

Il biolago sorge su un’area di 6.000 metri quadrati ed ha una superficie balneabile di 3.200 metri quadrati. Al suo interno si trova anche una piscina per bambini di 100 metri quadrati con un’altezza massima di 45 centimetri (attualmente in manutenzione).

Una serie di pontili dai quali è possibile tuffarsi ed un’ampia zona verde per il gioco ed il relax con lettini ed ombrelloni impreziosiscono il biolago. A completare l’offerta, una palazzina dei servizi con bagni, docce riscaldate con la luce solare, spogliatoi ed armadietti dotati di chiave. Alcune docce si trovano anche all’aperto attorno al lago (ricordiamo che prima di entrare in acqua va fatta la doccia per sciacquare via i residui di creme e solari).

Molto carina anche l’idea di proporre un servizio di prestito libri, garantito dalla biblioteca locale: potrete così scegliere il libro o il fumetto che più vi piace e rilassarvi su un lettino a leggerlo mentre i bimbi giocano (o leggono anche loro: ci sono libri per tutte le età).

Apertura ed orari

Il Biolago di Pinzolo è aperto dal 31 maggio al 7 settembre 2025, dalle 10.00 alle 18.00.  Fino a metà giugno aperto il sabato e la domenica, successivamente ogni giorno. In caso di sopraggiunto maltempo, la direzione si riserva di valutare la chiusura e l’eventuale uscita dei clienti dall’area.

Informazioni utili

  • Per conoscere prezzi ed ultime novità visita il sito del Biolago di Pinzolo: clicca QUI o collegati ai social Facebook ed Instagram;
  • Lettini, ombrelloni ed armadietti hanno un costo aggiuntivo
  • Sono disponibili abbonamenti stagionali per i residenti della Val Rendena (prezzo offerta fino al 30 giugno 2025: 50 euro adulti e 40 euro bambini.

Biolago di Pinzolo: contatti

Biolago Pinzolo
Loc. Pineta – 38069 Pinzolo (TN)
e-mail: info@biolagopinzolo.it
tel. 366. 9337752
L'acqua del Biolago di Pinzolo viene depurata attraverso un sistema di filtraggio che impiega solo elementi naturali, come piante ed argille

di Pinzolo


 

Pinzolo: cosa fare nei dintorni

Bello il biolago di Pinzolo, vero? Da queste parti però c’è anche tanto altro da fare! Vi lasciamo qualche suggerimento:

Garda Trentino experience in famiglia

Lungo la Ponale si trova questo piccolo forte dal quale si gode di una vista meravigliosa sul Garda

Pensate e ripensate ma non vi viene in mente nulla di nuovo? Niente paura: quest’anno il pacchetto di esperienze family proposto da Garda Dolomiti è ancora più ricco di proposte! Non sarà difficile trovare quella capace di svoltare la vacanza della vostra famiglia!

Come ormai sapete, le Garda Trentino Experience sono rivolte a un pubblico di ogni età. L’obiettivo? Valorizzare il territorio promuovendone le eccellenze (siano esse paesaggistiche, naturali, culinarie, sportive o storico-artistiche). Queste proposte si vanno ad aggiungere alla già ricchissima offerta del territorio per le famiglie (clicca QUI per maggiori informazioni).

Il Garda Trentino non è solo un posto che sa di vacanza, ma un territorio da riscoprire nelle sue eccellenze

Ce n’è davvero abbastanza da soddisfare tutti: dalle passeggiate guidate in luoghi ancora poco noti, alle escursioni in momenti particolari della giornata per vivere emozioni che solo lo spettacolo della natura può offrire, agli itinerari alla scoperta della tradizione locale. Non mancano gli sport più popolari, le degustazioni di prodotti locali e la scoperta di curiosità storiche ed artistiche con modalità innovative e particolari.

Le esperienze sono dislocate su tutto il territorio di pertinenza di Garda Dolomiti, quindi non solo Lago di Garda, ma anche territori circostanti, come la verdissima Valle di Ledro, la Valle dei Laghi e la zona di Comano.  L’occasione perfetta per scoprire i segreti e provare le emozioni che ognuno di questi luoghi ha da svelarvi!

Esperienze family nel Garda Trentino provate da noi

Noi ne abbiamo selezionate e provate alcune per voi: a voi non resta che chiedervi cosa potrebbe rendere veramente wow una giornata in famiglia, prenotare (è semplicissimo, si fa comodamente anche online dal sito), e lasciarvi emozionare dalla bellezza dei luoghi! Cliccate sul titolo dell’esperienza per prenotare!

Agribreak

Immersi nel verde di maso Agriconda (Vigo Lomaso) è possibile fare una merenda speciale: tre cassette con combinazioni diverse di prodotti locali, pensate per adattarsi a gusti e appetiti diversi. L’esperienza inizia con la salita al maso, un sentiero a tappe con stazioni interattive e panoramiche.

Arrivati al maso, troverete Francesco ad accogliervi, e con lui potrete comporre la vostra merenda. A scelta confetture, marmellate, salse, formaggi e salumi.. tutto squisito! Non resta che accomodarsi in un accogliente e tranquillo angolino circondato da pony e animali da compagnia.

Noi abbiamo scelto la cassetta più grande che abbiamo diviso in quattro (due adulti e due bambine). Guardate qui sotto quante bontà! Prenotate la vostra esperienza QUI.

Picnic al tramonto

Nella meravigliosa cornice dei frutteti di Agriconda (Maso Maserac), affacciati sul Lomaso, è possibile godersi un delizioso picnic a base di prodotti del territorio allestito con cura e buon gusto. Con i bambini percorrete la “salita al Maso“: incontrerete le pecore, i pony, i coniglietti, l’asinello e la mucca scozzese!  Da provare assolutamente: resterete incantati come noi! Picnic a Maso Agriconda nel Lomaso: leggi qui il nostro racconto.

Fruttiamo

Sempre a Maso Agriconda si può partecipare, nei pomeriggi dal lunedì al giovedì, dal 10 luglio al 30 settembre, a “Fruttiamo”: un’esperienza carina per scoprire il maso e le coltivazioni di piccoli frutti: more, mirtilli e lamponi, ma non solo. Dopo un giretto tra le coltivazioni e aver conosciuto gli animali del maso si potranno anche assaggiare questi deliziosi frutti in una gustosa merenda.

Fiori e Saponette al Museo Foletto

Un’occasione speciale per visitare l’orto dello speziale, dove la famiglia Foletto coltiva le erbe e le piante da cui ricavare i principi attivi per i propri prodotti. Si avrà la possibilità di realizzare una saponetta con i fiori e le erbe raccolte con le proprie mani. L’esperienza si conclude con la visita al Museo Foletto, dove potrete vedere alcuni macchinari originali ancora in funzione! Tutti i venerdì fino a fine giugno 2025. Ve la raccontiamo qui: Museo Foletto a Pieve di Ledro

A pochi metri dal Museo Foletto sorge i l "Giardino dello Speziale", un orto magico dove ancora oggi la famiglia Foletto semina e raccoglie prodotti .

Il Giardino dello Speziale

Colazione in fattoria

Il modo migliore per cominciare il weekend? Non c’è niente di meglio di una bella colazione in fattoria da Agrisalus. Questo agricampeggio immerso nel verde delle campagne di Pratosaiano offre una gustosa colazione/brunch a buffet, alla quale si può poi aggiungere (per i bimbi) un bel giro, accompagnati dal personale della struttura, per conoscere gli animali della fattoria. Tutti i venerdì, sabato e domenica dalle 8.00.

Piccoli casari

Sempre da Agrisalus, ad Arco, i bambini possono imparare a fare il formaggio grazie alla casara Giulia. Questo laboratorio permette di partecipare in prima persona alla trasformazione del latte. Noi abbiamo preparato il primo sale… che magia vedere il latte solidificarsi e lavorare con le mani il formaggio.

Per non parlare poi della soddisfazione negli occhi dei bambini nel vedere il prodotto finito! Ovviamente il formaggio si può assaggiare.. Prenotate questo bellissimo laboratorio QUI.

L’esperienza termina con un giro in autonomia alla fattoria e con una gustosa merenda a base di gelato, yogurt o panna cotta di loro produzione.

Riva Misteriosa

Una suggestiva passeggiata sul far della sera alla scoperta di segreti e misteri del passato. Tutti i venerdì alle 18.00, da inizio giugno a fine settembre. L’abbiamo già provata per voi! I segreti di Riva Misteriosa: clicca per leggere il nostro racconto.

Riva Misteriosa è una proposta che fa parte del pacchetto esperienze family Garda Trentino: un viaggio nel passato della città alla scoperta di curiosità e storie poco note.

Riva Misteriosa

Trekking in Val d’Algone

Facile percorso nel verde della Val d’Algone, nel Parco Naturale Adamello Brenta, alla scoperta del passato operoso di questa valle. Lo sapevate che qui esisteva una vetreria? Venite a scoprire come funzionava. Leggi Trekking in Val d’Algone

Stargazing

Lasciatevi affascinare dalla meraviglia di un cielo stellato e tornate a sognare ad occhi aperti. Il nostro racconto QUI

Mondo Ponale

Un’esperienza che lascerà il segno. Un viaggio dentro la montagna e nella storia. Il lato nascosto di uno dei più bei balconi sul Garda, alla scoperta della rete di trincee e fortificazioni scavate nella roccia prima e durante la Grande Guerra. Tutti i mercoledì mattina alle 9.00 fino al 25 settembre. Il nostro racconto: Dentro la tagliata del Ponale.

Val di Cavedine a Cavallo

Una cavalcata nei dintorni del lago di Cavedine, perfetta sia per chi già se la cava che per chi desidera provare ad avvicinarsi a questa attività per la prima volta. Tutto questo è possibile grazie all’esperienza della guida e ad un approccio naturale alla cavalcata, basato sulla comunicazione e sulla relazione positiva tra il cavallo e il suo cavaliere. Tra panorami selvaggi e scorci idilliaci, noi abbiamo apprezzato moltissimo: qui la nostra esperienza Maneggio Cavalcailvento a Cavedine

Cavalcailvento è un maneggio nel cuore della Val di Cavedine. La sua filosofia si basa sull'importanza della relazione con i cavalli.

Cavalcailvento – passeggiata a cavallo nel bosco

La Cascata Nascosta

Uscita guidata in SUP per raggiungere uno dei posti più suggestivi ed incontaminati del Garda Trentino. Adatto a chi ha già familiarità con questo sport e se la sente di pagaiare a lungo (sono 3 chilometri all’andata ed altrettanti al ritorno. Tutti i venerdì mattina fino a metà settembre. Abbiamo parlato di questa possibilità qui:  Stand-up paddle nel Garda Trentino

Altre Garda Trentino experiences adatte alle famiglie

Le proposte di Garda Dolomiti da fare in famiglia non finiscono qui! Eccone qui altre che non vediamo l’ora di provare per voi!

  • Guà Farm Tasting Experience | Una visita con degustazione alla scoperta di una coltivazione insolita: hai mai visto come si coltivano i funghi shiitake? Il sabato e la domenica dalle 16 alle 18 nei mesi da giugno a settembre incluso. Info QUI
  • Piccoli casari | un’esperienza educativa che permette ai bambini di scoprire come viene prodotto il formaggio ma anche di partecipare attivamente alla lavorazione del latte. Tutti i santi e le domeniche (giugno, luglio ed agosto anche il venerdì) alle ore 11 da Agrisalus ad Arco. Info QUI
  • Pomeriggio in malga | Un pomeriggio tra i pascoli di Malga Stabio, dove ancora oggi gli animali salgono in alpeggio durante l’estate. Un trekking tra prati aperti e boschi. Da giugno a settembre in selezionate domeniche. Difficoltà media. Info QUI
  • Sopra al Lago di Garda | Escursione guidata per chi cammina volentieri e che porta fino al Rifugio San Pietro, con la sua splendida vista sul Garda. Info QUI
  • Tutt’altro che “Banale”! | un pomeriggio alla scoperta del territorio del Banale, tra forte, piccoli borghi, tradizione casearia e per concludere una tappa alla cascata del Rio Bianco. Ci si sposterà con minibus e a piedi. Adatto a tutte le età. Info QUI

Contatti

Garda Dolomiti
tel. 0464.554444
sito: www.gardatrentino.it

Cos’altro fare nel Garda Trentino

Abbiamo raccolto tutto ciò che di più bello si può fare in questa zona in alcune mini guide divise per zona:

In Biblioteca Valle di Cavedine

Ma quanto sono fortunati i piccoli (e grandi) lettori della Valle di Cavedine? Non solo per le tante attività che vengono organizzate durante tutto l’anno, ma anche perché la Biblioteca Valle di Cavedine è una biblioteca “diffusa”, con ben 5 sedi dislocate sul territorio, per arrivare vicino vicino a tutti quanti!

Biblioteca Valle di Cavedine: le sedi

Come dicevamo, accanto alla sede principale, situata a Cavedine, la biblioteca ha altre quattro sedi: Lasino, Calavino, Vigo Cavedine e Sarche. Un bel vantaggio per gli utenti in generale ma anche e soprattutto per le famiglie ed i bambini, che possono comodamente usufruire di tutti i servizi che offrono le biblioteche del Servizio Bibliotecario Trentino senza doversi spostare dal proprio paese.

Servizi offerti

Oltre al prestito ed alla consultazione, la Biblioteca intercomunale della Valle di Cavedine offre anche la possibilità di prestito digitale ed interbibliotecario e dispone di computer per la navigazione su internet. A disposizione degli utenti che inoltre volessero collegarsi con i propri dispositivi alla rete, c’è la possibilità di farlo tramite rete Wi-Fi.

Biblioteca Valle di Cavedine: attività per tutte le età

Al giorno d’oggi la biblioteca è molto più di tutto questo, è uno spazio vivo ed interattivo, dove è bello incontrarsi per condividere momenti piacevoli e di arricchimento personale. Per questo motivo, anche nelle sedi della biblioteca di Cavedine troverete sempre attività rivolte a grandi e bambini. Incontri con l’autore, conferenze, letture ad alta voce, laboratori e pomeriggi dedicati ai giochi da tavolo sono solo alcuni degli esempi di quello che vi aspetta!

In biblioteca Valle di Cavedine sono sempre tante le attività e le proposte per i bambini.

Prossimi appuntamenti per bambini alla Biblioteca Valle di Cavedine

  • ARRIVA IL KAMISHIBAI | Valentina Lucatti animerà storie fantastiche per bambini e famiglie con il suo teatrino giapponese | Biblioteca di Cavedine | 2 luglio 2025 ore 16.30. Info QUI

Orari delle biblioteche

Ecco l’orario estivo delle sedi della Biblioteca di Cavedine, in vigore dal 1 giugno al 30 settembre 2025.

  • Sede di Cavedine: martedì, mercoledì (anche dalle 9.30 alle 12.30), giovedì, venerdì: 14.30-18.30; sabato: 9.30 -12.30

  • Sede di Calavino: martedì 14.30 – 18.00; mercoledì 14.30 – 18.00; venerdì 10.00 – 12.30

  • Sede di Lasino: lunedì (anche dalle 9.30 alle 12.30), giovedì e venerdì 14.30 – 18.00

  • Sede di Sarche: martedì 9.30 – 12.30; mercoledì 14.30 – 18.00 ; giovedì 10.00 – 12.30

  • Sede di Vigo Cavedine: martedì 14.30 – 18.00; giovedì e venerdì 9.30 -12.30

Alla biblioteca di Cavedine e nelle sue sedi secondarie sono sempre tante le attività per bambini e non solo!

Biblioteca Valle di Cavedine: contatti

Sede di Cavedine – Via don Negri, Cavedine – tel. 0461.568220; e-mail: cavedine@biblio.tn.it

Sede di Calavino – Via Pedrini 2, Calavino – tel. 0461.564050; e-mail: calavino@biblio.tn.it

Sede di Sarche – Piazza del Cason Ros 10, Sarche – tel. 0461.563111; e-mail: sarche@biblio.tn.it

Sede di Lasino – Via Degasperi 25, Lasino – tel. 0464.561745; e-mail: lasino@biblio.tn.it

Sede di Vigo Cavedine – Via Scuola Materna, Vigo Cavedine – tel. 0464.566060; e-mail: vigo.cavedine@biblio.tn.it

Visita il sito: www.biblioteca.valledicavedine.it/

Cosa fare a Cavedine e dintorni

Se dopo aver letto un bel libro o partecipato a una coinvolgente attività organizzata dalla Biblioteca Valle di Cavedine hai voglia di esplorare i dintorni, non perderti

Ciampac: sulle tracce di Ciampy

escursione estiva ad alta quota

Il Ciampac, area escursionistica in Val di Fassa, sta diventando sempre più a misura di famiglia e bambini! Imperdibile il percorso “Sulle tracce di Ciampy”, un suggestivo itinerario in quota (2400 metri di altitudine), che regala scorci incantati sulle più belle cime dolomitiche.

Oltre al Ciampark, con tutti i nuovi giochi in legno (bowling, Forza 4, minigolf, …) al Ciampac c’è anche il percorso per diventare un macchinista provetto. Se vi abbiamo incuriosito, cliccate su Le meraviglie del Ciampac.

Sulle tracce di Ciampy

Sulle tracce di Ciampy è un percorso tematico dedicato ai camosci. Tappa dopo tappa, grandi e piccoli saranno chiamati a risolvere una serie di quiz per conoscere questo animale e ottenere un originale premio finale. Pronti a diventare amici del camoscio Ciampy, la mascotte del Ciampac?!

bambino in alta quota

Sentiero sulle tracce di Ciampy

Sulle Tracce di Ciampy: info utili

  • LUOGO: Val di Fassa
  • PARTENZA: Sella Brunech (con cabinovia da Alba di Canazei)
  • ARRIVO: parco giochi Ciampark
  • ALTITUDINE: 2400 metri
  • DURATA: circa un’ora e mezza
  • DISLIVELLO: circa 300 metri in discesa
  • PASSEGGINO: no
  • IMPIANTI: cabinovia da Alba
  • PUNTI RISTORO: quattro rifugi all’arrivo della cabinovia Ciampac
  • ALTRE INFO: consigliato a famiglie con bambini di almeno 6 anni; accessibile autonomamente tutti i giorni; maggiori dettagli QUI

Ciampac: come arrivare

Da Alba di Canazei (1500 metri di altitudine) si prende la cabinovia (info QUI) che in pochi minuti vi porta a quota 2100 metri nella conca del Ciampac. Una volta arrivati dirigetevi all’info point per acquistare (al costo di 2 euro) il libretto che vi guiderà lungo il percorso.

Prendete la seggiovia e salite fino a Sella Brunech, spettacolare punto panoramico a 2428 metri di altitudine. A pochi passi dall’arrivo della seggiovia inizia la segnaletica che vi accompagnerà in questo sentiero con arrivo a Pian de Sele (2346 metri), e poi scendere verso la stazione a monte della cabinovia. Arrivati fin qui non vi resterà che tornare da Claudia, all’info point, e farvi dire quante risposte avete azzeccato. Capirete allora qual è il vostro grado di amicizia con i camosci e sarete pronti per ritirare anche il premio finale!

parco giochi in legno in quota

Ciampark

Altre attività sul Ciampac

Come anticipato, la conca del Ciampac, offre diverse alternative per grandi e piccini. Sempre molto apprezzato il parco giochi interamente costruito in legno, il percorso dei mezzi di montagna, da percorrere tutto per trovare il ruscello con le pietre preziose, apprezzatissimo dai bambini :).

Inoltre d’estate si svolgono una serie di attività e laboratori per bambini, scopriteli QUI.

Ci eravamo stati anche con la TV!

Cosa fare nei dintorni di Canazei:

Latemar.Alp in seggiovia

Il percorso Latemar.Alp è un semplice percorso pianeggiante fattibile anche in passeggino che dall'arrivo della seggiovia Latemar

ATTENZIONE: PER L’ESTATE 2025 LA SEGGIOVIA LATEMAR RESTERÀ CHIUSA

Latemar.Alp è un itinerario comodo e semplice attraverso i pascoli ed i boschi ai piedi dell’imponente massiccio del Latemar: ecco un’idea per trascorrere qualche ora in quota con tutta la famiglia, circondati dalla bellezza e dall’aria pura. Si raggiunge facilmente con la seggiovia Latemar aperta indicativamente da inizio giugno a metà settembre (per restare aggiornati su orari e prezzi – sottolineiamo la presenza del ticket “family”).

Come arrivare sull’Alpe di Pampeago

Si arriva in auto fino a Pampeago, vicino a Tesero, in Val di Fiemme (20 minuti da Cavalese), e si parcheggia in uno dei parcheggi disponibili nei pressi degli impianti di risalita. Due gli impianti qui presenti: la seggiovia Agnello e la seggiovia Latemar. Per il giro che vi suggeriamo qui si prende la seggiovia Latemar, mentre la Agnello è indicata se volete raggiungere RespirArt, con le sue famose installazioni.

In realtà sul Latemarium (la rete di percorsi in quota che collega i vari rifugi e malghe) ci sono installazioni un po’ ovunque, in qualsiasi direzione andiate. Scesi dalla seggiovia noi ci siamo diretti a sinistra, verso Obereggen, seguendo il sentiero n.9 e le indicazioni per Latemar.Alp. 

Percorso Latemar.Alp

Latemar.Alp è un percorso tematico dedicato ai pascoli ed agli alpeggi della Val di Fiemme e della Val d’Ega. Come vedrete subito, protagonisti delle installazioni sono le mucche, il latte, e tutto ciò che da sempre caratterizza la vita in alpeggio. Il percorso si snoda in gran parte lungo un falsopiano senza particolari difficoltà, anzi, per lo più il fondo è asfaltato e quindi comodissimo anche per chi ha un normale passeggino.

Molto belli, in questo periodo, i prati, ricoperti da una miriade di fiori colorati, soprattutto ranuncoli di montagna. Il contrasto dei prati verdi punteggiati di giallo con il grigio della roccia e l’azzurro del cielo è veramente uno spettacolo che da solo vale la giornata.

Le installazioni di Latemar.Alp

Già dopo pochi metri di cammino si intravede una delle installazioni più iconiche del Latemar: Eye to the Dolomites. Si tratta di una costruzione sferica in legno di larice, con un diametro di oltre 4 metri, che ricorda un grande occhio: da dentro, guardando fuori, si possono vedere le guglie del Latemar. All’interno, sul legno, è incisa una frase di Messner: “Le Dolomiti non sono le montagne più alte del mondo, ma sono le più belle”. E davanti ad un panorama così, non possiamo che concordare!

In realtà prima di arrivare all’occhio  vi imbatterete in altre due installazioni interattive: un percorso d’equilibrio su bidoncini del latte in legno, e un simpatico xilofono con tanto di spartiti per dilettarsi con alcune famose melodie… La particolarità? Va suonato “a suon di mucca”: ogni nota corrisponde a un diverso campanaccio. Vi assicuriamo che funziona: testato ed approvato!

Latemar escursioni: verso la Maryl Alm

In altri 15 minuti si arriva al bivio con il sentiero n. 23, che sale verso la “Mayrl Alm” e porta anche al Percorso Latemar.Natura, contraddistinto dal colore rosso. Servono soltanto 15 minuti di salita per arrivare a questo bel rifugio. Lungo la strada (sterrata) troverete anche un simpatico gioco: una ruota che aiuta a conoscere, grazie ad alcuni quiz, i dolci tipici che si possono assaggiare nelle malghe del Latemar: strauben, coppa gelato con amarene, krapfen, pannacotta… Per i golosi il giro delle malghe diventa un dovere!

Epircher Laner Alm: come arrivare

Dalla Maryl Alm si scende lungo il sentiero 23A e si torna sul sentiero 9, quello del percorso Latemar.Alp, che prosegue senza sforzi fino alla Epircher Laner Alm, a fianco degli impianti di risalita di Obereggen. Qui vi aspettano un bel parco giochi con scivoli e castelli , una carrucola per pazze corse e anche una mini fattoria sul retro della malga. Noi ci siamo fermati per dissetarci e per chiedere informazioni sui nuovi percorsi Latemar.Adventure.

Lungo i sentieri del Latemarium saranno attivi dei percorsi interattivi, per divertirsi con tutta la famiglia. Basterà scaricare la app per giocare con le varie stazioni e risolvere casi ed enigmi: un modo nuovo di vivere la montagna, che coinvolgerà anche i fratelli e le sorelle maggiori.

Il rientro verso Pampeago

Si torna poi verso Pampeago  sempre lungo il sentiero 9, che regala splendidi affacci sui prati dove riposano le mucche, sui laghetti per la raccolta dell’acqua e anche altre installazioni e giochi. In più punti gli operai sono al lavoro per completare con gli ultimissimi dettagli diversi nuovi angoli gioco: carrucole, strutture per l’arrampicata, altalene…. Ma sulla strada del ritorno l’attrazione più bella sono i giochi d’acqua. Con il loro sistema di canali, sbarramenti e ruote, ruberanno il cuore dei bambini di ogni età. Infine c’è anche il cavallo che trascina la legna: una scultura a grandezza naturale per ricordare i tempi in cui i cavalli venivano utilizzati per movimentare i tronchi di legno.

Per compiere l’anello (una decina di chilometri) servono circa 3,5 ore: con le soste, specie se vi fermate a mangiare, anche qualcosina in più. Il dislivello è di 300 metri, quindi adatto anche ai piccoli camminatori!

Noi abbiamo lasciato il pranzo come ultima tappa della giornata e scelto la Zischgalm, per essere vicini alla stazione della seggiovia in caso di pioggia (il cielo cominciava a rannuvolarsi) e non ce ne siamo pentiti: cibo abbondante e molto buono: abbiamo scelto cotolette con patate, schlutzkrapfen e naturalmente assaggiato anche il dolce del rifugio: i krafpen all’albicocca, una vera leccornia.

INFO UTILI
  • LUOGO: Latemar
  • PARTENZA: Pampeago – Stazione a valle seggiovia Latemar (1760 m)
  • ARRIVO: Epircher Laner Alm (1830 m)
  • ALTITUDINE: 2050 m (stazione a monte seggiovia Latemar)
  • DISTANZA:  10 chilometri
  • DURATA: 3 ore (anello, senza soste)
  • DISLIVELLO: 300 metri
  • PASSEGGINO: sì
  • PUNTI DI RISTORO: Zischgalm, tel. 0462 813600; Epircher Laner Alm, tel. 348 4587337; Marylalm, tel. 333 623 4245

Cosa fare in Val di Fiemme: